Nessun pareggio nelle sfide domenicali che precedono il derby di Milano fra nero-azzurri e rossoneri. A Verona il Parma si impone per 2-1 grazie ad una doppietta di Pellegrino mentre la Roma ritorna in vetta alla classifica superando nettamente la Cremonese (3-1) allo Zini.
Successo casalingo invece per la Lazio di Sarri che riavvicina la zona “europa” sconfiggendo la Lazio all’Olimpico con la rete nel primo tempo del francese Guendouzi e di Noslin in pieno recupero.
Risultati della 12° giornata
Cagliari – Genoa 3-3; Udinese – Bologna 0-3; Fiorentina – Juventus 1-1; Napoli – Atalanta 3-1; Verona – Parma 1-2; Cremonese – Roma 1-3; Lazio – Lecce 2-0;
Inter – Milan (dom. sera)
(lun) – Torino – Como; Sassuolo – Pisa.
Classifica dopo le partite della 12° giornata:
27 pti Roma
25 pti Napoli
24 pti Inter, Bologna
22 pti Milan
20 pti Juventus
18 pti Como, Lazio
16 pti Sassuolo
15 pti Udinese
14 pti Cremonese, Torino
13 pti Atalanta
11 pti Cagliari, Parma
10 pti Lecce
9 pti Pisa
8 pti Genoa
6 pti Fiorentina, Verona
Verona – Parma 1-2
Tre punti davvero importanti per la compagine ducale che si impone in trasferta contro una diretta concorrente per la salvezza e lascia gli scaligeri all’ultimo posto insieme alla Fiorentina. Eppure, i padroni di casa sono partiti all’attacco ed hanno subito impensierito il portiere Corvi con due conclusioni di Orban.
Al 18′ però arriva la prima rete di Pellegrino che porta in vantaggio gli emiliani, riprendendo di testa la sfera dopo la traversa di Sorensen.
Nonostante lo svantaggio i padroni di casa non riescono a rendersi pericolosi e la ripresa si apre con una serie di occasioni per il Parma che due volte con Cutrone ed ancora con Pellegrino non concretizza il raddoppio.
E così dopo troppi errori in fase offensiva i ducali subiscono il pareggio del Verona al 65°. Velenoso pallone perso da Keita che perde un contrasto con Mosquera; la sfera termina a Giovane che in qualche modo riesce a superare Corvi.
I padroni di casa provano a ribaltare il risultato, ma all’80° arriva la rete che dacide la partita a favore del Parma; tutto nasce da un clamoroso errore in disimpegno di Giovane che consente a Pellegrino di trovarsi da solo davanti a Montipò e superarlo con un preciso pallonetto.
Cremonese – Roma 1-3
Vittoria persante per la compagine giallorossa che risponde al Napoli e resta in vetta alla classifica in attesa della stracittadina di Milano.
Gli uomini di Gasperini (espulso nella ripresa per le continue proteste verso il direttore di gara), si portano subito in vantaggio al 17° grazie ad una invenzione dell’argentino Soulè che dal limite dell’area indovina un preciso sinistro a giro che non dà scampo ad Audero.
I grigiorossi reagiscono ed al 32° vanno vicini al pareggio con una botta di prima intenzione da parte di Vandeputte, ma Svilar è bravo a deviare sul palo e ripetersi sul secondo tentativo del giocatore locale.
Il primo tempo si conclude con un calcio di rigore assegnato ai padroni di casa per fallo di mano di Mancini e poi giustamente revocato dall’arbitro dopo una revisione al VAR. Nella ripresa la Roma riprende a macinare gioco e mette al sicuro la vittoria al 64°; dopo una lunga azione corale, El Aynaoui appo
Appena cinque minuti e la compagine capitolina cala il tris: ottima palla filtrante di El Shaarawy per Wesley che appoggia in rete da pochi passi.
La Cremonese riesce soltanto a realizzare il goal della bandiera in pieno recupero al 94° con un colpo di testa di Folino su corner battuto da Vazquez.
Lazio – Lecce 2-0
Giornata positiva per il calcio romano che trova il successo anche per la formazione di Sarri dopo quello dei “cugini” in terra cremonese. Al quinto minuto del primo tempo viene annullato il potenziale goal dello 0-1 siglato da Sottil per una sbracciata di quest’ultimo ai danni di Isaksen prima di concludere a rete.
La Lazio prende in mano le redini dell’incontro ed al 29° passa in vantaggio: giocata personale di Basic, che offre un preciso assist dalla linea di fondo al francese Guendouzi che in spaccata supera Falcone.
I padroni di casa hanno in mano la partita e nella ripresa cercano subito la rete della tranquillità; al 52° il Var annulla la realizzazione di Dia ed al 55° è uno strepitoso Falcone ad opporsi sulle conclusioni di Marusic e Isaksen.
Dopo i cambi la formazione salentina prova finalmente ad alzare il ritmo portandosi con maggiore insistenza nella metà campo bianco-azzurra.
L’ arbitro concede addirittura otto minuti di recupero ed al 95° la Lazio mette definitivamente la parola fine al match con la rete di Tijjani Noslin che supera due difensori leccesi e deposita in porta con un colpo di testa.
di Fulvio Saracco
credit foto X AS Roma
