Le attese della vigilia non sono andate deluse con Atalanta e Real Madrid che hanno regalato goal ed emozioni al pubblico del Gewiss Stadium. Spettacolare in campionato, la DEA di mister Gasperini ha incantato a tratti anche con i campioni d’Europa, ma ha dovuto arrendersi (2-3) di fronte alla classe e all’esperienza delle “merengues”.
l’Inter vede interrompersi la sua marcia di avvicinamento alla qualificazione con una amara sconfitta sul campo del Bayer Leverkusen. Ai nero-azzurri è mancata un po’ di incisività in fase offensiva, ma la difesa sembrava in grado di portare a casa l’importante pareggio. Invece ad un minuto dal termine Mukiele realizza sotto porta il goal della vittoria.
Nelle altre sfide della giornata spicca la sesta vittoria consecutiva del Liverpool che sfrutta un rigore di Salah al 63° per imporsi a Girona e blindare primo posto e qualificazione agli ottavi. Arrivano tre punti pesanti in trasferta anche per il Paris St. Germain che si impone sul campo del Salisburgo e per il Bayern di Monaco vittorioso per 5-1 sugli ucraini dello Shakhtar.
Dinamo Zagabria – Celtic 0-0
Girona – Liverpool 0-1
Atalanta – Real Madrid 2-3
Bayer Leverkusen – Inter 1-0
Brest – PSV Eindhoven 1-0
Bruges – Sporting Lisbona 2-1
Salisburgo – Paris St. Germain 0-3
Lipsia – Aston Villa 2-3
Shakhtar D. – Bayern Monaco 1-5
Classifica dopo gare della 6° Giornata (martedi) :
1° – 8° posizione:
Liverpool 18; Bayer Leverkusen, Aston Villa, Inter, Brest 13; Barcellona, Borussia D., Bayern Monaco 12;
9° – 16° posizione:
Atalanta 11; Arsenal, Monaco, Sporting Lisbona, Lille, Bruges 10; Benfica, Atletico Madrid 9.
17° – 24° posizione:
Milan, Real Madrid, Celtic 9; Manchester City, PSV Eindhoven, Juventus, Dinamo Zagabria 8; Paris St. Germain 7.
Attualmente eliminati:
Feyennord, Stoccarda, Shaktar, Sturm Graz, Girona, Stella Rossa, Salisburgo, Bologna, Lipsia, Young Boys, Slovan Bratislava.
Atalanta – Real Madrid 2-3
Partenza sprint per gli uomini di Carlo Ancelotti che si portano subito in attacco, sfiorano il vantaggio con Mbappe (bravo Carnesecchi) e Valverde su punizione. Gli orobici provano il pressing alto, ma al decimo devono inchinarsi all’ennesima azione offensiva dei “blancos”.
Azione sulla destra di Brahim Diaz che innesca Mbappè al limite dell’area, bravo a liberarsi di De Roon e superare il portiere bergamasco con un forte tiro incrociato.
I nero-azzurri non si fanno intimorire e cercano una rapida reazione trascinati da Lookman e De Ketelaere, ma al 14° rischiano il ko su un contropiede di Mbappé fermato ancora una volta da un ottimo Carnesecchi.
Al 18° l’Atalanta va vicinissima al pareggio con una penetrazione di Lookman che libera De Ketelaere davanti alla porta, ma Rudiger compie un intervento prodigioso e salva la porta madrilena.
La partita continua ad emozionare il pubblico presente e proprio nel primo minuto di recupero gli uomini di Gasperini riportano il risultato in equilibrio; Kolasinac riesce a creare scompiglio nell’area del Real e viene steso da Tchouameni. Rigore netto assegnato dall’arbitro e trasformazione impeccabile di De Ketelaere che spiazza Courtois.
Brutta doccia fredda per i campioni d’Europa che al 36° hanno dovuto sostituire l’infortunato Mbappé con Rodrygo.
I bergamaschi iniziano bene la ripresa con un tiro di Lookman deviato da Courtois, ma nel giro di tre minuti il Real Madrid mette la freccia e si porta sul 3-1.
Al 56° Vinicius approfitta di una carambola fra Djimsiti ed Ederson, si presenta davanti a Carnesecchi e realizza con un sinistro in diagonale.
Passano tre minuti e l’inglese Bellingham dialoga con Vinicius e sigla la terza rete spagnola.
La forza della formazione locale è quella di non arrendersi, inizia a pressare i campioni d’Europa ed al 65° riduce le distanze per merito del solito Ademola Lookman che sull’angolo sinistro dell’area iberica si libera di un avversario e con un rasoterra sul primo palo supera Courtois.
I bianchi di Ancelotti sfiorano il quarto goal, ma al 76° Kolasinac scatta in contropiede, si presenta nell’area del Real e cerca una conclusione che viene deviata in angolo.
Continua la spinta orobica con una punizione di Samardzic che viene controllata in tuffo dal portiere belga.
Il finale è tutto di marca bergamasca ma la conclusione di Retegui viene deviata da Courtois che blinda la sua porta.
Al quarto minuto di recupero proprio l’ex genoano spreca incredibilmente la palla del pareggio colpendo male a porta sguarnita sul cross di Lookman.
Bayer Leverkusen – Inter 1-0
Prima frazione di gioco che si conclude a reti bianche, ma non senza emozioni.
Già al terzo minuto i padroni di casa mettono i brividi alla difesa nero-azzurra con una girata di Telle che colpisce in pieno la traversa a Sommer battuto.
I tedeschi continua ad avere la gestione del gioco, ma dopo un quarto d’ora di sofferenza gli uomini di Inzaghi cominciano a rendersi pericolosi grazie a Taremi.
Ancora Bayer al 26, ma il tiro di Palacios viene deviato da Bastoni e sorvola di poco la porta interista.
Dell’ Inter l’ultimo squillo al 29°, ma Frattesi non inquadra la porta locale su un preciso traversone di Chalanoglu.
Ripresa ancora condotta dal Bayer che mette pressione ai nero-azzurri ma senza concrete palle goal. Ne avrebbe una al 54° ma Frimpong non inquadra lo specchio della porta di Sommer dopo aver eluso l’intervento di Bastoni.
Simone Inzaghi inserisce Lautaro e Barella al posto di Thuram e Frattesi per dare energie fresche all’attacco interista, ma i minuti scorrono senza ulteriori emozioni.
Il pallino del gioco resta nei piedi dei padroni di casa, ma con un ritmo troppo basso e per l’Inter è sostanzialmente facile disporsi in difesa ed evitare rischi.
La doccia fredda però arriva all’89° quando da una azione di calcio d’angolo si innesca una mischia nell’area italiana che viene risolta da una conclusione vincente sotto la traversa di Mukiele. E’ questa la prima rete subita dall’Inter in questa edizione della Champions League.
di Fulvio Saracco
