CALCIO SERIE A – 12° GIORNATA: successo in rimonta dell’Atalanta (2-1) ai danni di una coraggiosa Udinese. La Fiorentina supera 3-1 il Verona e continua a sognare. Il Bologna si impone 3-2 all’Olimpico sulla Roma che esonera Juric. Esulta la Lazio che si impone 1-0 a Monza grazie a Zaccagni

Dopo la vittoria della Juventus nel derby della mole, la dodicesima giornata registra l’importante affermazione dell’Atalanta che recupera il goal di Kamara e si impone per 2-1 sull’Udinese. Moise Kean realizza una fantastica tripletta e mantiene la Fiorentina alla pari con Napoli e Atalanta.
Il Bologna sbanca l’olimpico con un 3-2 che segna la fine dell’avventura di Juric sulla panchina della Roma.
Vittoria esterna anche della Lazio che si impone a Monza con una rete di Zaccagni e si mantiene nelle posizioni di alta classifica.

Atalanta – Udinese         2-1

Fiorentina – Verona        3-1
Roma – Bologna               2-3
Monza – Lazio                   0-1

Classifica dopo la 12° giornata:

Napoli 25, Atalanta, Lazio, Fiorentina 25; Inter, Juventus 24; Milan, Bologna 18; Udinese 16; Torino, Empoli 14, Roma 13; Verona, Empoli, Parma 12; Como, Genoa, Cagliari 10; Parma, Lecce 9; Monza, Venezia 8;

(Bologna e Milan una partita in meno)

Atalanta – Udinese 2-1

Primo tempo ricco di emozioni che si apre con una occasione per parte con Payero che non controlla davanti a Carnesecchi e Samardzic che non trova la deviazione vincente su cross di Pasalic. La sfida continua con veloci capovolgimenti di fronte. Lovric e Davis esaltano la reattività di Carnesecchi ed al 13° viene annullato un goal a Retegui per posizione irregolare di Lookman.
Nella fase centrale della frazione, i friulani intensificano la fase offensiva e sfiorano il vantaggio con una traversa di Payero e una rete annullata a Davis per un precedente intervento falloso dello stesso attaccante dell’Udinese.
In pieno recupero gli orobici costringono gli avversari ad un salvataggio sulla linea, ma al 47° Kamara inventa il goal dello 0-1 con una splendida conclusione dalla distanza di esterno sinistro.
Nella ripresa la formazione di Gasperini ribalta il punteggio nel giro di cinque minuti; al 56° Bellanova si invola in contropiede ed offre un preciso assist per Pasalic che di piatto pareggia il conto.
Passano quattro minuti ed al 60° ci pensa ancora Bellanova a creare scompiglio nell’area friulana costringendo Touré ad un intervento scomposto che spiazza il proprio portiere Okoye. L’uno – due spiazza i bianconeri che non riescono ad imbastire una valida reazione, mentre i bergamaschi vanno ancora vicini al terzo goal con un tiro ravvicinato di Brescianini.
I minuti finali sono ovviamente di marca friulana, ma emerge la maggiore tecnica dei giocatori di mister Gasperini che tengono il pallone lontano dall’area di Carnesecchi difendendo senza eccessive paure l’importante vittoria.

Fiorentina – Verona   3-1
Partenza sprint della squadra di Palladino più che mai decisa a riprendere il percorso in campionato dopo lo svarione di Conference League.

Passano appena quattro minuti ed il solito Moise Kean sblocca l’incontro che sfrutta un lancio in profondità di Beltran per superare di destro il portiere Montipò.

Gli scaligeri però non accettano il ruolo di vittima sacrificale ed al 18° raggiungono il pareggio per merito di Serdar che inventa una potente conclusione sotto la traversa che piega i guanti di De Gea.

Nella ripresa prosegue li show di Kean che sigla una fantastica tripletta. Al 59′ l’ex juventino inventa una deviazione acrobatica sfruttando un corner di Adli ed indirizzando il pallone alle spalle di Montipo.

Gli scaligeri cercano il secondo pareggio esponendosi alle ripartenze dei viola ed al 92′ De Gea serve direttamente Kean che si libera di tre avversari e con un diagonale concretizza la sua prima fantastica tripletta con la maglia della Fiorentina che raggiunge in vetta Napoli e Atalanta a 25 punti.

Roma – Bologna 2-3

Avvio equilibrato con un buon Bologna che entra in campo senza timori reverenziali e mette in costante apprensione il centrocampo giallorosso. Le offensive della squadra di Italiano porta i suoi frutti al 25° quando da un corner di Orsolini nasce una mischia nell’area giallorossa che Castro risolve con un tocco vincente sotto porta.

I locali di Juric provano a reagire prontamente ma il sinistro di Soulè colpisce in pieno la traversa. La ripresa inizia con la contestazione di una parte dei tifosi della curva sud che abbandonano lo stadio per protesta. I padroni di casa trovano la forza per riequilibrare il punteggio al 63° con un colpo di testa di El Sharaawy che supera Skorupski in tuffo disperato.

La gioia della Roma dura appena tre minuti perché Orsolini scambia con Castro ed entrato in area sorprende Svilar tratto in inganno da una deviazione di Angelino.
Il Bologna gestisce il nuovo vantaggio, si vede annullare una rete di Dallinga per un fallo di mano ed al 77′ Karlsson sembra chiudere la sfida superando Svilar in uscita disperata.

I padroni di casa si ribellano alla sconfitta e provano un forcing finale che porta i suoi frutti all’82’ per merito ancora di El Shaarawy che sigla la doppietta personale entrando in area bolognese e fulminando Skorupski.

Il pubblico dell’Olimpico crede nella rimonta e sostiene i giallorossi ma la compagine emiliana resta concentrata in difesa e porta a casa la vittoria, sfiorando addirittura il quarto goal in pieno recupero con un tiro di Dallinga da posizione ravvicinata.

La sconfitta casalinga comporta l’esonero dell’allenatore romanista Juric che viene sollevato dall’incarico al termine della partita.
Adesso si attendono le scelte della dirigenza giallorossa che potrebbe indirizzarsi verso Roberto Mancini.

Monza – Lazio  0-1

Bianco-azzurri galvanizzati dal successo in coppa contro il Porto che cercano il colpo grosso anche in terra brianzola con un possesso palla insistito nei primi dieci minuti. I padroni di casa reggono l’urto ed al 10° si rendono pericolosi con una conclusione di Maldini che finisce alta sopra la traversa.
Gli uomini di Baroni riprendono le redini del gioco e sfiorano il vantaggio con Dia e Nuno Tavares per poi colpire un palo clamoroso con un tiro “a giro” di Zaccagni.
Al 36° il fantasista laziale ci riprova e questa volta la sua conclusione gonfia la rete alla sinistra di Turati.

Nella ripresa le due squadre combattono con foga su ogni pallone anche se non riescono a creare limpide occasioni da rete. La Lazio cerca il raddoppio nei primi dieci minuti, ma il Monza si riprende e con l’ingresso di Pessina alza il proprio baricentro. Nesta prova il tutto per tutto con il rientrante Petagna, ma i calci d’angolo sono preda di Romagnoli e compagni.
All’85° Turati salva su Castellanos la palla dello 0-2, ma l’ultima punizione di Caprari si infrange sulla barriera e la Lazio esce dal campo con i tre punti ed il primo posto in classifica.

di Fulvio Saracco

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