CHAMPIONS LEAGUE – 1° GIORNATA: PRIMO SUCCESSO PER L’INTER DI CHIVU SUL CAMPO DELL’AJAX (2-0). L’ATALANTA CROLLA 0-4 IN FRANCIA CONTRO I CAMPIONI IN CARICA DEL PARIS ST. GERMAIN

Classica serata da luci ed ombre per le squadre italiane impegnate nella prima giornata di Champions League. Alla brillante e convincente affermazione dell’Inter che si aggrappa alle reti di Thuram ed alle difese del rientrante De Vrij per imporsi 2-0 ad Amsterdam, fa da contraltare la pesante sconfitta per 4-0 patita dall’Atalanta al Parco dei Principi di Parigi contro gli scatenati campioni d’Europa in carica.

Nelle altre sfide della prima giornata, da segnalare il rocambolesco successo per 3-2 del Liverpool sull’Atletico Madrid con la rete decisiva di Van Dijk al 91° e la vittoria casalinga del Bayern contro il Chelsea (3-1), grazie all’eroe della serata Harry Kane autore di una doppietta.

Risultati:

Olympiakos Pireo​-​Pafos ​​​0-0

Slavia Praga​​-​Bodo Glimt ​​2-2

Ajax​​​-​Inter​​​ 0-2

Bayern Monaco​-​Chelsea ​​3-1

Liverpool​​-​Atletico Madrid ​3-2

Paris St. Germain​-​Atalanta ​​4-0

 

PSG – Atalanta ​4-0

Inizio shock per la formazione bergamasca che dopo appena tre minuti si trova già in svantaggio; Maldini perde un pallone velenoso al limite della propria area di rigore e consente a Marquinhos di dialogare con Fabian Ruiz e di concludere sotto porta anticipando Carnesecchi. L’Atalanta fatica a contenere gli assalti del campioni d’Europa che sfiorano il raddoppio con Barcola e Hakimi, ma il portiere nero-azzurro compie due interventi strepitosi. Al 22° viene giustamente annullato per fuorigioco un goal di Barcola, ma il meritato raddoppio dei padroni di casa arriva al 39° con una azione solitaria di Kvaratskhelia che entra in area e fulmina Carnesecchi con un destro di rara potenza. I parigini potrebbero addirittura realizzare la terza rete al 44° quando il direttore di gara fischia un penalty per fallo di Musah su Marquinhos, ma dagli undici metri Barcola si fa ipnotizzare da Carnesecchi che blocca alla sua destra.

Il secondo tempo inizia con il Paris Saint Germain sempre in attacco, mentre gli orobici faticano a rendersi pericolosi. Al 51° la difesa di Juric capitola per la terza volta; questa volta è Nuno Mendes ad involarsi sulla fascia sinistra saltando due avversari prima di indovinare un rasoterra che sorprende Carnesecchi sul primo palo. La ripresa scorre via veloce senza ulteriori emozioni e si conclude al 91° con il poker transalpino per merito di Ramos che approfitta di un retropassaggio sbagliato di Bellanova e scavalca Carnesecchi con un delizioso tocco da sotto.

Ajax – Inter​ 0-2

La formazione di Chivu si riscatta immediatamente dalla sconfitta di Torino e conquista tre punti di fondamentale importanza nella difficile trasferta contro l’Ajax di Amsterdam. Gli olandesi partono con un buon ritmo e pressano alti per mettere in difficoltà l’impostazione dei nero-azzurri, ma l’occasione più ghiotta capita a Thuram che al 33° incrocia troppo la conclusione con il pallone che esce di pochissimo a lato. Dopo appena un minuto l’attaccante francese conquista un calcio di rigore per una vistosa trattenuta di Baas, ma Var e arbitro annullano la prima decisione per un precendente intervento falloso del transalpino. Al 40° i lancieri si divorano il vantaggio con un rapido contropiede di Godts che si presenta davanti a Sommer, ma si fa ipnotizzare dal portiere interista. Come sempre la regola del calcio viene rispettata e così goal sbagliato e goal subito. Da calcio d’angolo, Thuram anticipa i difensori biancorossi e supera di testa il portiere locale Jaros.

L’avvio della ripresa è ancora di marca nero-azzurra con Thuram che realizza immediatamente il raddoppio sempre di testa e sempre su corner di Calhanoglu. Il doppio vantaggio mette al sicuro l’Inter che adesso gioca sciolto e rilassato e continua a creare occasioni per il terzo goal con un tiro di Di Marco che scalda i guantoni di Jaros. L’Ajax prova a chiudere in attacco la partita e cerca almeno il goal della bandiera. Ci prova al 70° il danese Dolberg, ma la sua deviazione aerea viene controllata senza difficoltà da Sommer.

di Fulvio Saracco

credit foto X UEFA Champions League

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