Il feeling fra Jannik Sinner e l’Inalpi
Vittoria (la 28° consecutiva nelle manifestazioni indoor) che, unita con il successo nel pomeriggio di Auger-Aliassime contro Sheltongarantisce l’accesso in semifinale al campione di San Candido.
Servizio assoluto protagonista nei primi game della partita con Sinner che realizza quattro ace nel gioco iniziale, utili ad annullare due palle break.
Il tedesco imita prontamente Jannik nei primi turni di battuta difesi senza eccessiva difficoltà.
I due atleti sembrano giocare un po’ sotto ritmo e gli scambi sono piuttosto rapidi e comandati sempre dal giocatore con il favore del servizio. Il set prosegue on-serve senza particolari emozioni ed in maniera piuttosto lineare, come se fosse una sfida a scacchi.
L’equilibrio si rompe proprio nel decimo gioco quando Zverev manda due diritti in corridoio e Sinner si impone nello scambio più lungo del match costringendo il tedesco a steccare il colpo del 15-40.
Jannik spreca il primo set point con un rovescio lungolinea che esce di una inezia e sul secondo Zverev indovina un ottimo diritto angolato.
Ai vantaggi però, il tedesco non chiude un comodo diritto e Sinner ne approfitta per aggredire lo scambio con risposte profonde e con una comoda volée sotto rete realizza il break del 6-4.
Il secondo parziale vede subito uno Zverev più coraggioso ed aggressivo che alza il ritmo e si porta sullo 0-40; è il momento più complicato per il numero uno azzurro che annulla le palle break con tre ottime prime e un diritto incrociato.
Passato il pericolo ancora un ace e una volée incrociata consentono a Sinner di mantenere il turno di battuta da autentico fuoriclasse.
Nel quinto game il tennista tedesco conquista una nuova palla break, ma l’alto-atesino la annulla con il solito ace e resta on-serve.
L’ennesima occasione fallita demoralizza il numero tre al mondo che sbaglia un diritto in lunghezza per il 30-40; Jannik azzanna la preda e con una spettacolare smorzata incrociata di diritto realizza il break del 4-2.
Zverev sente di non avere molte altre occasioni a disposizione, si porta 0-30 e sale sul 30-40 in seguito ad un diritto sul nastro dell’azzurro, ma questa sera Sinner non concede nulla sui punti importanti e con tre servizi perfetti difende il vantaggio.
Nel nono game, l’azzurro serve per il match e la semifinale e completa l’opera per 6-3 con un servizio vincente.
Questo il dettaglio dell’ultimo gioco:
15-0 Lunga la risposta di Zverev sulla prima palla di Sinner
15-15 Comodo passante di Zverev su una palla corta “telefonata” di Sinner
30-15 Schiaffo al volo di Jannik
40-15 Attacco di rovescio di Sinner
6-4 6-3 Servizio esterno vincente del campione italiano che conquista la vittoria dopo un’ora e trentasette minuti di gioco.
Jannik Sinner in compagnia di Diego Nargiso, ci racconta le sue sensazioni, mentre i tifosi intonano un coro in suo onore: “E’ stata una partita piuttosto difficile e Alexander ha avuto diverse palle break a disposizione. Io penso di aver servito molto bene, gestendo al meglio gli scambi da fondo campo.
C’è sempre tanto lavoro dietro le quinte con il mio team sempre presente per sostenermi e darmi le giuste indicazioni.
Oggi ho gestito al meglio i punti importanti e questo è stata la chiave per arrivare in semifinale. Ringrazio ovviamente il pubblico e i miei tifosi perché sono stati la spunta in più per arrivare alla vittoria”.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
