CALCIO SERIE A –32° GIORNATA (DOMENICA): L’INTER RIMONTA DA 0-2 A 4-3 A COMO E SI CUCE MEZZO TRICOLORE SUL PETTO. IL NAPOLI VIENE FERMATO 1-1 A PARMA E SCIVOLA A -9 MENTRE GENOA E BOLOGNA CONQUISTANO DUE IMPORTANTI VITTORIE CASALINGHE CONTRO SASSUOLO (2-1) E LECCE(2-0)

Nel giro di quindici minuti fra il 45° del primo tempo ed il 12° della ripresa, l’Inter ribalta il doppio svantaggio che stava maturando a Como e porta a nove i punti di vantaggio sul Napoli che deve accontentarsi di un pareggio al Tardini di Parma.
Nel pomeriggio domenicale, il Genoa sfrutta il fattore campo e vince nei minuti finali per 2-1 sul Sassuolo. Tre punti di vitale importanza per la squadra di De Rossi che adesso a nove lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Lecce e Cremonese.
Vittoria casalinga anche per il Bologna che regola per 2-0 i giallorossi pugliesi. 

Risultati della 32° giornata:

Roma – Pisa 3-0; Cagliari – Cremonese 1-0; Torino – Verona 2-1; Milan – Udinese 0-3; Atalanta – Juventus 0-1; Genoa – Sassuolo 2-1; Parma – Napoli 1-1; Bologna – Lecce 2-0; Como – Inter 3-4
(lunedì): Fiorentina – Lazio

Classifica dopo i risultati della 32° giornata:

75 pti​​ Inter
66 pti​​ Napoli
63 pti​​ Milan
60 pti​​ Juventus
58 pti ​​Como
57 pti​​ Roma
53 pti​​ Atalanta
48 pti ​​Bologna
44 pti​​ Lazio
43 pti​​ Udinese
42 pti​​ Sassuolo
39 pti ​​Torino
36 pti​​ Genoa, Parma
33 pti ​​Cagliari
32 pti​​ Fiorentina
27 pti​​ Lecce, Cremonese
18 pti​​ Hellas Verona, Pisa

Como – Inter​​ 3-4

I lariani per la Champions, i nerazzurri per sigillare lo scudetto, inizia così l’atteso derby lombardo che si disputa al Senigallia.
La squadra di Fabregas affronta l’Inter con il solito pressing e la grinta agonistica, puntando sul possesso palla e le giocate dei suoi fuoriclasse.
Al 26° si registra la prima occasione per i padroni di casa con un tiro dalla distanza di Baturina che sfiora la traversa di Sommer.
Passano cinque minuti e si crea una mischia in area ospite; il Como va alla conclusione con Douvikas, Perrone e Valle, ma i difensori nerazzurri riescono a salvare la propria porta.
Il goal lariano è nell’aria ed arriva puntuale al 36° un tap-in di Valle che raccoglie la deviazione di Sommer sul sinistro di Nico Paz.
Adesso l’incontro si infiamma e l’Inter prova a rispondere con un colpo di testa di Dumfries.
Proprio al 45° arriva però il raddoppio dei padroni di casa con il fantasista Nico Paz che di lancia sul rilancio di Butez, entra in area e con il mancino supera per la seconda volta il portiere svizzero Sommer.
La prima frazione volge al termine ma proprio nell’ultima azione l’Inter riapre la partita con Thuram che si lancia sul cross di Barella e sorprende Butez.
Inizia il secondo tempo ed arriva immediatamente il pareggio della squadra di Chivu.
Nico Paz sbaglia un assist in attacco e permette la ripartenza degli ospiti; Barella cerca Thuram che approfitta dell’incomprensione fra Kempf e Butez (uscito troppo dalla sua area di rigore) e deposita in rete con una precisa palombella a porta sguarnita.
Adesso il derby lombardo diventa ancora più interessante ed al 54° Ramon colpisce di testa nell’area piccola ma Sommer para.
Al 57° l’Inter ribalta completamente il risultato; punizione dalla tre-quarti pennellata in area da Calhanoglu e Dumfries di testa sorprende Butez.
I padroni di casa sembrano in difficoltà psicologica ma al 70° impegnano severamente Sommer con una fucilata su punizione di Nico Paz.
I biancoblu sbagliano e l’Inter segna. Ancora una punizione dalla tre quarti, sponda di Akanji ed ancora Dumfries sotto porta fulmina Butez.
Quattro tiri e quattro goal sono la percentuale realizzativa incredibile per i nerazzurri. Nonostante la rimonta subita, il Como prova a riaprire il risultato e dopo alcune azioni insidiose, all’87° conquista un dubbio calcio di rigore per un fallo di Bonny su Nico Paz. Dal dischetto si presenta Da Cunha che supera Sommer con un tiro angolato.
L’ultimo incredibile brivido arriva al 92° con la traversa colpita da Ramon sul tiro-cross di Moreno. Al termine dei cinque minuti di recupero Massa fischia la fine del match con i giocatori interisti che si abbracciano insieme a tutto lo staff tecnico, consapevoli che il tricolore è sempre più vicino.

Genoa – Sassuolo​​ 2-1

Partita di fondamentale importanza specialmente per i rossoblu che devono allontanarsi definitivamente dalla zona salvezza approfittando della sconfitta subita dalla Cremonese a Cagliari.
Dopo alcune “schermaglie” da ambo le parti, l’undici di Daniele De Rossi sblocca il risultato al 18° minuto con Ruslan Malinovsky. Dopo una rimessa laterale sula lato destro, Baldanzi offre la sfera al forte centrocampista ucraino indovina un perfetto tiro dalla media distanza che lascia impietrito il portiere neroverde. 
Il primo tempo si conclude con il vantaggio locale in un incontro molto maschio e combattuto come testimoniano i cinque cartellini gialli estratti dall’arbitro Rapuano.
La ripresa si apre con una sorpresa in quanto rientrando negli spogliatoi il genoano Ellertsson ed il capitano emiliano Berardi vengono alle mani proprio davanti al direttore di gara che sventola ad entrambi il cartellino rosso.
Il Sassuolo cerca il pareggio e lo trova al 57° grazie a Koné che sfrutta una mischia in seguito ad un corner. Bijlow devia un primo tentativo neroverde, ma sul secondo il giocatore ivoriano è lesto a trovare il tap-in vincente.
Iniziano le sostituzioni e la sfida sembra scivolare verso il novantesimo senza ulteriori sussulti, ma il Genoa cerca la vittoria con maggiore insistenza ed all’84° arriva il tanto sospirato due a uno. Sabelli e Messias creano l’azione vincente e sul preciso cross in area dell’ex milanista, Ekuban indovina il tocco decisivo che fa esplodere di gioia lo stadio Marassi.
I minuti che mancano al fischio finale registrano gli ultimi disperati tentativi degli uomini di Grosso, ma i padroni di casa difendono con ordine e conquistano tre punti che valgono la probabile salvezza.

Parma – Napoli​ 1-1

Passano appena due minuti ed i padroni di casa sbloccano immediatamente la situazione grazie a Strefezza che sfutta l’assist di Elphege e supera Milinkovic-Savic.
Si tratta di una doccia fredda per gli azzurri che faticano a reagire e non riescono a mettere seriamente in difficoltà la difesa gialloblu.
Gli unici a cercare qualche sortita offensiva sono De Bruyne e Spinazzola ma nonostante un continuo possesso palla il Napoli va negli spogliatoi in svantaggio.
Conte inserisce all’inizio della ripresa Beukema ed intorno al quarto d’ora arriva il pareggio con una azione fulminea orchestrata da Lobotka e Hojilund e conclusa con un piatto di prima intenzione dello scozzese McTominay.
Adesso i partenopei alzano il ritmi e provano un forcing finale trascinati dalle “forze fresche” Giovane, Gutierrez ed Elmas, ma il risultato non si sblocca e gli azzurri lasciano il Tardini con l’amaro in bocca e la convinzione di aver sprecato una ghiotta occasione per mettere pressione all’Inter capolista.

Bologna – Lecce​ 2-0

Vittoria importante per i rossoblu di Italiano che rialzano la testa dopo la sconfitta in Europa League e consolidano l’ottavo posto in classifica avvicinando l’Atalanta e quella settima posizione che potrebbe anche significare accesso alla prossima Conference League.
Per i pugliesi invece l’ennesima occasione fallita per staccare la Cremonese, rimasta per adesso l’unica avversaria con cui giocarsi la salvezza.
I giallorossi mettono paura ai felsinei con un paio di ripartenze nelle fasi iniziali, ma al 26° minuto il Bologna passa a condurre; su una deviazione aerea di Lucumì i difensori ospiti si fermano vedendo Castro in fuorigioco, ma l’attaccante non partecipa al gioco e consente ad Orsolini di superare Falcone con un preciso pallonetto. La sfera colpisce la traversa e Freuler realizza con un facile colpo di testa a porta vuota.
Il primo tempo si chiude con altre due occasioni per i locali ma prima Orsolini e poi Casale non sono precisi.
Anche nel secondo tempo il Bologna è assoluto padrone e le operazioni offensive si susseguono senza risultato lasciano al Lecce lo spiraglio per cercare una disperata rimonta.
Ci pensa allora Orsolini nel secondo minuto di recupero a firmare la rete della tranquillità con un perfetto mancino che finisce all’incrocio dei pali della porta di Falcone.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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