Lorenzo Musetti “on-fire” si impone 7-6, 6-4 sul campione uscente Alex Zverev ed accede alle semifinali degli Internazionali di Roma dopo aver ottenuto lo stesso risultato a Montecarlo e Madrid.
Un trittico di tornei 1000 sulla terra battuta che hanno regalato un posto nella TOP TEN al tennista carrarino più che mai convinto delle sue qualità. In questo momento Musetti è forse il numero uno al mondo come sensibilità e tocco di palla. Le sue variazioni, le palle corte e in back e la precisione sul rovescio non hanno eguali e l’unico punto debole resta la potenza del diritto e del servizio. Dettagli su cui il toscano sta lavorando e migliorando costantemente ed i risultati ottenuti ne sono la chiara dimostrazione.
Il primo parziale è ad alta tensione con Musetti che riesce a lottare punto su punto contro il numero due al mondo. Nel terzo game Zverev si porta sullo 0-40 e dopo due errori gratuiti realizza il break sfruttando un rovescio lungo del carrarino. Lorenzo non demorde, aumenta il ritmo, entra con i piedi nel campo e resta in scia fino al 3-4. Nell’ottavo game arriva il meritato contro-break grazie ad un preciso diritto incrociato. È il momento migliore per l’azzurro che sale 5-4 e costringe il tedesco a servire per restare nel set, ma Zverev ritrova la precisione da fondo campo e dopo aver pareggiato sul 5-5 realizza il secondo break nell’undicesimo gioco, portandosi sul 40-0 con la battuta a favore. Il set sembra chiuso, ma Musetti ritrova energie perdute e riesce a salvare tre set-point consecutivi con la combinazione smorzata più diritto. La stessa combinazione pareggia la quarta palla set e manda in confusione Zverev che spara un rovescio in rete dopo uno scambio lunghissimo e sul successivo diritto in corridoio arriva il sei pari che fa esplodere il centrale.
Si arriva così al tie-break per decidere la prima frazione e Musetti mette in mostra tutto il suo repertorio imponendosi con un 7-1 che non ammette repliche.
Ecco il dettaglio del tie-break:
1-0 diritto al volo di Zverev in corridoio
2-0 passante incrociato di rovescio di Musetti
3-0 diritto in rete di Zverev
4-0 smorzata di diritto di Musetti
5-0 si ripete Musetti con una palla corta fantastica con Zverev impietrito
5-1 diritto incrociato di Zverev
6-1 rovescio in rete di Zverev su attacco in back di Musetti
7-1 ancora un diritto in rete del tedesco – primo set vinto dal carrarino
Si riparte con Zverev al servizio e tutti si attendono di vedere come riuscirà a superare il contraccolpo psicologico, perché perdere un parziale dopo aver avuto quattro set-point (tre consecutivi) sul proprio servizio è davvero una situazione dura da metabolizzare. Ma il numero due al mondo dimostra la sua classe, vince un punto straordinario recuperando due palle corte di Musetti e difende il primo turno alla battuta. Lorenzo soffre ma si mantiene “on-serve”. La sensazione diffusa riguarda le condizioni fisiche dei due contendenti e la fatica che incombe su entrambi. L’impressione è che arriveranno presto le occasioni per un break che potrebbe decidere l’incontro. Musetti corre su ogni palla, tira con forza anche sugli smash di Zverev e riesce ad entrare sempre all’interno dello scambio. La potenza di attacco del tedesco è meno incisiva e gli scambi diventano più equilibrati con l’azzurro che prova a sfruttare ogni occasione a sua disposizione.
Si resta on-serve fino al 4-4 quando Musetti inventa un rovescio lungo linea di rara precisione e si porta sul 30-40 per poi strappare il servizio con un lob di rovescio chiuso a rete con una precisa volée smorzata. Il carrarino serve per il match sostenuto da tutto il pubblico del centrale e supera anche la tensione nervosa chiudendo la pratica per 6-4:
15-0 smorzata e poi rovescio lungo linea di Musetti
15-15 rovescio in rete di Musetti
30-15 attacco di diritto e rovescio lungo di Zverev
40-15 ennesima smorzata incrociata di diritto di Musetti
40-30 diritto a rete di Zverev su palla corta
Vittoria Servizio ad uscire e schiaffo al volo di diritto che fa esplodere il centrale.
La giornata perfetta per i colori azzurri viene completata dall’impresa delle ragazze terribili Sara Errani e Jasmine Paolini che conquistano la semifinale nel tabellone di doppio imponendosi dopo una autentica battaglia per 7-5, 3-6, 10-7 sul doppio composto dalla ceca Eala e dalla statunitense Gauff. Una sfida durata addirittura un’ora e 39 minuti che regala alle azzurre la loro ottava vittoria consecutiva al Foro Italico.
Le nostre portacolori cercheranno di staccare il biglietto per la loro seconda finale consecutiva contro le temibili russe Andreeva e Shnaider, teste di serie n. 6 del tabellone. Si rinnoverà una sfida che sta caratterizzando le ultime due stagioni e che regalerà senza dubbio forti emozioni al pubblico romano.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
