Nonostante il vantaggio e la superiorità numerica la Fiorentina di Palladino si fa rimontare dal Torino e deve accontentarsi di un pareggio casalingo che la allontana dalla zona Champions.
A Cagliari i padroni di casa faticano per tutto il primo tempo, vanno in svantaggio ma nella ripresa sommergono il Lecce di Giampaolo con un pesante 4-1
Pareggio con una rete a testa anche al Tardini di Parma fra gli uomini di Pecchia ed il Venezia che resta a quattro punti dalla zona salvezza.
| Fiorentina | Torino | 1-1 |
| Cagliari | Lecce | ‘4-1 |
| Parma | Venezia | ‘1-1 |
| H. Verona | Lazio | 18.00 |
| Inter | Empoli | 20.45 |
Classifica dopo le partite della 21° giornata:
Napoli 50; Inter 44; Atalante 43; Juventus 37; Lazio 36; Bologna, Fiorentina 33; Milan 31; Roma 27; Udinese 26; Genoa, Torino 23; Cagliari 21; Empoli, Lecce, Parma 20; Verona, Como 19; Venezia 15; Monza 13.
(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)
Fiorentina – Torino 1-1
Prosegue la serie di partite senza vittorie dei viola di Palladino che devono accontentarsi di un pareggio anche nella sfida casalinga contro il Torino dopo essere passati in vantaggio con i granata ridotti in dieci uomini.
I padroni di casa provano subito a portarsi in attacco ed al 13° sprecano una ghiotta occasione con Moise Kean e Adli che si ostacolano e sprecano una ripartenza due contro uno.
Al 28° Comuzzo mette alto di testa un interessante cross di Mandragora, ma al 33° si registra l’episodio che avrebbe potuto incidere sull’andamento della gara; il difensore del Toro Bina Dembelé commette un intervento in ritardo su Folorunsho e subisce la seconda ammonizione dell’arbitro Marinelli.
Con il vantaggio numerico la Fiorentina si riversa nell’area piemontese e realizza l’1-0 con l’ex juventino Kean abile a ribadire nella porta sguarnita una corta ribattuta del portiere Milinkovic-Savic su tiro al volo di Colpani.
La squadra di Vanoli non si arrende e nei minuti finali del primo tempo sfiora il pareggio con una conclusione di Karamoh di poco a lato e con una “auto-traversa” di Comuzzo che rischia l’autogoal per anticipare Coco.
L’intervallo serve a Palladino per motivare i propri giocatori e la Fiorentina rientra sul terreno del Franchi con maggiore convinzione alla ricerca di raddoppio tranquillità. Kean e Folorunsho non concretizzano ed al 70° i difensori viola commettono una incredibile leggerezza nella ricostruzione dal basso consentendo a Gvidas Gineitis di recuperare il pallone al limite dell’area e superare l’incolpevole De Gea.
Mancano ancora venti minuti, ma i viola attaccano in maniera troppo confusa e disordinata senza creare vere occasioni. E’ invece ancora il Torino a sfiorare il colpaccio al 92° con un tiro di Masina che obbliga De Gea ad un difficile parata per evitare la beffa.
Cagliari – Lecce 4-1
Partita chiave per la formazione sarda che vuole sfruttare lo scontro salvezza casalingo e aggredisce i salentini fin dai primi minuti. Al 18° arriva la prima palla goal con Adopo che recupera un pallone in area ospite ed impegna Falcone.
Passata la prima mezz’ ora il Lecce prova ad alzare il baricentro e si rende pericoloso con il centroavanti Krstovic abile a girarsi nell’area a piccola, ma Caprile è attento e sventa la minaccia.
Capovolgimento di fronte ed al 34° il rosso-blu sfiorano il vantaggio con un colpo di testa a parabola di Piccoli indirizzato all’incrocio dei pali, ma Krstovic si trasforma in difensore e salva sulla linea.
Al 40° l’arbitro Sacchi annulla la rete di Viola per un precedente fuorigioco del giocatore sardo.
Il calcio è strano, passa un minuto ed è il Lecce a siglare una rete valida; cross di Morente sul quale si avventa Pierotti, rasoterra di sinistro e salentini in vantaggio.
Nella ripresa si scatena la formazione di Davide Nicola che ribalta la situazione con quattro reti. Al 60° Gaetano pareggia i conti sfruttando un preciso assist di Deiola.
Passano appena cinque minuti ed i sardi passano in vantaggio in maniera piuttosto fortunosa. Calcio d’angolo battuto da Marin con il pallone che carambola sulla schiena di Luperto e finisce nella porta salentina.
Gli ospiti provano a reagire, ma al 73° l’arbitro viene richiamato dal Var e mostra il cartellino rosso a Rebic reo di aver calpestato Mina con i tacchetti. In superiorità numerica il Cagliari chiude la partita all’80° con un preciso colpo di testa di Zortea su cross di Augello.
Questa volta i pugliesi non trovano contromisure ed al 83° arriva il poker; ripartenza di Obert e appoggio a Marin che sorprende Falcone con un sinistro a giro.
E’ l’ultima emozione della sfida che si conclude con la affermazione per 4-1 della formazione isolana che si rilancia in classifica scavalcando Parma, Empoli e Lecce.
Parma – Venezia 1-1
Avvio favorevole ai giallo-blu emiliani che si rendono pericolosi all’8° con Cancellieri e al 14° con una punizione di Mihaila, ma in entrambe le situazioni Stankovic si fa trovare pronto alla deviazione.
Al 18° però, mentre i padroni di casa protestano per un presento tocco di mano, il Var richiama il direttore di gara per un calcio di Keita ai danni di Yeboah.
L’arbitro non ha dubbi ed assegna la massima punizione che viene trasformata con freddezza da Pohjanpalo. Il Parma prova a spingere subito in attacco, ma la prima frazione si conclude con il vantaggio dei lagunari.
Il secondo tempo si apre con l’immediato forcing della compagine ducale che impegna in più riprese Stankovic. Ci provano in sequenza Mihaila, Man e Camara, ma il portiere veneziano è sempre attento e reattivo.
Al 56° però l’arbitro punisce una ingenuità del difensore nero-verde Candela che non contra il pallone e vistosi superato da Camara lo stende vicino alla linea di fondo.
Dal dischetto si presenta Hernani che spiazza Stankovic alla sua sinistra.
Il pareggio non soddisfa i padroni di casa che proseguono le azioni offensive. Camara, Hernani e Valeri mettono sotto pressione la difesa lagunare trovando sempre l’opposizione del portiere ospite e la partita si conclude in parità sull’ultimo tiro alto di Man in pieno recupero.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
