CALCIO SERIE A – 23° giornata: la Juve soffre nel primo tempo e poi dilaga (4-1) contro un Empoli combattivo. Vince anche la fiorentina (2-1 sul Genoa) e resta agganciata al treno Champions

La Juventus risorge grazie alle reti di Kolo Muani, Vlahovic e Conceiçao, ma subisce in apertura il goal l’ex De Sciglio che fa riemergere gli scheletri del Benfica. Un rigore per l’Empoli annullato dal Var è la scossa che rianima i bianconeri abili nella ripresa a ribaltare il risultato.
Al Franchi di Firenze, i locali di Raffaele Palladino dominano il primo tempo con le reti di Kean e Gudmundsson, ma rischiano la rimonta nella ripresa con il Genoa che riduce le distanze grazie a De Winter e lotta fino all’ultimo minuto.

Juventus Empoli 4-1
Fiorentina Genoa 2-1
Milan Inter 18.00
Roma Napoli 20.45

 

Classifica dopo le partite della 23° giornata:

Napoli 53; Inter 50; Atalante 47; Juventus 40; Lazio, Fiorentina 39; Bologna 37; Milan 34; Roma 30; Udinese 29; Torino 27; Genoa 26; Lecce, Verona 23; Como 22; Cagliari, Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 13.  

(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)

Juventus – Empoli                 4-1

Pronti via ed i fantasmi portoghesi del Benfica prendono le sembianze di Mattia De Sciglio che al terzo minuto si fa trovare pronto su un calcio d’angolo dall’angolo sinistro e sorprende di testa i suoi ex compagni e un Di Gregorio poco reattivo che si fa passare il pallone sotto le gambe.
I bianconeri faticano a riprendersi e l’Empoli cerca di approfittarne; al 15° Esposito inventa un assist letale per Maleh che costringe il portiere juventino ad un intervento falloso. L’arbitro decreta il penalty, ma il Var ravvisa un precedente tocco di mano di Anjorin ed annulla la sua decisione.
L’enorme rischio sveglia la squadra di Motta che prende in mano le redini della sfida cercando il pareggio in più occasioni, senza però impensierire Vasquez.
Nella ripresa la Juventus rientra in campo con maggiore determinazione ed al 61° trova il pareggio con una giocata personale di Kolo Muani che vince di forza un duello con Goglichidze, e supera con freddezza il portiere toscano.
La rete rinvigorisce ulteriormente i padroni di casa che al 64° ribaltano il punteggio. Giocata spettacolare di Yildiz che a metà campo supera due avversari ed offre il pallone a Weah; tiro immediato del laterale statunitense che viene deviata da Kolo Muani e finisce nell’angolino alla sinistra di Vasquez.

La squadra di D’Aversa prova a rispondere alzando il baricentro offensivo, ma si espone inevitabilmente alle ripartenze bianconere che sfiorano il terzo goal con Koopmeiners e Vlahovic.
L’ Empoli all’81° sfiora il pareggio con una conclusione di Colombo che esce di poco a lato a causa della decisiva deviazione di Renato Veiga, ma all’84° Maleh riceve il secondo cartellino giallo dopo un ruvido intervento su Nico Gonzalez e deve abbandonare il campo lasciando in dieci i suoi compagni.
Esposito mette ancora in affanno la difesa locale con una conclusione al volo stoppata da Weah, ma al 90° ci pensa Vlahovic a chiudere la contesa; l’attaccante serbo ruba palla sulla trequarti, vince un contrasto e dal limite dell’area fa partire un potente sinistro che si infila sotto la traversa nonostante il vano tuffo di Vasquez.
Al 92° gloria anche per Francisco Conceiçao che controlla in corsa un preciso lancio di Thuram, anticipa il difensore empolese e di destro fulmina Vasquez sul palo sinistro.

Fiorentina – Genoa                2-1

Partenza sprint per la compagine viola che al 9° minuto apre le marcature grazie a Moise Kean, abilissimo a sfruttare una punizione di Mandragora e girare al volo di destro un pallone che si infila a fil di palo sorprendendo Leali.
Gli uomini di Palladino continuano a dominare l’incontro ed alla mezz’ora pervengono al raddoppio con un sinistro ravvicinato di Gudmundsson su preciso cross di Gosens.

Il secondo tempo vede un Genoa decisamente più spavaldo che dopo 10 minuti riapre la partita; calcio d’angolo battuto da Martin e puntuale colpo di testa di De Winter che supera De Gea.
La sfida adesso è equilibrata ed avvincente con occasioni da ambo le parti. Al 64° i padroni di casa sfiorano la terza rete, ma sul colpo di testa di Dodò, a Leali battuto, Vasquez salva sulla linea di porta.
Quattro minuti ed i rosso-blu replicano l’azione del goal, ma questa volta De Gea salva sulla deviazione di De Winter.
Inizia la girandola di sostituzioni con Vieira che prova ad inserire anche Ekhator e Badelj per irrobustire l’attacco, ma nonostante le ultime proiezioni offensive non arriva il pareggio e la Fiorentina può festeggiare tre punti d’oro che le consentono di agganciare la Lazio e di restare in scia alla Juventus.

di Fulvio Saracco

credit foto Juventus Fc

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