Renato Zero festeggia il compleanno sulle note di “L’OraZero”, il suo nuovo disco di inediti: “Penso che la musica debba ritrovare una comunione di intenti tra generazioni e generi musicali”

Renato Zero il 30 settembre compie 75 anni e li festeggia sulle note di L’ORAZERO, il nuovo album di inediti in uscita il 3 ottobre per Tattica.

Un viaggio musicale che si articola in 19 tracce, ciascuna rappresenta un differente mondo, ognuno dei quali ha le proprie radici, regole, bisogni, contraddizioni e utopie. Mondi che si rivelano attraverso linguaggi molteplici e inaspettati, capaci di dare voce a emozioni e prospettive unite da un unico filo conduttore: la continua e inarrestabile ricerca di espressione.

L’OraZero si offre come una porta aperta al dialogo, alla condivisione dei pensieri, ma anche alla possibilità concreta di un cambiamento profondo. In un mondo che urla e che sgomita, Zero è mosso dall’urgenza di riaffermare le basi fondamentali del vivere: l’amore come energia inesauribile che tiene accese le relazioni umane; l’amicizia come presenza che consola e sostiene; il rispetto come principio irrinunciabile che permette di vivere in armonia con se stessi e con gli altri.

“Nel nuovo disco mi sono addentrato in percorsi abbastanza tosti perchè viviamo in un tempo di guerra, in una situazione estremamente precaria e anche la musica si deve adeguare a questo clima, in cui la spiritualità gioca un ruolo importante dato che viene vilipesa da un criterio speculativo di economie che ci impediscono di riacquisire quella padronanza dell’io e sentirci finalmente cittadini del mondo senza stare a misurare chi è più ricco o povero. Sono diciannove brani che rappresentano questo umore e questa voglia di cambiamento. La staticità mi preoccupa come l’abituarsi al dolore e alle brutture del mondo”, ha esordito Renato Zero. “Penso che la musica debba ritrovare una comunione di intenti tra generazioni e generi musicali. L’OraZero rappresenta un nuovo atto, non un epilogo. È un momento di serenità e consapevolezza, ma anche di energia creativa”.

Nell’album c’è un brano dal titolo “Pace”, che ruolo può avere la musica nel sensibilizzare il pubblico? “Ognuno di noi affronta le proprie battaglie. Le guerre esterne sono evidenti, ma quelle più urgenti, le insicurezze, le paure, le tensioni, sono dentro di noi. E’ importante dunque riconoscere il nemico. La paura è legittima, ma affrontarla è un atto di coraggio. Questo disco è anche modo per provare a vincere queste battaglie e trasformare l’ansia in energia creativa, riflessione e condivisione con il pubblico”.

credit foto Roberto Rocco

“Ti meriti di più” è invece un appello urgente ai giovani, un invito a non cedere alla rassegnazione, a non lasciarsi ingannare da false promesse e a riconoscere il proprio valore, perché il futuro appartiene a loro: “Oggi molti giovani artisti rischiano di diventare delle marionette ed essere manipolati secondo le dinamiche commerciali. Io mi sono ispirato a cantanti rivoluzionari come Leonard Cohen, Frank Zappa, Bob Dylan, John Lennon, Leo Ferré, Nina Simone, Janis Joplin, quindi l’obiettivo è comunicare con autenticità, senza seguire le mode o inseguire i like e i numeri facili. Il successo è quando torni a casa sereno e pensi che hai dato tutto quello che potevi”.

Renato Zero ha quindi parlato degli esclusi di oggi dalla musica e dalla società: “La diversità è una forza viva. Non bisogna sentirsi diverso perchè nel momento in cui ciò accade accetti di appartenere ad una certa umanità e questo consente agli altri di classificarti. Una persona è diversa perchè abbraccia tutta una serie di colori. Oggi i cosiddetti “diversi” hanno conquistato spazio, visibilità e voce ed è un arricchimento per tutti. Essere diversi significa lottare per la propria identità e per la propria libertà. Come artista mi sento in dovere di valorizzare e celebrare questa ricchezza e sostenere chi ancora lotta”.

Recentemente Renato Zero e Loredana Bertè si sono scambiati un abbraccio che ha sancito la pace dopo anni di distanza: “Con Loredana abbiamo collaborato talmente tanto che abbiamo finito per litigare … anche in una coppia di innamorati la troppa fequentazione crea malintesi e stanchezze. Insieme a Mimì siamo stati un triangolo eclatante e ci siamo aiutati l’un l’altro per portare a casa un piatto di minestra. Oltre a quello che Mimì ha subito di terrificante anche noi due abbiamo affrontato tante difficoltà, quindi quell’abbraccio era urgente perchè passano gli anni e il tempo a disposizione diminuisce. Ho trovato Loredana meravigliosamente più calma e riflessiva, questo anche grazie a me perchè quando mandava a quel paese qualcuno intervenivo io a difenderla e avendola privata di questo sostegno ha dovuto fare ammenda alla propria bontà e sensibilità. Credo di essere un po’ l’artefice di questa sua conversione e averla vicina a me oggi è bellissimo”.

A poco più di un anno dalla sua ultima avventura live, Renato Zero riabbraccerà il suo pubblico dal vivo con L’OraZero In Tou, prodotta da Tattica, che lo porterà sui palchi delle principali città italiane, a partire da gennaio 2026 con 23 date annunciate in giro per il Paese, fino al mese di aprile: “Quando sono sul palco sento una responsabilità che va oltre il lato artistico e cerco di trasmettere qualcosa a chi mi ascolta. Queste canzoni sono la medicina migliore per affrontare la vita, perchè ci può essere uno scoramento nell’alzarsi la mattina in questo periodo e dirsi che la vita è bella a volte richiede uno sforzo enorme. L’arte serve anche a creare ponti”.

Si parte il 24 gennaio da Roma, la sua città, con una catena di sei appuntamenti che lo vedrà live sul palco del Palazzo dello Sport, per proseguire poi a Firenze (Nelson Mandela Forum), Torino (Inalpi Arena), Mantova (Palaunical), Conegliano (Prealpi San Biagio Arena), Bologna (Unipol Arena), Pesaro (Vitrifrigo Arena), Eboli (Palasele), Bari (Palaflorio) e Messina (Palarescifina).

Infine l’artista ha raccontato di avere un sogno nel cassetto: “Mi piacerebbe molto girare un film e raccontare quello che non riesco a mettere in musica”.

TRACKLIST L’ORAZERO:

  1. ASPETTANDO L’ALBA
  2. LASCIATI AMARE
  3. PIÙ MUSICA
  4. VOGLIO REGALARTI UN AVVENIRE
  5. IL RIFUGIO
  6. TI MERITI DI PIÙ
  7. TEMPO
  8. SE T’INNAMORERAI
  9. SU PER GIÙ
  10. L’ANIMA CANTA
  11. SENZA
  12. VORREI PIACERTI
  13. RIPRENDIAMOCI IL MONDO
  14. NEL REGNO DEL SOGNO
  15. ASCOLTATI
  16. IL BATTITO DEL MONDO
  17. ANCORA NUOVI GIORNI
  18. CHE SIA AMORE
  19. PACE

di Francesca Monti

credit foto Roberto Rocco

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