Inizia con una sofferta affermazione casalinga sul PSV Eindhoven il cammino della Juventus nei playoff di Champions League. Decide un goal del giovane Mbangula all’82° dopo che l’ex interista Perisic aveva pareggiato la rete iniziale di McKennie.
Il 2-1 non mette comunque al sicuro la squadra di Motta che fra sette giorni in Olanda dovrà assolutamente migliorare la sua prestazione per accedere agli ottavi di finale.
Nelle altre sfide in programma facili vittorie esterne per Paris St. Germain e Borussia, mentre il Real Madrid si è imposto di misura per 3-2 sul terreno del Manchester City.
Decisive le reti di Diaz all’86° e di Bellingham al 92° che ribaltano il temporaneo 2-1 inglese siglato da una doppietta di Haaland.
| BREAST | PARIS ST GERMAIN | 0-3 |
| JUVENTUS | PSV EINDHOVEN | 2-1 |
| SPORTING LISBONA | BORUSSIA DORTMUND | 0-3 |
| MANCHESTER CITY | REAL MADRID | 2-3 |
Juventus – PSV Eindhoven 2-1
Juventus: Di Gregorio, Weah, Gatti, Veiga, Kelly, Locatelli, Douglas Luiz, McKennie, Nico Gonzalez, Kolo Mauni, Yildiz. All. Motta
PSV: Benitez; Ledezma, Flamingo, Obispo, Mauro Junior; Schouten, Veerman, Salibari; Bakayoko, De Jong, Perisic. All. Bosz.
Marcatori : 34° McKennie ( J ); 56° Perisic (P); 82° Mbangula ( J )
In pratica si riprende la Champions da dove era iniziata con la sfida interna fra i bianconeri e gli olandesi del PSV Eindhoven, ma questa volta non si ripete la facile affermazione della prima giornata del girone eliminatorio ed i torinesi devono soffrire fino all’ultimo per portare a casa una vittoria di misura per 2-1.
Con una sola rete di vantaggio la trasferta in terra “orange” non sarà certamente facile, ma non contando più i goals in trasferta la Juventus avrà comunque due risultati su tre a disposizione e potrà agire in contropiede sperando di sfruttare i varchi che la formazione di Bosz dovrà per forza concedere.
La formazione di Thiago Motta inizia il match dell’Allianz Stadium su buoni ritmi con Weah e Kolo Mauni inspirati e decisi a mettere subito in crisi gli ospiti.
Il PSV comunque non bada solo a difendersi e prova qualche sortita offensiva. Al quarto d’ora doppia occasione da ambo le parti; prima Nico Gonzalez costringe il portiere Benitez ad una respinta di pugno e sulla ripartenza Saibari sfiora la traversa di Di Gregorio con una botta al volo.
La sfida si sblocca al 34° con la rete bianconera; sfera recuperata da Gatti sulla destra dell’attacco e dopo un paio di ribattute il difensore riesce a servire McKennie che di destro al volo sorprende Benitez infilando il pallone sotto la traversa.
Il PSV reagisce immediatamente e nel finale del primo tempo sfiora la rete con una conclusione di Schouten, ma anche la Juventus si rende pericolosa con un colpo di testa di Gonzalez bloccato a terra dal portiere ospite.
La ripresa si apre con Mbangula al posto di Yildiz e con gli olandesi che gestiscono il possesso palla.
Al 51° la Juventus va vicinissima al 2-0, ma la botta a colpo sicuro di Mbangula trova l’opposizione di Flamingo che salva a Benitez ormai battuto.
Dal possibile raddoppio si arriva invece al pareggio dell’Eindhoven grazie ad un sinistro rasoterra dell’ex interista Perisic che indovina l’angolo basso su cui Di Gregorio non riesce ad intervenire.
E’ il momento peggiore per l’undici di Thiago Motta che non riesce a riprendere in mano le redini del gioco e sembra in balia del PSV, abile a mantenere il baricentro alto e mettere in apprensione la difesa bianconera.
Inizia la girandola di sostituzioni e nella Juve entrano Thuram e Koopmeiners.
All’82° per fortuna arriva la sospirata rete del 2-1; l’azione viene impostata da Conceiçao sulla fascia destra e si conclude con un forte cross rasoterra sul quale Benitez devia proprio sui piedi di Mbangula, lesto a depositare nella porta sguarnita.
Il PSV non ha più le energie per il forcing finale e si affida alle giocate individuali di Perisic e Bakayoko, ma Gatti e la difesa torinese fa buona guardia portando a casa questa preziosa affermazione.
Il match di ritorno sarà in programma mercoledì prossimo alle ore 21.00
di Fulvio Saracco
credit foot X Juventus
