TENNIS – WIMBLEDON 2025: COBOLLI DOMINA CILIC IN QUATTRO SET E CONQUISTA UNO STORICO QUARTO DI FINALE. SINNER SI QUALIFICA SENZA VINCERE A CAUSA DELL’INFORTUNIO DI DIMITROV QUANDO ERA IN SVANTAGGIO PER 3-6, 5-7, 2-2, SONEGO COMBATTE COME UN LEONE MA SI ARRENDE AL GIOVANE SHELTON

Il lunedì tennistico sull’erba di Wimbledon si conclude con due azzurri qualificati ai quarti di finale, ma se la vittoria in quattro set di un solido Cobolli contro l’esperto Cilic è frutto di una prestazione di altissimo livello, il passaggio del turno del numero uno al mondo Jannik Sinner non può soddisfare del tutto i tifosi italiani.

L’atleta altoatesino ha combattuto con grinta, ha dovuto superare un problema al braccio destro dopo una brutta caduta, ma in svantaggio di due set (3-6, 5-7) sembrava in seria difficoltà di fronte ad un Dimitrov concentrato e determinato. La sorte però metteva ancora una volta i bastoni fra le ruote al tennista bulgaro; durante il suo secondo turno di battuta nel terzo parziale Dimitrov accusa un dolore al costato. Prova il servizio, realizza l’ace del 2-2 ma si accascia a terra e chiede l’intervento medico prima di andare negli spogliatoi per verificare la situazione. Dopo qualche minuto rientra in lacrime e annuncia all’arbitro che deve ritirarsi dal torneo. Il braccio destro è completamente bloccato ed il tennista bulgaro non riesce neanche ad infilarsi la borsa in spalla.

Uno shock per il tennista ed il suo entourage ed anche per Sinner che, con grande sacrificio prova a commentare l’accaduto: ”Oggi veramente non mi sento un vincitore. Sono davvero addolorato per Dimitrov che è un amico, un compagno di gioco straordinario e che questa sera ha subito l’ennesimo schiaffo dalla sorte. Gli auguro di riprendersi al più presto e tornare protagonista nei tornei ATP. Ringrazio il pubblico che è rimasto a guardarci e che ci sostiene durante le partite. Oggi non mi sento di dire altro”.

Il campione di San Candido inizia la partita nel peggiore dei modi, subendo immediatamente il break e scivolando sullo 0-3. Nel primo game, l’azzurro scivola e cade senza conseguenze, ma nella parte finale del secondo set dovrà chiedere l’intervento del fisioterapista per un problema al gomito del braccio destro. Con grinta e determinazione Sinner prova a restare in scia, ma Dimitrov è spietato al servizio e con un paio di ace chiude la prima partita per 6-3.

La seconda frazione sembra la fotocopia della prima, con Dimitrov che realizza il break e lo concretizza fino al 5-4 Sul 3-2 Jannik chiede addirittura l’intervento del fisioterapista; la caduta nel gioco iniziale non era cosa da poco e l’atleta azzurro deve assumere tre pillole di antidolorifico per ridurre il fastidio al gomito destro. L’italiano prova a reagire, realizza il contro-break sul 5-5, ma non riesce a dare continuità alla sua azione, perde nuovamente il servizio e si ritrova in svantaggio di due set a zero. La direzione di gara decide per la chiusura del tetto ed al rientro in campo l’azzurro dà la sensazione di poter ancora riaprire il match. Poi sul 2-2 accade l’infortunio di Dimitrov che spiana a Sinner le porte dei quarti di finale, ma servirà una prestazione di altissimo livello per giocare alla pari contro Shelton.

Proprio l’americano ha conquistato in quattro set il biglietto per i quarti di finale, superando un coraggioso Lorenzo Sonego per 6-3, 1-6, 6-7, 5-7. Nel primo parziale il tennista piemontese è riuscito a spingere molto bene con il servizio mettendo costantemente in difficoltà lo statunitense e costringendolo a diversi errori gratuiti. Un diritto in corridoio vale il break nel quarto gioco sul quale il tennista torinese costruisce la vittoria nel primo set. Lunghissimo il nono gioco con un Shelton in evidente crescita che spreca due occasioni per il contro-break mentre Sonego chiude 6-3 con un perfetto rovescio incrociato. Nella seconda frazione l’azzurro spreca un 15-40 sull’1-1 e un 40-15 in suo favore nel game successivo regalando il break con un doppio fallo. Da quel momento lo statunitense si esalta e prende in mano le redini del set pareggiando la partita. Il terzo parziale vive sul filo dell’equilibrio con Lorenzo abile a giocare alla pari contro il giovane avversario. L’italiano perde il turno di battuta nel settimo game, ma pareggia immediatamente sul 4-4 sfruttando un errore a rete di Shelton e conquista il tie-break. Nel momento decisivo però viene fuori tutta la “garra” dello statunitense praticamente incontenibile che vola sul 4-0 e chiude 7-1 con una risposta vincente di diritto. Sonego comunque non si arrende, si mantiene ancora in scia ed “on-serve” per tutto il quarto set inchinandosi solo per 5-7 con un rovescio in corridoio dopo oltre tre ore di battaglia.

Nei quarti di finale di Wimbledon giocherà per la prima volta in carriera il toscano Flavio Cobolli che si è brillantemente imposto in quattro set contro il ritrovato croato Marin Cilic con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-7, 7-6. L’azzurro inizia senza timori specialmente al servizio e nel quinto game mette a segno il break approfittando di un rovescio in rete del croato. Cilic non si arrende ma nel decimo gioco Flavio è lucido nel completare l’opera con un perfetto game a zero. Il secondo set segue sostanzialmente la stessa falsa riga del primo con l’azzurro che nel settimo gioco recupera un 40-0 di Cilic e lo costringe ad alcuni errori gratuiti realizzando il break decisivo. Con un doppio 6-4 in cassaforte la vittoria sembra ad un passo, ma Cilic è un tennista esperto e continua a lottare, crescendo con il servizio ed i colpi di diritto. In risposta sul 5-5 Cobolli non riesce a sfruttare un interessante 0-30 e nel tie-break deve arrendersi alla maggiore esperienza del croato. La partita sembra sul punto di cambiare inerzia, i due giocatori combattono su ogni punto, ma il fiorentino è bravo a non subire la potenza di Cilic e ribattere a sua volta quando ne ha la possibilità. Break e contro break nel settimo e ottavo game non cambiano la sostanza ed ancora una volta si arriva al tie-break per determinare il vincitore. Questa volta Cobolli gioca alla pari, realizza il mini-break sul 4-3 e sfrutta i due servizi vincenti successivi per volare 6-3 con tre match-point a disposizione. Sul primo di questi Cilic affonda in rete il diritto arrendendosi alla freschezza e determinazione dell’azzurro che adesso affronterà Novak Djokovic in uno storico quarto di finale tutto da vivere.

di Fulvio Saracco

credit foto FITP

Rispondi