“E’ un contesto totalmente nuovo, però sto vivendo questa avventura come una grande esperienza che sicuramente, a prescindere da come andrà, mi porterò dietro per tutta la vita”. Jeson, artista, cantautore e autore romano, è in gara a Sanremo Giovani 2025 con il suo inedito “Inizialmente tu”, una canzone malinconica che parla di occasioni mancate e di un amore finito.
Quest’anno Jeson ha pubblicato “Che farei”, “Me manchi da mori’” e “Vagabondo”, singoli che hanno confermato la sua cifra stilistica e che arrivano dopo la collaborazione con Marco Mengoni, che lo ha scelto come featuring per “Lasciami indietro”, singolo incluso nel disco “Materia Prisma”.
La partecipazione a Sanremo Giovani segna per l’artista una nuova fase, ricca di suggestioni e di storie, fortemente legata alla tradizione cantautorale italiana.
Daniele, quali sono le tue sensazioni e anche le aspettative in vista di Sanremo Giovani 2025?
“Sono eccitato ed emozionato all’idea di andare a Sanremo Giovani e portare questo brano. Ho un po’ di ansia, come è giusto che sia, perché per me è un contesto totalmente nuovo, però la sto vivendo come una grande esperienza che sicuramente, a prescindere da come andrà, mi porterò dietro per tutta la vita”.
Sarai in gara con “Inizialmente tu”, in cui parli di malinconia, di occasioni mancate, ed è accompagnato da un video molto suggestivo in bianco e nero girato a Venezia …
“Il brano è nato in una situazione molto tranquilla. Ero insieme a Leonardo Zaccaria e Pietro Celona che ha prodotto il pezzo, a casa sua, ad Alba, per lavorare su vari brani e quella sera abbiamo deciso di non uscire e nell’arco di una notte abbiamo scritto “Inizialmente tu” in maniera del tutto spontanea.
Per quanto riguarda il video è stata un’esperienza incredibile. Innanzitutto non avevo mai visto Venezia dove siamo stati per due giorni. Io purtroppo ero un po’ influenzato però è stato bellissimo perché il primo giorno abbiamo fatto un sopralluogo in quanto volevamo girare un video molto intimo, senza gente intorno. Il giorno seguente abbiamo cominciato le riprese la mattina presto, poi piano piano la città ha cominciato ad affollarsi e abbiamo finito alle due, però fortunatamente siamo riusciti a ritagliarci quei momenti di tranquillità e a portare a casa un buon risultato”.

Che cosa vorresti arrivasse di te al pubblico che magari non ha ancora avuto modo di conoscerti?
“Spero di essere me stesso e non farmi soggiogare dall’ansia, in generale vorrei arrivare al pubblico come una persona divertita, nel senso di felice perché è quello che sono, ma anche molto sensibile, perché è proprio la sensibilità che mi permette di scrivere i brani”.
Tra le varie esperienze che hai avuto c’è stata anche la collaborazione e il featuring con Marco Mengoni in “Lasciami Indietro”, che esperienza è stata?
“Un’esperienza incredibile, Marco mi ha dato l’opportunità di conoscerlo, inizialmente lavoravo come autore a un suo brano, poi mandandogli i provini un giorno mi ha chiesto di cantare insieme “Lasciami indietro” e io ero felicissimo. E’ stato un gesto umano immenso da parte sua, poche persone lo avrebbero fatto, quindi lo ringrazierò per sempre. Ho imparato tanto da lui”.
Stai lavorando a nuova musica? Quali saranno i prossimi step?
“Sto lavorando su un progetto di cui non posso ancora parlare, a seconda di come andrà Sanremo Giovani decideremo come procedere”.
C’è un’artista in particolare con cui ti piacerebbe collaborare o scrivere un pezzo?
“Sono tanti i cantanti italiani che stimo. Mi piacerebbe conoscere Madame, un’artista formidabile, ma anche collaborare con Marracash, essendo cresciuto con i suoi pezzi. Se fosse stato ancora in vita mi sarebbe piaciuto tanto scrivere una canzone con Lucio Dalla che è uno dei miei cantautori preferiti”.
C’è una canzone tra quelle che hanno partecipato alle passate edizioni del Festival di Sanremo a cui sei più legato?
“Io ho sempre seguito il Festival di Sanremo con i miei genitori e una canzone a cui sono molto legato è “Vita spericolata” di Vasco Rossi, soprattutto per il personaggio che ha portato su quel palco. Quel brano all’inizio non fu capito ma poi ha avuto un grandissimo successo”.
di Francesca Monti
credit foto dopoesco
Si ringrazia Elena Donato
