TENNIS – ATP 500 di Rotterdam: impresa di Mattia Bellucci che supera Medvedev (6-3, 6-7, 6-3) ed accede ai quarti di finale. Vavassori si qualifica per gli ottavi approfittando del ritiro di Aliassime sul 6-7, 6-4 e affronterà lo spagnolo Alcaraz. Berrettini si arrende a Griekspoor dopo una battaglia di oltre due ore (3-6, 7-6, 5-7)

Dopo le vittorie nel doppio insieme a Simone Bolelli, Andrea Vavassori si toglie anche la soddisfazione di accedere al secondo turno nel tabellone di singolare eliminando il canadese Auger-Aliassime, costretto al ritiro all’inizio del terzo set per dei problemi fisici.
Resta comunque l’ottima prestazione dell’atleta torinese che ha saputo restare ancorato al match nel primo set e sfruttare i momenti di crisi del canadese nella seconda frazione con un ottimo servizio e dei fastidiosi back di rovescio.
L’inizio dell’incontro è favorevole ad Aliassime che mette subito pressione a Vavassori e conquista un break di vantaggio.
Andrea è abile a ripartire con il servizio e prendere confidenza con il gioco da singolarista. Nel sesto game il torinese sfrutta un errore gratuito del canadese e con una corretta discesa a rete conquista due palle break.
Sulla prima Aliassime prova ad attaccare, ma la sua volèe finisce in rete.
Ritornato “on-serve” Vavassori si porta sul 4-3 e nel nono game recupera un delicato 0-40 portando la sfida al tie-break.
Le maggiori variazioni di gioco e l’abitudine a giocare nei momenti cruciali consente però ad Aliassime di imporsi per 7-3.
L’atleta piemontese ha comuinque il merito di non disunirsi e di affidarsi al servizio e volée per mantenere il punteggio in equilibrio.
Il momento cruciale del secondo parziale arriva nel settimo game, quando Vavassori inventa un preciso passante e si porta sul 15-40 con un attacco in back.
Un ace aiuta il canadese, ma sul 30-40 Vavassori realizza il break concretizzato sul 5-4. Nel cambio di campo Aliassime chiede l’intervento del fisioterapista per un dolore alla caviglia, ma al rientro si nota che non riesce più a scattare ed a muoversi con disinvoltura tanto è vero che sull’attacco in slice dell’azzurro resta immobile.

Dopo aver perso per 6-4 il secondo set il canadese si rende conto di non essere in condizione di proseguire la sfida e decide di ritirarsi lasciando ad Andrea Vavassori il pass per gli ottavi di finale dove affronterà lo spagnolo Alcaraz.

Delusione invece per Matteo Berrettini che, pur giocando un buon incontro, ha dovuto arrendersi all’olandese Tallon Griekspoor con il punteggio di 3-6, 7-6 (2), 6-7 (4) dopo oltre due ore di battaglia.

L’atleta romano inizia troppo contratto e nel sesto game commette un velenoso doppio fallo sul 30-30, seguito da un errore gratuito di diritto.
L’atleta locale ringrazia, concretizza il vantaggio sul 5-2 e chiude comodamente per 6-3 con un ottimo gestione dei turni di battuta.
Nella seconda frazione inizia il tentativo di rimonta dell’azzurro, decisamente più efficace al servizio ed in risposta.
Sul 5-4 in suo favore Berrettini non riesce a concretizzare un set-point, ma nel tie-break si invola sul 5-2 con un preciso lob e pareggia i conti grazie ad ace e una palla  vincente.

Nel terzo set, Griekspoor serve per primo e questo piccolo vantaggio gli permette di giocare con maggiore serenità i turni in battuta. Nonostante questo Berrettini riesce a portarsi sullo 0-30 in un paio di occasioni senza però ottenere delle palle break.
Anche in questo caso il tie-break è la logica conclusione, ma questa volta l’olandese resta concentrato nei momenti salienti e sul 3-4 ribalta il punteggio con un ace e un diritto lungolinea.
Berrettini commette un doppio fallo proprio sul 4-5 e sul primo match point l’olandese trova un passante incrociato con cui chiude la contesa in suo favore.
Ecco l’andamento del tie-break decisivo:

0-1         servizio vincente Griekspoor
1-1         diritto incrociato in corridoio di Griekspoor
2-1         sventaglio di diritto per Berrettini
2-2         servizio centrale vincente di Griekspoor
2-3         volée lungolinea di Griekspoor
3-3         servizio vincente di Berrettini
4-3         diritto in rete di Griekspoor
4-4         ace centrale di Griekspoor
4-5         diritto lungolinea di Griekspoor
4-6         doppio fallo di Berrettini (mini-break)
4-7         passante incrociato di Griekspoor

Nel programma serale strepitosa impresa per Mattia Bellucci che elimina il russo Medvedev per 6-3, 6-7 (6), 6-3 ed accede ai quarti di finale.
Primo set praticamente perfetto per l’atleta lombardo che approfitta di una giornata piuttosto negativa dell’avversario per realizzare il break nell’ottavo game e chiudere al servizio con una palla corta in contropiede sul primo set-point.

Medvedev prova a reagire nella seconda frazione, alzando il ritmo e conquistando il break nel quarto game.
Sul 4-1 per il russo, Bellucci rientra in partita, approfitta di qualche giocata approssimativa a rete del campione avversario e si riporta in parità sul 4-4.
Nei giochi successivi accade un po’ di tutto con qualche schermaglia da ambo le parti e qualche pallata al corpo, ma Bellucci è bravo a non farsi deconcentrare, portando la frazione al tie-break.
L’avvio è favorevole al milanese che vola sul 5-2, ma nel momento decisivo commette un paio di errori gratuiti.
Con una perfetta prima centrale l’azzurro conquista il 6-5, ma Medvedev attacca di rovescio e con l’incrociato salva il match point.
Dopo il cambio di campo il campione russo prende il comando del punto e con uno smash conquista il set-point concretizzato con un rovescio in corridoio dell’italiano.
Daniil Medvedev si salva ad un passo dal baratro ed allunga la sfida al terzo set.
La stanchezza inizia a sentirsi, ma Bellucci è bravo a dimenticare in fretta l’occasione sprecata salvando quattro palle break nei primi due giochi e con un servizio dal basso si mantiene “on-serve” facendo capire a Medvedev che l’incontro non è ancora finito.
Sul 3-2 in suo favore l’atleta lombardo chiede l’intervento del medico per un problema allo stomaco che lo infastidisce.
Nonostante la sofferenza Bellucci sfrutta un altro black out di Medvedev e piazza il break nell’ottavo game portandosi sul 5-3.
L’azzurro serve per il match e si porta sul 30-0 su un diritto lungo del russo che butta la racchetta in aria per distrarre l’avversario; sono le ultime astuzie per cambiare il corso della partita, ma questa volta non servono a nulla.
Medvedev commette l’ennesimo errore nel palleggio e regala tre match point.
Mattia non spreca l’occasione e chiude con due attacchi di diritto e una perfetta voleé di rovescio.
E’ il primo successo di Bellucci contro un “top-ten”, una affermazione che gli vale l’accesso ai quarti di finale dove affronterà il vincente fra Tsitsipas e Griekspoor.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

Rispondi