È questo il numero più significativo di una manifestazione che da anni si batte per sostenere la lotta contro una patologia che affligge quasi 6.200 persone in Italia. L’ottava edizione di Doniamoci Fundraising Dinner, svoltasi lo scorso 6 ottobre, al Radicepura – Horticultural Park di Giarre (in provincia di Catania) ha fatto registrare, oltre ad una raccolta fondi quasi da record, anche ben 800 presenze, allietate dalle delizie culinarie di 52 chef e 25 pasticcieri, che hanno dato vita a 24 mila portate, bagnate da vini e spumanti di 17 cantine, mesciuti dai sommelier di AIS Catania.

La serata, condotta dal presentatore e direttore artistico dell’evento Ruggero Sardo, ha visto anche l’’esibizione canora di Michele Zarrillo che ha intrattenuto i presenti in un evento che ogni anno rinnova la sua capacità di supporto della ricerca, grazie anche alla sensibilità di 90 sponsor privati e al patrocinio, concesso per il terzo anno consecutivo, dell’Assemblea regionale siciliana.

L’ideatore Claudio Miceli, dal palco del Parco botanico Radicepura, commentando la cifra ottenuta dalle donazioni, ha spiegato come si trattasse di un grande risultato, guardando commosso suo figlio Stefano, presente alla manifestazione per la prima volta, dopo aver subito l’anno scorso, il secondo trapianto di polmone.
Quest’anno la manifestazione, su indicazione della Fondazione Fibrosi Cistica Ricerca, ha dato indicazione di sostenere come progetto il “Gianni Mastella Starting Grant GMSG#1/2025”, un bando dedicato a ricercatori e ricercatrici under 40, incentrato sulla ricerca di approcci non convenzionali, in particolare finalizzato a progettare acidi peptidonucleici per bloccare geni essenziali ai batteri e creare nuove terapie antimicrobiche. Di questi contenuti hanno discusso le ricercatrici Nicoletta Pedemonte, vicedirettore scientifico FFC Ricerca e Maria Cristina Lucanto, responsabile Centro Ricerca Fibrosi Cistica “AOU G. Martino”di Messina. Claudio Natalizi, segretario nazionale della Lega Fibrosi Cistica, ha spiegato il secondo progetto sostenuto dal “Doniamoci Fundraising dinner”, intitolato “Case LIFC”, che prevede abitazioni sanificate e gestite per offrire sostegno ai pazienti in attesa di trapianti e alle loro famiglie, alleggerendo le difficoltà logistiche e psicologiche. Sui trapianti e della donazione degli organi, sono stati incentrati gli interventi del prof. Giorgio Battaglia, coordinatore del centro Trapianti Regione Sicilia e, in collegamento streaming, della dottoressa Letizia Morlacchi, del Centro Trapianti di Milano. Presente il professore Giuseppe Magazzù – che da sempre affianca Claudio Miceli – professore Ordinario fuori ruolo Università degli Studi di Messina, Consulente scientifico dell’Associazione Volontari contro la Fibrosi Cistica e Malattie correlate ETS, facente parte del Comitato di consulenza scientifica Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica.
Dalla prima edizione, datata 2015, “Doniamoci Fundraising dinner” ha raccolto ben oltre 700 mila euro che hanno finanziato quasi il 90% dei progetti della Fondazione Italiana Fibrosi Cistica (FFC) e della Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC). Nella scorsa edizione si era giunti ad oltre mille e cento presenze, che avevano messo in difficoltà gli chef. Quest’anno, nonostante il tetto delle 800 presenze, il danaro raccolto ha sfiorato il record dello scorso anno di 180.250,00 euro.
Il direttore artistico Ruggero Sardo ha spiegato come: «la magia del “Doniamoci Fundraising dinner” consista nella forza della squadra, nel mettersi a disposizione, ciascuno per quello che può e sa fare. A cominciare dallo chef Seby Sorbello, da sempre anima della manifestazione, coordinatore dei cuochi che scelgono ogni anno di esserci. Lui da solo, si sussurrava ieri dall’ingresso secondario fornitori, pare avesse scaricato otto camion (pieni di merce, piatti, bicchieri e tovaglie). Accanto a lui i pasticcieri della Conpait capitani da Peppe Leotta e i sommelier di AIS Sicilia, delegazioni di Catania Jonico-Etnea, coordinati dalla vicepresidente regionale Mariagrazia Barbagallo con 17 cantine che hanno aderito all’iniziativa. Un appuntamento irrinunciabile anche per il club rossazzurro, il Catania football Club, presente con lo staff e i giocatori.»

«Ogni anno – ha dichiarato il creatore dell’evento Claudio Miceli – si parte da una bella base. La fibrosi cistica è un fenomeno che bisogna affrontare sempre con grande coraggio e non bisogna mai fermarsi, anche perché ancora oggi non c’è una cura. Lo Stato centrale sta togliendo fondi alla ricerca; quindi, grazie a questi eventi, riusciamo in qualche modo a tamponare un po’ il problema. Nel 2023 siamo stati premiati come evento di raccolta fondi più importante in Italia, anche per la qualità della manifestazione. E anche questo ha testimoniato che siamo nella direzione giusta».
«Dal punto di vista della ricerca – ha aggiunto lo stesso Miceli – si stanno facendo passi da gigante. C’è un farmaco che è stato sperimentato solo tre anni fa negli Stati Uniti, che dà la possibilità al 70% di ragazzi affetti da fibrosi cistica, con mutazione particolare, di migliorare notevolmente la qualità della loro vita. C’è ancora un 30% di ragazzi che, purtroppo, non può accedere a questo farmaco. Grazie a questi eventi, anche questi giovani, un giorno, potranno migliorare la loro vita. La fibrosi cistica sarà sconfitta, io ne sono convinto. È soltanto una questione di tempo, ma sarà sconfitta.»

Tra gli chef che hanno deliziato i palati con le loro creazioni c’era Francesco Patti, del ristorante Coria, che ha affermato che: «Già da anni, contribuiamo a questa iniziativa, che ha uno scopo importantissimo e fondamentale perché supporta la ricerca. Ricerca che noi facciamo in cucina, per creare piatti da presentare per questa serata che è necessaria per sostenere la fibrosi cistica. A questo evento, da tante edizioni, partecipano tanti altri colleghi chef, che sono anche amici, oltre a tanti pasticceri. Tutto questo testimonia l’attenzione per una causa così importante.»

Significativo anche il commento del cantante Michele Zarrillo, ospite canoro della serata, che ha affermato: «Riuscire a fare il proprio mestiere, dando anche un contributo ad un’associazione che si interessa della salute altrui, è qualcosa di emozionante. Il sostegno agli altri, in maniera ben più pericolosa, l’hanno fatto quei ragazzi, che io sostengo, che sono andati in mare a rischiare la vita e che sono stati bloccati per vari motivi. Io sto facendo il mio, in un luogo meraviglioso come questo, con la mia musica per motivazioni nobili, per un’iniziativa che vede assieme un grande gruppo di privati unirsi per una raccolta fondi. Come dicevo, mi sento molto vicino a chi lotta per i diritti civili e i diritti umani. Aggiungo che io dico sempre che, quando un cittadino fa il proprio lavoro e paga le imposte, e quindi contribuisce al fabbisogno delle casse istituzionali, le istituzioni stesse debbono darne conto. Non possono essere i singoli o solo le associazioni ad organizzarsi per la fibrosi o per i tumori o per le malattie cardiache. Sono anche testimone di un’associazione che cura malattie cardiovascolari, quindi mi rendo pienamente conto del fatto che i governi dovrebbero fare qualcosa di più e puntare, inoltre, molto sull’istruzione. Tra i lavoratori meno pagati ci sono proprio i professori di scuola, che vivono tanto tempo con i nostri figli, forse più di noi genitori. Quello a cui tengo tantissimo è il fatto che si debba far tornare la gente alla cultura, all’istruzione, perché purtroppo in questi ultimi 20-30 anni siamo tornati molto indietro. Quindi, dobbiamo riuscire a ridare linfa culturale a questi giovani, perché è quello che può far crescere le menti e gli intelletti e far capire ai grandi che gestiscono il mondo che non possono avere vita così facile.»

La serata è stata arricchita dalle performance musicali del fisarmonicista siciliano di fama internazionale Pietro Adragna, dalle esibizioni tersicoree delle danzatrici di Sphera dance company, dal sound di Lucio Pappalardo e dei Retro Style e, dal dj set di Alessandro Castagna. incantare la platea e ad emozionarla il cantautore Michele Zarrillo, ospite speciale.
“Doniamoci Fundrasing dinner”, da maggio scorso è diventata associazione. Da sempre sostenitori I Vivai Faro che ogni anno mettono a disposizione la location, come lo sono i tanti del mondo dell’impresa, della ricerca, della comunicazione, grazie ai quali è possibile azionare ogni anno i motori dell’evento: Ance Catania, Briglia 1949, Comer Sud, Europolice, Funivia Dell’Etna, Italpower, Pistì, Reitano, Sac, Saitta pubblicità & comunicazione, Sartorio. A curare l’organizzazione e la comunicazione sono stati: l’agenzia Mas Communication, le giornaliste Letizia Carrara e Grazia Sicali di Battutalibera e Alessio Coco. Gli allestimenti floreali sono stati affidati a Pantarhei e allestimenti luci e audio Ecclittica creating emotion.

ELENCO CHEF PRESENTI
Alfio Leonardi, Calogero Latino, Francesco Arena, Giovanni e Laura Pappalardo, Giovanni Grasso, Giovanni Puglisi, Giuseppe Oriti, Giuseppe Pastura, Giuseppe Pavone, Lucio Ferlito, Marco D’arrigo, Angelo Catania, Ricky Thiam, Orazio Cordai, Raffaele Ardita, Bianca Celano, Giovanni Santoro e Andrea Pantano, Piergiorgio Alecci, Elia Russo, Pietro Arezzi, Peppe Cannistrá, Giuseppe Raciti, Salvo Sardo, Giuseppe Torrisi, Giuseppe Geraci, Maurizio Urso, Lina Castorina, Vittorio Caruso, Marco Cannizzaro, Mario Peqini Domenico Colonnetta e Francesco Patti, Riccardo Laganà, Vincenzo La Torre, Luca Miuccio, Gianluca Lizzio, Manuel Tropea, Filippo Realforte- Fabrizio Occhiena, Lorenzo e Aldo Scollo, Giuseppe Miceli, Giuseppe Foti – Giorgio Pillera, Luca Fichera, Cono Balsamo, Enrico Lavernier, Maria Anna Gialdi, Mario Algozzino, Massiliano Vasta, Nunzio Emanuele Mangano, Vincenzo Leanza, Paolo Romeo, Alfio Visalli, Marco Timpanaro, Pasquale Caliri, Giuseppe Nobile, Giorgio Drago, Francesco Daidone, Alessandro Centamore, Davide Merlino.
Pasticcieri: Antonino Pagano, Antonino Trovato, Bruna Vecchio, Carmelo Costanzo, Dario Casuccio, Davide Scancarello e Marcello Maira, Fabiola Emanuele, Fulvio Massimino, Ghassen Boumellah, Gianluca Cavallo, Gianluca Sinagra, Giuseppe Bellia, Giuseppe e Demetrio Ricciardi, Isabella Catalano, Loredana Gagliano, Lorenzo Gallina, Franco Patanè, Piero Marletta, Roberta Caruso, Samuele Palumbo, Santo e Francesco Giarrusso, Santo Li Calzi, Soccorso Colosi, Maria Anna Gialdi.
https://www.fundraisingdinner.it/
di Gianmaria Tesei
