TENNIS – ATP 500 PECHINO: SINNER PROSEGUE IL SUO CAMMINO (6-1, 7-5 SU MAROZSAN) E SI QUALIFICA PER LE SEMIFINALI. UN PROBLEMA FISICO FERMA MUSETTI CONTRO TIEN.FACILE VITTORIA ANCHE PER IL DOPPIO FEMMINILE ERRANI – PAOLINI CHE ACCEDE AGLI OTTAVI

Confermando la sua solita indole che è quella di alzare il livello durante i tornei e specialmente quando sale il livello degli avversari, Jannik Sinner liquida in due set (6-1, 7-5) anche l’ungherese Marozsan ed accede alle semifinali dell’ATP di Pechino. Prima frazione vinta in assoluta tranquillità con il tennista magiaro che sembra completamente intimorito dall’aggressività del numero due al mondo e non riesce a trovare una valida contromisura.
L’alto-atesino entra quasi in campo sulle seconde di servizio di Marozsan e lo costringe a doppi falli ed errori gratuiti, realizzando tre break e chiudendo il parziale con un passante incrociato.
Dopo aver subito ben sette games consecutivi l’ungherese torna a vincere un gioco al servizio e lentamente cerca di entrare in partita.
Sinner prova qualche variazione e nuove rotazioni in battuta gestendo il punteggio con relativa autorità.
Nel settimo game arriva il primo momento di difficoltà con l’azzurro che deve risalire da 0-30, ma nel gioco successivo uno 0-40 sembra il preludio alla fine della partita.
Ed invece Marozsan ritrova energie perdute, forza la prima di servizio e non solo resta on-serve, ma realizza addirittura il break del 5-4 con una risposta aggressiva seguita da volée sotto rete.
Per fortuna Jannik ritrova calma e aggressività e mette la giusta pressione all’avversario realizzando un parziale di 12 punti a 1 che vale il 7-5 e la semifinale di domani mattina contro l’australiano De Minaur.

Grande sfortuna ed amarezza invece per Lorenzo Musetti che deve arrendersi ad una contrattura al gluteo e ritirarsi dal match sullo 0-3 del terzo set per non compromettere la partecipazione alle prossime manifestazioni di fine anno (ATP Finals e Davis).
L’americano Tien dimostra di essere una delle migliori promesse del 2025, ma il carrarino gioca con scioltezza e precisione, alterna continue variazioni con rovesci incrociati di rara bellezza e nel settimo game concretizza il break con il solito passante di rovescio.

L’avvio della seconda frazione sembra rispecchiare la prima con Musetti che regala colpi di classe, ma è poco concreto sulle palle break.
Al cambio di campo sul 2-1 per lo statunitense, il toscano chiede l’intervento del fisioterapista per una possibile contrattura al gluteo causata da un precedente allungo nel tentativo di recuperare una volée incrociata di Tien.
La situazione fisica non migliora e Lorenzo deve cedere il servizio per la prima volta scivolando sul 2-5 e 0-40.
Con grande orgoglio annulla i tre set point, ma nulla può ribattere nel gioco successivo che consente allo statunitense di allungare il match al terzo set.
L’azzurro prova a lottare nei primi tre games, ma sullo 0-3 preferisce ritirarsi per non compromettere la fase finale della stagione.

In campo femminile ancora gioie per Sara Errani e Jasmine Paolini che vincono facilmente 6-3, 6-0 sulla coppia formata dall’ucraina Lyudmyla Kichenok e dalla tennista australiana Ellen Perez.

Le campionesse olimpiche impiegano appena 53 minuti per conquistare la vittoria con due break nella prima frazione, mentre nella seconda si registra un dominio assoluto specialmente nei turni in risposta.

Troppi gli errori e i doppi falli commessi dal doppio avversario per avere qualche chance di successo contro le nostre campionesse.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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