Claudio Gioè, Ester Pantano e Serena Iansiti tornano a vestire i panni rispettivamente del giornalista e scrittore Saverio Lamanna, dell’architetto Suleima Lynch e della professoressa Michela Pacillo nella quarta stagione di “Màkari”, amatissima serie tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri, in onda su Rai 1 da domenica 19 ottobre, prodotta da Palomar in collaborazione con Rai Fiction per la regia di Monica Vullo e Riccardo Mosca.
Nei nuovi episodi Saverio Lamanna (Claudio Gioè), affiancato dall’immancabile Piccionello (Domenico Centamore), continua a ficcare il naso nelle indagini della polizia. Ma, a metterlo alla prova, non sono solo i casi da risolvere: non appena Suleima (Ester Pantano) si allontana da Màkari per dare una svolta alla carriera e si trasferisce temporaneamente a Malta, Michela (Serena Iansiti) ricompare all’orizzonte, portando con sé le vibrazioni amorose della precedente stagione. E se i dubbi del cuore non fossero abbastanza, nella vita di Saverio piomba una sorpresa ancor più inaspettata: un’adolescente complicata di nome Arianna (Giovanna Rosace).
In questa intervista Claudio Gioè, Ester Pantano e Serena Iansiti ci hanno dato qualche anticipazione sugli sviluppi che avranno i loro personaggi nel corso di “Màkari 4”.
Claudio, Ester, Serena, come è stato tornare a interpretare i vostri personaggi, Saverio, Suleima e Michela?
Claudio Gioè: “Vestire nuovamente i panni di Saverio è come un ritorno a casa, è sempre molto piacevole. Mi diverto tantissimo a fare questo personaggio, condividendo con Domenico Centamore nuove fantastiche avventure, in un contesto meraviglioso”.
Ester Pantano: “È stato bellissimo in questi anni crescere insieme al personaggio e vedere la sua crescita. In ogni stagione della serie c’è qualcosa di diverso che porta Suleima ad allontanarsi o a scegliere di stare vicina a Saverio, ma sicuramente è sempre più donna, più consapevole e più desiderosa di dare una forma a ciò che la circonda e a lei stessa”.
Serena Iansiti: “Michela cresce in questa quarta stagione, vedremo che prenderà delle direzioni sentimentali diverse ed emergeranno secondo me degli aspetti del suo carattere più approfonditi rispetto al passato. Aiuterà Saverio e avrà un rapporto d’amicizia con lui e anche con Piccionello. Insomma si scoprirà una Michela diversa”.
Serena Iansiti in “Màkari 4” – credit foto Valentina Glorioso
La quarta stagione di Màkari è incentrata sull’aspetto familiare e relazionale che coinvolgerà anche i vostri personaggi …
Serena Iansiti: “Michela si sta sposando, è apparentemente contenta di questa novità e tutto va bene. Ma sarà davvero così? Cosa succederà?”.
Ester Pantano: “Suleima non si sposa, non ha nemmeno ricevuto una proposta di matrimonio, e va benissimo così, però ha la possibilità di vedere Saverio nei panni di un genitore, quindi probabilmente da qualche parte fa eco dentro di lei la possibilità che lui possa un giorno, magari in un futuro, diventare padre di un loro figlio e quindi formare insieme una famiglia. Credo che sia un bellissimo banco di prova e sia molto romantico, a prescindere da quelli che poi possono essere i loro piani futuri, vedere Saverio così dedito e anche preoccupato perché questa ragazza, Arianna, abbia una buona vita”.
Claudio Gioè: “In questa quarta stagione viene posto l’accento sulle relazioni fra questi personaggi e vengono ulteriormente approfonditi, amplificati i sentimenti. Saverio dovrà avere a che fare con la lontananza da Suleima, che lo metterà a dura prova, ci sarà il ritorno della professoressa Michela Pacino, una presenza importante che lo manderà di nuovo in crisi su tanti aspetti sentimentali e dovrà fare i conti anche con una terribile adolescente che gli verrà appioppata da una sua ex e alla quale dovrà in qualche modo fare da padre, quindi dovrà confrontarsi anche con degli aspetti inediti della sua personalità, anzi completamente sconosciuti, in un momento veramente difficile e di conflitto come quello dell’adolescenza”.
Claudio Gioè in “Màkari 4” – credit foto Valentina Glorioso
Ester Pantano in “Màkari 4” – credit foto Valentina Glorioso
Cosa ha aggiunto la serie Màkari al vostro percorso artistico e umano?
Ester Pantano: “Ha aggiunto tantissimi contatti e grandi professionisti che sono entrati nel mio campo, non solo lavorativo ma anche affettivo. Ci sono persone che ho ritrovato su altri set, che fanno parte del mio “patrimonio genetico”, perché sono diventati degli amici molto cari, con cui ho il piacere di passare del tempo. “Màkari” mi ha portato la scoperta di quella che è una parte diversa della Sicilia, nonché un’altra casa perché ormai Trapani è veramente un altro pezzo di cuore, lì ho dei rapporti solidi che durano da tanti anni e ci ritorno anche se non devo girare la serie. Ha portato la scoperta di me stessa, una crescita personale, mi ha insegnato a saper stare lontana e comunque saper ricreare sempre casa ovunque io vada. Mi ha permesso di diventare la persona che sono adesso”.
Serena Iansiti: “Io ho girato soltanto due stagioni, però devo dire che è stato un arricchimento notevole. Non conoscevo questa parte della Sicilia che è favolosa, è pazzesca, quindi è stato stupendo vivere Màkari, anche dal punto di vista dei rapporti ottimi con i miei colleghi-amici e con la troupe, ho scoperto delle persone bellissime. Si condivide tanto in questi mesi sul set, si sta sempre insieme, quindi il rischio è di amarsi, odiarsi oppure ignorarsi. In questo caso c’è un grande affiatamento, un grande amore e anche una risposta affettuosa da parte del pubblico che mi ha fatto molto piacere”.
Claudio Gioè: “A me “Màkari” ha portato la scoperta di una vera e propria famiglia. Tornare a girare la serie significa ritrovare degli amici, un gruppo di lavoro davvero straordinario con il quale si è creato un bellissimo legame creativo e quindi siamo sempre molto stimolati quando siamo sul set. Dal punto di vista artistico e professionale mi ha dato la possibilità di sperimentare delle note di commedia insieme a Domenico Centamore. Da sempre era un mio grande desiderio e sono felice di questa opportunità”.
di Francesca Monti
Si ringraziano per la collaborazione Viviana Ronzitti e Coming Soon
