TENNIS – ATP1000 MADRID: SINNER SI IMPONE 6-2, 7-6 CONTRO IL DICIANNOVENNE JODAR E CONQUISTA LA SUA PRIMA SEMIFINALE A MADRID. FUORI DARDERI NEL TABELLONE DEL DOPPIO

La strepitosa serie di vittorie consecutive di Jannik Sinner nei tornei mille prosegue e raggiunge quota ventisei con soli due set subiti. Un tabellino impressionante, ma la sfida di oggi pomeriggio contro il giovane Rafael Jodar è stata tutt’altro che semplice e forse Jannik e Carlos Alcaraz hanno trovato un degno avversario per gli anni a venire.
A maggiore testimonianza di tutto ciò è arrivata la frase scritta da Sinner sulla telecamera al termine dell’incontro: “What a player” che significa “Che giocatore” – un complimento importante che arriva dal numero uno al mondo e che certifica le doti del diciannovenne spagnolo, sicuro protagonista delle prossime stagioni.
Il risultato finale di 6-2, 7-6 non deve trarre in inganno perché la partita è stata equilibrata e spettacolare e l’azzurro ha dovuto davvero giocare al limite delle proprie possibilità per salvarsi due volte da un complicato 15-40.
Il primo “strappo” arriva nel quinto gioco del primo set dove l’alto-atesino riesce a realizzare il break salendo sullo 0-40 e trovando un perfetto rovescio lungolinea alla terza occasione. Ma il diciannovenne iberico non demorde e sfiora l’immediato controbreak; Jannik però è freddo e lucido, vince uno scambio rocambolesco con un preciso pallonetto e consolida il vantaggio con la prima di servizio.
Jodar subisce il contraccolpo psicologico per l’occasione sprecata e cede nuovamente la battuta, perdendo il primo set con alcuni errori gratuiti.
Il momento critico sembra passato per il numero uno al mondo, ma Rafael ritorna aggressivo e sostenuto dal calore del pubblico spagnolo, riesce a restare on-serve per tutto il secondo parziale.
Sul 3-2 in suo favore, Jodar sale 15-40 e costringe il numero uno ATP a giocare quatto punti consecutivi di alta scuola fra cui un pallonetto difensivo che muore sulla linea di fondo.
La stessa situazione si ripete sul 4-3 per lo spagnolo ed ancora una volta Jannik annulla da autentico campione addirittura tre palle break con due attacchi incrociati e un rovescio stretto sotto rete che pizzica la riga del corridoio.
Nel gioco successivo è l’italiano ad avere un importante 15-40, ma Jodar si affida alla prima di servizio e si porta sul 5-4 fra l’ovazione del pubblico.
Sul 6-5 per il giovane spagnolo, Sinner “gira il cappello” preme sull’acceleratore e con una serie incredibile di undici punti a zero, conquista il tie-break e lo vince per 7-0 lasciando ammutoliti i sostenitori madrileni che sportivamente applaudono le gesta del tennista alto-atesino.
Al termine della contesa lo stesso Jannik conferma le qualità del suo avversario: “Sono davvero soddisfatto di come ho gestitoquesta partita che mi ha dato la possibilità di affrontare e conoscere meglio un nuovo avversario dal futuro avvenire.
Nel secondo set ci sono state diverse situazioni complicate e ho dovuto davvero spingermi al limite per evitare il break e restare ancorato al punteggio.
Essere arrivato in semifinale anche a Madrid è una grande soddisfazione, ma soprattutto è positivo il fatto di essere migliorato anche sulla terra battuta”.

Adesso Sinner attende in semifinale il vincente della sfida fra il francese Fils e il ceco Lehecka, mentre domani Flavio Cobolli affronterà nell’ultimo quarto di finale, il tedesco Zverev recentemente sconfitto nel torneo ATP500 di Monaco di Baviera.

Intanto si conclude l’avventura di Luciano Darderi nel tabellone di doppio maschile.
In coppia con il greco Tsitsipas, l’italo argentino è stato sconfitto sul filo di lana (7-5, 1-6, 9-11) dall’argentino Andreozzi e dal francese Guinard.

di Fulvio Saracco

credit foto X Jannik Sinner

Rispondi