TENNIS – ATP 500 DI HALLE: AMARA SCONFITTA PER SINNER CHE CEDE IN TRE SET AL KAZAKO BUBLIK (6-3, 3-6, 4-6), COBOLLI ENTRA NEI QUARTI ELIMINANDO 7-6, 4-6, 7-6 IL CANADESE SHAPOVALOV, SFIORA L’IMPRESA SONEGO SCONFITTO IN RIMONTA DAL TEDESCO ZVEREV

L’erba riserva sempre delle sorprese e questa volta è proprio Jannik Sinner a farne le spese contro un avversario imprevedibile e di talento come il kazako Bublik. Ottimo l’avvio di primo set dove l’azzurro, sfruttando due doppi falli dell’avversario nel suo primo turno di battuta, riesce a realizzare un immediato break portandosi sul 3-0. Il numero uno al mondo capitalizza al massimo il vantaggio e chiude comodamente per 6-3 il primo parziale.

Nel secondo set, Bublik continua ad avere difficoltà in battuta, concede quattro palle break nei primi due turni al servizio, ma grazie a due ace e due vincenti le annulla mantenendosi in vantaggio. Sul 3-2 e servizio Sinner, il kazako indovina tre risposte spettacolari, fra qui un rovescio lungolinea potente e preciso e conquista due palle break. L’azzurro le annulla con il servizio, ma spreca a sua volta due occasioni per il tre pari e sulla terza palla break, un diritto “steccato” dell’italiano gli consegna il break. Bublik ne approfitta e chiude sul 6-3 portando il match al terzo set.

Sinner è nervoso, si rende conto che non riesce più ad esprimere il suo miglior tennis, ma con un servizio liftato riesce a difendere il primo turno di battuta. Sinner sfrutta il momento e si porta sul 30-40 nel gioco successivo, ma ancora una volta il kazako si salva con una buona prima palla. La partita è equilibratissima ed anche nel terzo game Jannik è costretto a salvare una palla break, mentre Bublik inventa dei colpi da fuoriclasse che lo esaltano e mettono in difficoltà psicologica il campione alto-atesino che resta comunque “on-serve”. Stessa situazione nel quinto game, ennesimo break point salvato e game vinto con uno strepitoso diritto lungolinea. La faccenda però si complica nel settimo game quando l’azzurro commette due errori gratuiti di rovescio e sul palla break non chiude un comodo schiaffo al volo consentendo a Bublik di chiudere con un perfetto passante incrociato di diritto. Adesso il kazako ha la partita in mano e sfrutta la storica occasione salendo 5-3 (nonostante un recupero di Jannik da 0-40 a 40 pari) e completando l’opera con altre tre prime di rara potenza ed uno smash vincente. Una sconfitta che dovrà far riflettere Sinner apparso poco reattivo nei momenti cruciali della sfida, ma va sportivamente sottolineata la prestazione superlativa del kazako, praticamente perfetto al servizio.

Continua invece alla grande il torneo di Flavio Cobolli che elimina al terzo set (7-6, 4-6, 7-6) anche il canadese Shapovalov, approdando meritatamente ai quarti di finale.

Sfida di grande intensità che dimostra l’ottimo stato di forma del tennista fiorentino abile a rimanere concentrato nei due decisivi tie-break. Il primo set resta “on-serve” fino al 4-4; nel nono gioco il fiorentino sale 0-40 e concretizza la palla break su un colpo steccato del canadese, ma il successivo turno di battuta non viene concretizzato. Si arriva così al tie-break dove Cobolli si porta rapidamente sul 5-0; due ottimi punti ridanno speranza a Shapovalov che però cade dopo il servizio regalando di fatto il 6-2 all’azzurro che chiude il parziale con il successivo diritto.

Il secondo parziale inzia con break e controbreak e poi sul 2-1 Cobolli spreca una invitante palla del 3-1 sulla seconda di servizio del canadese. Shapovalov si rianima e allunga 4-2 strappando per la seconda volta la battuta all’italiano. Flavio prova a restare in scia ma deve arrendersi per 6-4. L’inerzia sembra ormai in mano al nord-americano che sul 3-4 salva un incredibile 0-40 e conquista il successivo turno di battuta dell’azzurro. Cobolli però resta concentrato e nel decimo game pareggia i conti con una risposta di diritto.

E’ ancora il tie-break a decidere la qualificazione ai quarti di finale; Flavio conquista un mini-break, sale prima 4-2 e poi 6-3 e con un servizio vincente si impone 7-5 e si guadagna la sfida contro il tedesco Zverev che ha eliminato in rimonta Lorenzo Sonego.

Il piemontese ha confermato l’ottimo stato di forma mettendo alle corde il titolato avversario. Nel primo set un break nell’ottavo gioco regala il 6-3 a Sonego che sembra in grado di realizzare l’impresa. Zverev però resta nella partita, non concede ulteriori occasioni e sul 5-4 strappa a zero la battuta dell’azzurro allungando l’incontro al terzo set. Sonego è bravo a restare “on-serve” ma un paio di indecisioni condizionano il tie-break decisivo vinto 7-2 dal tedesco.

Nel tabellone di doppio prosegue il “magic-moment” di Bolelli e Vavassori che eliminano con un netto 6-2, 6-3 i canadesi Aliassime e Shapovalov conquistando la finalissima.

Risultato importante a Berlino per le ragazze terribili Errani e Paolini che si impongono al super tie-break per 5-7, 6-1, 10-6 sulle temibili Krueger-Pegula, conquistando un posto nelle semifinali.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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