Si è spento a Roma all’età di 89 anni Pippo Baudo, gigante della tv italiana. Maestro dei presentatori, autore, musicista, scopritore di talenti, attore, paroliere.
Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo era nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936. Laureato in Giurisprudenza, agli inizi degli anni Sessanta ha esordito come conduttore televisivo per le trasmissioni Guida degli emigranti, Primo piano e Telecruciverba, nella sua sessantennale carriera ha lavorato quasi totalmente per la Rai, eccetto una breve parentesi a Mediaset. Ha condotto oltre 150 programmi, tra cui cult come Settevoci, Un disco per l’estate, Luna Park, Fantastico, Domenica In, Spaccaquindici, Un colpo di fortuna, Chi?, Canzonissima, Varietà.
Pippo Baudo ha presentato tredici edizioni del Festival di Sanremo, di cui cinque consecutive dal 1992 al 1996. Come autore ha scritto brani per artisti quali Gianni Morandi, Orietta Berti, Loretta Goggi, Bruno Lauzi. Tra le sue passioni c’era il calcio ed era un grande tifoso della Juventus.
“L’ho inventato io!” è una delle frasi celebri del grande conduttore che ha scoperto e lanciato numerosi artisti tra cui Laura Pausini, Giorgia, Lorella Cuccarini, Al Bano, Gigi D’Alessio, Alessandra Martines, Tosca D’Aquino, Beppe Grillo, il Trio Solenghi-Lopez-Marchesini, Eros Ramazzotti, Barbara D’Urso, Andrea Bocelli, Irene Grandi, Gianluca Grignani, Anna Tatangelo, Heather Parisi, Fioretta Mari, Beppe Grillo.
Nel 2016 ha presentato Domenica In e una rubrica intitolata Storie di televisione all’interno de I Fatti Vostri. Nel 2018 con Fabio Rovazzi ha condotto Sanremo Giovani mentre l’anno successivo su Rai 1 è stato protagonista dello show in prima serata dal titolo Buon compleanno… Pippo. L’ultima apparizione televisiva è stata il 16 ottobre 2021 a Ballando con le stelle come “ballerino per una notte”.
Uno stile inconfondibile, una classe impareggiabile, uniti ad intelligenza, carisma, umanità e professionalità. Pippo Baudo è stato il simbolo di una tv elegante, garbata, non volgare, allegra, leggera, ma allo stesso tempo educativa, e ha fatto compagnia a milioni di italiani per tanti anni diventando un “amico” di famiglia e unendo l’Italia da Nord a Sud. Con la sua scomparsa si chiude un’era.
di Francesca Monti
