Il cielo di Melbourne è sempre più azzurro per merito dei due moschettieri Jannik Sinner e Lorenzo Sonego e del consolidato doppio maschile formato da Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
L’impegno più complicato era senza dubbio quello del numero uno al mondo messo di fronte all’imprevedibile danese Holger Rune ed alla fine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena, è riuscito a prevalere con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-3, 6-2 in oltre tre ore di battaglia.
Primo set letteralmente dominato dall’azzurro che sfrutta una partenza sprint e gli errori gratuiti del danese per concretizzare il break a zero e volare sul 3-0. Rune riesce a mettere in ordine il servizio, ma non ha nessuna chance di break alla risposta ed il set si chiude 6-3 con un gioco perfetto di Jannik Sinner.
Il secondo parziale registra un Rune decisamente più attento anche se nel quinto game deve annullare due palle break all’italiano. Sinner non sembra nelle migliori condizioni fisiche e sul 3-4 perde il servizio con un rovescio in corridoio e un clamoroso doppio fallo.
Il danese approfitta di questo black-out e pareggia i conti per 6-3 sull’ennesimo diritto in rete dell’alto-atesino.
L’azzurro evidenzia un netto calo fisico specialmente nella reattività delle gambe e sembra in netta difficoltà nei movimenti. Infatti, anche l’avvio del terzo parziale è favorevole al tennista danese che regge gli scambi da fondo e costringe Jannik a prendersi diversi rischi con i colpi di attacco.
Nel terzo game Sinner salva un 15-40 e sulla seconda palla break viene giocato il miglior punto della sfida con attacchi, smorzate, lob e righe che si si conclude con entrambi i tennisti piegati in due dalla fatica.
La prima palla continua a non funzionare e il danese risponde bene sulla seconda. Sinner però si affida ai suoi colpi migliori e sul secondo vantaggio si mantiene “on-serve”.
Anche il quinto game è una sofferenza per i tifosi italiani. Sinner non trova la misura in battuta e Rune risale da 40-0 a 40 pari. L’azzurro commette due doppi falli, ma ritrova il servizio nel momento chiave e resta avanti per 3-2 per poi chiedere l’intervento del medico al cambio di campo. Il problema sembra legato alla pressione e costringe Sinner ad uscire temporaneamente dalla Lever Arena.
Dopo qualche minuto, la sfida riprende e sul 4-3 Sinner ha nuovamente due palle break. Il danese si salva con una smorzata seguita dal passante, ma sulla seconda spara un rovescio in rete.
La situazione si ribalta completamente e prima del nono game è proprio Rune a chiedere l’intervento medico per un massaggio al ginocchio destro. Entrambi gli atleti sembrano provati ed il forte caldo certamente non li aiuta.
In ogni caso Sinner percepisce che è arrivato il momento giusto per alzare i giri del motore e con due ace centrali riesce a tornare in vantaggio imponendosi per 6-3 e riportando in suo favore l’inerzia della partita.
Il quarto set inizia con un “incidente alla rete” in seguito ad un servizio potente di Sinner. Sono necessari circa venti minuti per ripristinare il gancio centrale di tenuta e quando il gioco riprende Sinner riparte con ritrovato vigore, aumenta l’intensità da fondo campo e con un diritto incrociato conquista il break nel terzo gioco, subito concretizzato sul 3-1 con due ace e uno schiaffo al volo.
Rune prova a restare in partita, ma nel settimo game cede nuovamente il servizio; L’alto-atesino serve per chiudere la sfida e conquista l’accesso ai quarti di finale con un diritto lungolinea sul quale il danese non riesce a ribattere.
Ai microfoni di Eurosport Jannik esterna la sua soddisfazione: “Sapevo che la sfida di oggi pomeriggio sarebbe stata dura ed il caldo non ci ha sicuramente agevolato. Holger veniva da due lunghe battaglie per questo ho cercato di servire al meglio e di approfittare dei momenti giusti per realizzare i break.
Ringrazio davvero tanto il pubblico per il supporto e mi auguro di aver espresso un buon tennis e di averlo fatto divertire. Un apprezzamento anche all’equipe medica che è davvero straordinaria, aiutandoci a rendere al meglio per offrire un degno spettacolo a tutti gli appassionati”.
Il prossimo avversario di Sinner uscirà dalla sfida fra l’americano Michelsen e l’australiano De Minaur.
Accede ai quarti di finale anche Lorenzo Sonego, autore dell’ennesima impresa contro la giovane promessa statunitense Learner Tien che aveva eliminato Medvedev.
Il piemontese si è espresso senza timori reverenziali, approfittando della stanchezza dell’avversario nei momenti cruciali e chiudendo in quattro set (6-3, 6-2, 3-6, 6-1).
L’avvio del match è decisamente di marca tricolore con Sonego che conquista subito il break a zero, sale 3-0 e difende il vantaggio fino al 5-3 con sufficiente tranquillità. Nel nono game il torinese deve fronteggiare un pericoloso 15-40 e poi spreca ben quattro set point prima di chiudere su un diritto in corridoio di Tien.
Anche il secondo parziale vede Sonego al comando nel punteggio per 3-1 con un break nel terzo game favorito da ben tre doppi falli dello statunitense.
L’azzurro fatica un po’ a difendere il turno di battuta nel sesto gioco, ma poi consolida il vantaggio strappando per la seconda volta la battuta allo statunitense ed imponendosi 6-2 con la solita combinazione servizio ad uscire + diritto.
Il terzo set registra il primo e unico momento di crisi per il torinese che perde il turno di servizio e si ritrova in svantaggio per 0-3.
Nel quinto game avrebbe tre occasioni di riportare il punteggio “on-serve”, ma Tien è abile con altrettanti servizi vincenti a difendere il margine a suo favore imponendosi per 6-3.
La fatica accumulata e i problemi muscolari limitano gli spostamenti dell’americano che sembra aver esaurito le energie, mentre Sonego ritrova la solidità in battuta e negli affondi di diritto. Il break iniziale bissato da quello nel sesto gioco sono una sentenza e sulla risposta in rete di Tien il tennista piemontese può esultare per il suo primo quarto di finale nei tornei dello Slam :” E’ difficile esprimere le mie sensazioni, sono davvero contento per questo risultato e per il lavoro che stiamo svolgendo con il mio team. Mi dispiace per Tien che nel finale ha accusato dei problemi fisici, ma oggi credo di aver dato il massimo e sono felice per questo traguardo”.
Nel prossimo incontro Sonego dovrà affrontare Ben Shelton che ha eliminato il francese Monfils.
Notizie positive anche per il doppio maschile formato da Bolelli e Vavassori che ha conquistato i quarti di finale superando la coppia spagnola Martinez – Munar per 6-3, 7-6.
Particolarmente emozionante il tie-break del secondo set dove gli azzurri devono salvare un set-point prima di chiudere 8-6 con due mini-break in loro favore.
I prossimi avversari sul cammino verso la semi-finale saranno i portoghesi Nuno Borges e Francisco Cabral.
Niente da fare invece per le campionesse olimpiche Sara Errani e Jasmine Paolini eliminate (5-7, 5-7) dalle russe Andreeva/Shnaider nella rivincita della finale di Parigi.
e disco rosso anche per il doppio misto con Vavassori ed Errani che vengono superati 3-6, 4-6 dai britannici, Olivia Nicholls ed Henry Patten.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
