Giulio Wilson il 10 novembre porterà al Teatro Manzoni di Milano “In viaggio con gli Inti Illimani – Uno spettacolo di storie e canzoni” di cui cura la regia e ha co-scritto la sceneggiatura. Con lui sul palco Jorge e Marcelo Coulon (membri fondatori degli Inti Illimani) e Federico Bonadonna (narratore).
C’è un treno immaginario che attraversa il mondo intero collegando l’Italia con il Cile. Il treno dei desideri passa per Firenze, Roma, Bucarest e Berlino e in ognuna delle fermate sale qualcuno. Su questo treno magico il cantautore fiorentino Giulio Wilson e lo scrittore Federico Bonadonna incontrano Jorge e Marcelo Coulon fondatori del complesso cileno degli Inti illimani.
Attraverso un caleidoscopio di canzoni e ricordi, i quattro raccontano in musica e (poche) parole, i sessant’anni di attività del gruppo: dal primo disco del 1967 fino ad Agua inciso con il cantautore fiorentino, passando da Violeta Parra a Victor Jara, dal golpe del 1973 all’esilio fino al ritorno in patria. In questo spettacolo teatrale, il treno delle emozioni ci porta sulle ali del condor ad attraversare le Ande dove risuonano gli antichi strumenti precolombiani come i flauti di pan, il rondador, il charango, per poi immergerci nelle canzoni diventate veri e propri inni generazionali: da Gracias a la vida a Vale la pena, da El Aparecido a El pueblo unido jamás será vencido.
In questo spettacolo teatrale si dipana la leggenda del gruppo musicale che ha fatto la storia mondiale della cultura.
Giulio, sarai in scena al Teatro Manzoni di Milano con “In viaggio con gli Inti Illimani – Uno spettacolo di storie e canzoni” di cui curi anche la regia e hai firmato la sceneggiatura …
“Innanzitutto è un onore salire sul palco di questo teatro, dove venivo da piccolo a vedere le rassegne per i bambini. Con gli Inti Illimani speriamo di fare un grande spettacolo. Io sono il regista e ho anche scritto la sceneggiatura. È un viaggio, è una metafora dal passato al futuro, ovviamente con tanti aneddoti. Fondamentalmente, anche se non mi piace la parola, è un talk show, quindi si parlerà, si suonerà e ci sarà anche una bella sorpresa perché riusciremo a fare un collegamento con il Cile durante lo spettacolo. Insomma, sarà divertente e anche emotivo e politico”.
Nello spettacolo racconterete i sessant’anni di attività degli Inti Illimani …
“La storia degli Inti Illimani è pazzesca. Hanno conosciuto Salvador Allende, sono venuti in Italia in esilio, quindi racconteremo sicuramente la loro vicenda e il legame che hanno con il nostro Paese e con il Cile. Io ho avuto questo intreccio, questa fortuna di riuscire a scrivere un disco con loro. E’ uno spettacolo pieno di contenuti, di emozioni e anche di valori, che è una cosa non scontata”.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
“Attualmente sono in tour con Tonino Carotone, che è un personaggio molto particolare (sorride)”.
di Francesca Monti
