U Pircanti e Onde si move e donde nasce Amore. Sono questi i nomi delle due nuove etichette presentate il giorno 8 dicembre all’ Al-Cantàra Shop di Catania. Si tratta di creazioni realizzate dall’artista Annachiara Di Pietro, che ha dato vita a pezzi unici da conservare.
L’azienda di Pucci Giuffrida, commercialista che si è immerso nel mondo del vino con il portato delle sue passioni per l’arte e, soprattutto, per la poesia, rappresenta una realtà importante del mondo enoico etneo. Al-Cantàra propugna e veicola il legame tra arti e vino, come emerso nel corso della presentazione, arricchita dall’esibizione del gruppo Broken Consorts rappresentato da Loredana Sollima e Filippo Fasanaro . Ad impreziosire ulteriormente l’evento sono state le letture e le interpretazioni di brani di prosa e poesia siciliane, a cura di Nuccio Porto, Pucci Giuffrida e Carla Verga, pronipote di Giovanni Verga. Il giornalista e sommelier Paolo Li Rosi ha descritto questi vini dal nome così peculiare.
Al- Cantàra, realtà del vino nata nel 2005, si trova sul versante Nord etneo, in Contrada Feudo Sant’Anastasia a Randazzo (Catania). Giuffrida possiede oltre 20 ettari di terreni che insistono su suoli vulcanici e minerali, ad un’altitudine di 620 metri s.l.m. L’impresa vinifica dalle varietà autoctone nerello mascalese, nerello cappuccio e carricante e, concentrandosi anche sulla ricerca e la sperimentazione, dagli internazionali pinot nero, cabernet sauvignon e, di recente, da 4 vitigni reliquia (ossia in via d’estinzione) etnei. L’azienda, inoltre, promuove la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, anche attraverso un progetto di fito-depurazione di acque reflue derivanti dal ciclo produttivo del vino.
Al- Cantàra, da cinque anni, realizza bottiglie esclusive, vere e proprie edizioni limitate, legate all’arte che trova spazio nel museo presente in azienda, in cui sono esposte oltre 400 opere, tra etichette, bottiglie e tappi, realizzati da più di duecento artisti.
U Pircanti, significa il “pircante”, gnomo con poteri magici che, secondo la tradizione etnea, popola i boschi e le grotte più celate dell’Etna, sorvegliando i preziosi tesori del popolo siciliano, nascosti dal momento dell’approdo degli arabi in Sicilia. Chi dovesse scoprire queste ricchezze farebbe la cosiddetta miracolosa “Truvatura”. Questo vino è un DOC Etna Rosso 2022, Nerello Mascalese 100%, imbottigliato in sole 1445 unità, ognuna delle quali personalizzata a mano e recante il numero della bottiglia e la firma dell’autrice dell’etichetta.
Onde si move e donde nasce Amore è anch’esso un DOC Etna Rosso 2020, Nerello Mascalese 100%. Affina un anno in tonneaux di castagno, e, successivamente, ulteriori 12 mesi in acciaio, maturando per un altro anno 12 in bottiglia. Annachiara Di Pietro, autrice delle etichette ha spiegato la genesi di quella di quest’ultimo vino, affermando:” Onde e Amore sono due parole chiave che, chiudendo gli occhi, mi rimandano nell’immaginario, ad una figura femminile, una sirena, che dalle onde nasce e da un amore è legata indissolubilmente alla sua terra”, La figura ritratta è un omaggio alla poetessa Nina Siciliana, che, si suppone, sia vissuta nel XIII secolo, incarnando, probabilmente la figura della prima donna che abbia composto versi in lingua volgare.”
Pucci Giuffrida ha chiosato sostenendo che:” Ogni etichetta è come se fosse una piccola bibliografia in cui si raccontano storie e autori. Tutte insieme formano una vinoteca con bottiglie da collezione, le cui etichette ritraggono, in quell’annata, una narrazione d’arte e cultura che è bello guardare e far leggere anche alle persone con cui si condivide il piacere del vino.”
di Gianmaria Tesei
