CHAMPIONS LEAGUE – RITORNO QUARTI DI FINALE: IN UN ACCESO FINALE IL BAYERN SUPERA IL REAL MADRID PER 4-3 E VOLA IN SEMIFINALE. L’ARSENAL SOFFRE MA LO 0-0 E’ SUFFICIENTE PER ELIMINARE LO SPORTING LISBONA

Cinque goal nel primo tempo, rocambolesco finale con una espulsione e due reti nei minuti conclusivi sono la sintesi della semifinale di ritorno fra il Bayern Monaco ed il Real Madrid che si conclude con il successo per 4-3 dei tedeschi.
Gli spagnoli giocano una partita gagliarda, pareggiano l’1-2 dell’andata, ma una ingenuità a tre minuti dal termine di Camavinga che induce l’arbitro ad estrarre il secondo cartellino giallo, risulta decisiva perché all’89° Luis Diaz ed al 94° Oliseribaltano il risultato e regalano la semifinale agli uomini do Kompany.
A Londra i “Ganners” soffrono oltre il previsto e sono costretti al pareggio a reti bianche dai lusitani dello Sporting Lisbona che però non riescono a recuperare lo 0-1 dell’andata e devono salutare la competizione.
Gli accoppiamenti delle semifinali vedranno di fronte Atletico Madrid ed Arsenal mentre nell’altro lato del tabellone si scontreranno i campioni in carica del Paris Saint Germain e il Bayern di Monaco.

Bayern Monaco – Real Madrid  4-3  (and. 2-1)

Passa appena un minuto e Neuer sbaglia un comodo appoggio, regalando incredibilmente il pallone ad Arda Guler che lo piazza nella porta sguarnita con una precisa conclusione dalla media distanza.
La reazione del Bayern è immediata ed al 6° minuto arriva il pareggio; corner battuto da Kimmich e deviazione aerea di Pavlovic che supera il portiere ospite Lunin.
Mbappè trascina in attacco le merengues ed al 29° il Real torna in vantaggio ancora con Arda Guler che pesca il jolly con una strepitosa punizione all’incrocio dei pali.
Il ritmo è elevato ed il pubblico di casa sostiene a gran voce i biancorossi bavaresi.
Al 38° Upmecano inventa una perfetto assist rasoterra per Kaneche ferma la sfera e spiazza Lunin con un tiro indirizzato sul palo sinistro.
Emozioni finite ? Assolutamente no, perché ad un minuto dal termine gli spagnoli passano per la terza volta. 
Con Stanisic a terra l’arbitro sloveno Slavko Vinčić non ferma il gioco e Vinicius si può involare sulla fascia sinistra liberando con un passaggio filtrante Mbappé che fulmina Neuer in uscita disperata.
Nella ripresa i ritmi calano inevitabilmente, ma non mancano le occasioni da rete su entrambi i fronti. Valverde e Vinicius per il Real, Olise e Luis Diaz per il Bayern hanno sul piede il pallone che potrebbe valere la qualificazione ma mancano di precisione.
I minuti scorrono e quando i supplementari sembrano inevitabili arriva il gesto di Camavinga che, già ammonito, dopo un fallo su Kane rallenta la ripartenza bavarese inducendo il direttore di gara ad estrarre il secondo cartellino giallo.
L’arbitro non si accorge subito della seconda ammonizione e forse se si fosse ricordato della prima non avrebbe estratto di nuovo il cartellino, ma in ogni caso il rosso diventa inevitabili nonostante le vibranti proteste di Valverde e compagni.
Il Bayern si butta in attacco e concretizza subito la superiorità numerica con una combinazione al limite dell’area che libera Luis Diaz il cui tiro angolato, deviato da Militao entra in porta alla sinistra di Lunin.
Il Real prova un disperato assalto nei quattro minuti di recupero, ma proprio allo scadere Olise si invola verso la porta spagnola e realizza il definitivo 4-3 con un perfetta conclusione sotto l’incrocio alla destra del portiere madrilista.
Dopo il fischio finale continuano le proteste dei giocatori spagnoli all’indirizzo della terna arbitrale e Guler viene espulso prima di rientrare negli spogliatoi.

Arsenal – Sporting Lisbona   0-0  (and. 1-0)

Dopo la vittoria in terra portoghese tutti gli addetti ai lavori pronosticavano una comoda affermazione degli inglesi anche fra le mura amiche ed invece l’Arsenal ha dovuto soffrire fino al 95° per staccare il biglietto verso la semifinale contro l’Atletico di Simeone.
Il primo tempo scorre via senza azioni degne di nota fino al 43° quando Catamo colpisce il palo esterno con una conclusione al volo su preciso cross di Araujo.
Nel secondo tempo l’Arsenal prova a rendersi più pericoloso, ma le ripartenze dello Sporting mettono in costante affanno la difesa londinese.
All’84° anche i bianco rossi londinesi colpiscono un legno con un colpo di testa di Trossard su azione di calcio d’angolo.
Nei minuti conclusivi si assist al forcing disperato dei biancoverdi ma i padroni di casa difendono con ordine e conquistano la semifinale dove affronteranno l’Atletico Madrid.

di Fulvio Saracco

credit foto X UEFA Champions League

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