Omaggio alle voci degli annunci radiofonici a “Cari amici vicini e lontani”

È un omaggio agli annunciatori e alle annunciatrici della Radio, per decenni uniche voci autorizzate a parlare ai microfoni dell’Ente di Stato quello che “Cari amici vicini e lontani” realizza giovedì 31 luglio alle 23.10 su Rai 3. Dotati di dizione perfetta e voce accogliente e ferma, alcuni di quegli annunciatori sono passati al video come speaker delle edizioni del Telegiornale. Aprono la puntata, sulle note del valzerino “E con questa zinfonia”, quattro storici annunciatori: Gianni Rossi, Gianni Raviart, Luigi Carrai e Edilio Tarantino.
Ospite d’onore Corrado Mantoni, che esordì come annunciatore a Radio Roma nel 1944 dopo la liberazione degli Alleati, passò poi alla conduzione di programmi di successo come “Rosso e nero” (1951-55) e della sua trasmissione cult “La Corrida”, in onda sulle frequenze Rai dal 1968 al 1979. Renzo Arbore non si fa sfuggire l’occasione per ricordare una clamorosa gaffe, pronunciata in diretta radiofonica da Corrado negli anni 50 durante un importante concerto sinfonico all’Auditorio A di via Asiago.
A seguire, il ricordo del musicista Piero Piccioni, che con la sua orchestra “013” fu il primo a suonare il jazz a Radio Roma nel 1944, tornando a dirigere l’Orchestra Rai con i brani che 40 anni prima eseguiva in radio subito dopo la Liberazione di Roma.
E ancora, dopo aver riproposto, con un’intervista del 1980, la prima annunciatrice della Radio, Maria Luisa Boncompagni (1892-1982), Arbore “ospita” un infortunato Paolo Villaggio. La puntata si chiude con tre comici degli anni ‘50 e ‘60: Enrico Luzi (il suo tormentone era “che ce l’hai il cric?”), Fiorenzo Fiorentini (attore romano diventato famoso con il “Rosso e nero”) e infine Paolo Panelli, che in “Gran Varietà”, dal 1966, ha lanciato numerosi personaggi come il domandiere, Battistino cocco di mamma, Alvaro il tassinaro, Strarompi e Cecconi Bruno. In quest’occasione, esegue una versione “stonata” di “Anema e core”. 

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