A “Tv7” le mosse di Trump sui dazi, la disregolazione emotiva, il Fuorisalone, Andrea Kimi Antonelli, Marracash, Enzo Ferrari

Venerdì 11 aprile, a mezzanotte su Rai1, “Tv7” l’approfondimento settimanale a cura del Tg1. 
“Montagne russe” – Prima messi, poi ridotti, ma con la mannaia di 30 giorni di proroga in cui potrà ripensarci: le mosse di Trump sui dazi mandano in fibrillazione i mercati mondiali con le borse che, in pochi giorni, avevano bruciato quasi duemila miliardi. Si rischia, avvertono gli economisti, la recessione globale. Per il momento regna la confusione. In Italia i settori più a rischio per volume di affari sono la meccanica (con automotive) e farmaceutica. E poi l’agroalimentare con i prodotti simbolo del “Made in Italy”. Tv7 in Piemonte con la storia di un produttore di Moscato d’Asti che esporta per il 60% in Usa. E quella di un piccolo produttore di farina che scongiura il rischio di dover lasciare a casa qualcuno dei suoi 20 dipendenti. 
“Adolescenti questi sconosciuti” – Rabbia fuori controllo che esplode in una violenza cieca e apparentemente immotivata. Incapacità di accettare un “no” come risposta, frustrazione, dolore e disagio. È una generazione intera, quella degli adolescenti e dei giovanissimi, che soffre gli effetti della “disregolazione emotiva”. La cronaca recente lo dimostra: atti violenti e rabbiosi nei confronti di giovani donne per un banale rifiuto. E in tutta Italia sono in aumento i casi di ragazzi ricoverati in emergenza per esplosioni di rabbia verso gli altri o tentativi di suicidio. Ragazzi sempre più giovani e sempre più sofferenti. Tv7 ha raccolto le testimonianze degli adolescenti vittime o autori di atti violenti, e i pareri degli esperti che curano le loro menti. 
“A volte ritornano” – Con un termine americano vengono chiamati “cold case”: omicidi, quasi sempre impressi nel ricordo, che si riaprono a distanza di decenni con nuove ipotesi investigative. Facendo ricorso quasi sempre a tecniche ai tempi sconosciute, come la ricerca del DNA. Dal caso Resinovich al delitto di via Poma, a quello di Garlasco: Marina Baldi, genetista forense della prima ora e già alle prese con casi di stretta attualità, spiega limiti e potenzialità delle indagini scientifiche. 
“E’ fuori Milano” – Milano per una settimana cuore del design mondiale, tra Salone del Mobile e Fuorisalone con centinaia di eventi in tutta la città. Mesi e mesi di preparazione che hanno trasformato la capitale del “Made in Italy” in un enorme cantiere a cielo aperto. Tv7 è andata a conoscere chi, anche quest’anno, ha reso possibile realizzare i progetti, a volte visionari, dei creativi di fama internazionale.   
“Dimmi cosa mangi” – Dal jackfruit alle alghe fino ai prodotti superproteici. Le ultime tendenze del cibo si sposano con un approccio sempre più salutistico.  A Tv7 le ricette insolite e curiose, i consigli della nutrizionista e il giro di affari mondiale che, per alcuni prodotti, supera i 600 miliardi di dollari. 
“E’ nata stella” – Andrea Kimi Antonelli, il pilota italiano che sta conquistando la Formula uno. Dalle vittorie con i kart da bambino fino alla Mercedes, prendendo il posto di Hamilton. Domenica scorsa in Giappone è diventato, a 18 anni e 224 giorni, il più giovane nella storia della F1 in testa a un Gran Premio e a segnare il giro più veloce, due record tolti a Max Verstappen. Nato a Bologna, ha appena preso la patente e a giugno l’aspetta a scuola l’esame di maturità. 
“Dice Marracash” – È uno dei king assoluti della scena rap italiana: dopo il successo dell’ultimo album, conclude la sua trilogia interiore tra uomo e artista con un tour negli stadi. Il primo rapper italiano a farlo. E a Tv7 dice: “Non sono ancora pronto, ma sto lavorando come un pazzo, sto cominciando ad allenarmi, peggio di una partita di calcio”.
“Come eravamo” – Intervista a Enzo Ferrari, da Tv7 del 1965. L’ingegnere emiliano si concede, in una rara intervista, a Maranello dove si fabbricano le sue automobili. Fondatore visionario, e volto per decenni dell’omonima casa automobilistica e della sua “Scuderia” in Formula 1, la sua vita è stata guidata dalla passione per l’automobilismo e per le corse, prima come corridore e poi come dirigente. 

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