Sono i primi anni 60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band. L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto è Nomadi, denominazione scelta un po’ per caso ma forse anche per destino! Sono passati 62 anni ma loro sono ancora lì: 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, creando così quello che si può definire il “popolo nomade”. Le tappe dei loro interminabili Tour toccano dai piccoli paesi ai grandi palchi delle maggiori città italiane senza distinzione. Amano definirsi NOMADI con radici, e la loro emilianità è sempre stato uno dei caratteri distintivo.
E’ la band più longeva in Italia e prima di loro, al mondo, solo i Rolling Stones.
Nel Giugno 2023 i Nomadi hanno festeggiato 60 anni in musica e vengono ricevuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Da sempre la musica è stata coniugata all’impegno umanitario ed ha visto i Nomadi promotori di tantissime iniziative di solidarietà in Italia e nel mondo. Ci piace ricordare, tra le tante iniziative quella a favore della terra emiliana colpita nel 2012 dal terremoto quando Beppe Carletti organizzò il Concerto per l’Emilia al quale parteciparono i maggiori artisti emiliani, trasmesso in diretta su Rai 1, raccolse 1.189.896 euro che vennero utilizzati per il ripristino (avvenuto nel settembre dello stesso anno, dopo soli 3 mesi) di reparti danneggiati degli ospedali di Carpi (MO) e di Mirandola (MO).
Dopo dieci anni dall’ultimo Album dal vivo il 19 settembre 2025 i Nomadi sono tornati con un nuovo attesissimo live: “NOMADI LIVE AL TEATRO DAL VERME”.
Questo lavoro rappresenta molto di più di una semplice uscita discografica: è un tributo alla dimensione che da sempre rappresenta l’anima dei Nomadi: il live! Così il fondatore Beppe Carletti: ”Mai avrei pensato di essere ancora sul palco raccontando la storia dei Nomadi che è la mia storia” Una vita sul palco, percorrendo migliaia di chilometri, il confronto continuo tra persone di generazioni e realtà differenti che è la vera linfa per chi fa questo lavoro. “Sono fortunato a poter fare quello che mi piace, che è poi l’unica cosa che potrei fare, non mi vedo in nessun’altro posto che qui”, tutto ciò è stato costruito con impegno, lavoro, rinunce, scelte giuste e sbagliate, periodi neri e risalite. Uno sguardo positivo ed aperto alla vita, “pensare fin dall’inizio che il successo non era il mio obiettivo, io volevo divertirmi e vivere di questo”.
I Nomadi sono: Beppe Carletti (tastiere, fisarmonica e cori – dal 1963), Cico Falzone (chitarre e cori – dal 1990), Massimo Vecchi (basso, voce – dal 1998), Sergio Reggioli (violino, voce – dal 1998), Yuri Cilloni (voce – dal 2017), Domenico Inguaggiato (batteria – dal 2023).
Intervista a cura di Domenico Carriero
