A Gaza è in atto una catastrofe umanitaria senza fine, ottantré bambini sono morti per la fame e oltre mille camion con cibo e aiuti sono stati distrutti dopo essere stati bloccati per settimane alla frontiera.
Israele, dopo le pressioni internazionali, ha stabilito una pausa tattica per dieci ore al giorno delle sue operazioni militari in alcune parti di Gaza, con l’apertura di percorsi sicuri per far arrivare gli aiuti alla popolazione. L’Idf ha ripreso il lancio dal cielo di pacchi con farina, zucchero e cibo in scatola.
Nonostante la tregua si continua però a morire per gli attacchi israeliani nella Striscia: ventiquattro persone sono state uccise nelle zone in cui avviene la distribuzione dei beni di prima necessità e altre trenta sono rimaste ferite.
Dall’inizio del conflitto sono 40.000 le vittime a Gaza, di cui oltre 13.000 bambini, a cui si aggiungono oltre 1.500 morti israeliani.
credit foto Amnesty International
