TENNIS – ROLAND GARROS: ESORDIO SENZA PROBLEMI PER MUSETTI E GIGANTE CHE SI IMPONGONO IN TRE SET SU HANFMANN E HASSAN. ELIMINATO NARDI DALL’UNGHERESE MAROZSAN. SOFFERTA QUALIFICAZIONE PER JASMINE PAOLINI COSTRETTA AL TERZO SET DALLA YUAN 6-1, 4-6, 6-3

Inizia come meglio non poteva il torneo di Lorenzo Musetti che si impone in tre set (7-5, 6-2, 6-0) sul giovane tedesco Yannick Hanfmann in poco più di due ore di gioco.

La presenza di un vento forte e fastidioso crea qualche difficoltà iniziale all’azzurro che fatica a prendere la misura del diritto, ma con il passare dei minuti il carrarino inizia ad imporre il proprio gioco sfruttando al meglio gli errori dell’avversario. Il primo set prosegue “on-serve” fino al 5-5 con una sola occasione di break sprecata dal toscano nel settimo game. Situazione analoga nell’undicesimo gioco, ma questa volta Musetti riesce a strappare la battuta a Hanfmann e chiude facilmente sul 7-5 mettendo la partita sulla buona strada. Il vantaggio consente all’azzurro di giocare con maggiore disinvoltura mentre il tedesco perde convinzione, diventa meno incisivo con il servizio e cede nettamente alla distanza conquistando appena due game nei successivi due set. Una buona iniezione di fiducia per il numero due italiano che si impone senza concedere nessuna palla break e prepara nel modo migliore la sfida del prossimo turno dove incontrerà il vincente fra il transalpino Valentin Royer ed il colombiano Daniel Elahi Galan.

Tre set sono sufficienti anche al romano Matteo Gigante per eliminare il libanese Benjamin Hassan ed accedere per la prima volta al secondo turno di un torneo del Grande Slam.

Partita sempre in controllo come testimonia il risultato finale di 6-4, 6-2, 6-1, anche se nel primo set l’atleta libanese è riuscito a mettere in difficoltà l’azzurro abile a superare il momento di difficoltà ed imporsi allo sprint. Negli altri due parziali praticamente non c’è stato più confronto con Hassan che crolla sia fisicamente che mentalmente mentre l’atleta romano completa la sua storica impresa.

Esce invece subito dal torneo il pesarese Luca Nardi che si è dovuto arrendere 6-2, 6-2, 7-6 (3) all’ungherese Marozsan.

Un risultato piuttosto deludente specialmente per il modo con cui l’azzurro ha perso i primi due set anche se va dato merito a Marozsan autore di una prova superlativa specialmente al servizio. Solo nella terza frazione Nardi evidenzia segnali di ripresa. Spreca due palle break sul 2-1 e scivola sul 3-4, ma trova la forza di reagire e realizzare l’immediato contro break sfruttando l’unico momento di difficoltà dell’avversario. Nel tie-break però il marchigiano commette un paio di errori gratuiti e cede per 7-3 abbandonando prematuramente lo slam parigino.

In campo femminile esordio decisamente complicato per la campionessa di Roma Jasmine Paolini che viene costretta al terzo set dalla coriacea cinese Yuan superandola con un sofferto 6-1, 4-6, 6-3.

Il primo parziale viene vinto in eccessiva scioltezza approfittando di un atteggiamento troppo timido dell’asiatica, mentre nel secondo set la Paolini perde la concentrazione, entra in campo troppo distratta e fallosa e subisce il break nel quinto gioco senza riuscire a recuperarlo. La Yuan approfitta del momento favorevole e rischia il tutto per tutto, indovinando una serie di diritti e rovesci sulle righe che le consentono di imporsi per 6-4 mettendo in forte difficoltà la campionessa lucchese.

Il momento difficile continua anche nel primo game del terzo set, con la Yuan che attacca su ogni pallina creando problemi all’azzurra che sembra incapace di reagire specialmente dal punto di vista mentale. Due errori gratuiti della cinese consentono a Jasmine di risalire da 0-40 e con un diritto lungolinea la toscana difende il proprio turno d’esordio. L’italiana conquista otto punti consecutivi e si porta sul 2-0 con un break a zero, ma commette di nuovo due errori evitabili e non riesce a concretizzare il vantaggio.

La cinese è in piena fiducia, attacca con profondità e mette alle corde la Paolini che è troppo nervosa e perde nuovamente il servizio come già successo nel secondo set. Nel momento più difficile, arriva però la tanto auspicata reazione nervosa della lucchese con conseguente ribaltamento del punteggio sul 4-3 che le consente di riportandosi “on-serve”. Nell’ottavo gioco si rivede la Jasmine di Roma che aggredisce, prende in mano gli scambi e sale sul 5-3. Adesso è la giocatrice asiatica ad essere in difficoltà e l’azzurra ne approfitta per chiudere la pratica per 6-3 e portare a casa una sfida davvero complicata.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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