Un Lorenzo Musetti coraggioso e combattivo lotta per oltre due ore e sconfigge l’argentino Cerundolo per 7-6, 6-4. Il carrarino ècostretto a scendere in campo con una vistosa fasciatura alla coscia sinistra e fin dall’inizio fatica ad esprimere il massimo del suo potenziale. I colpi mancano di profondità e l’argentino ne approfitta con palle corte e attacchi di rovescio per un break nell’ottavo gioco che sembra una sentenza. Ed invece Cerundolo si blocca sulla linea del traguardo, commette troppi errori gratuiti e subisce tre game consecutivi. Sul 6-5 si inceppa anche la battuta di Musetti ed allora il set si trascina al tiè break.
La lotta prosegue punto a punto con l’azzurro che si salva sul 6-7 con un perentorio diritto incrociato e si impone 9-7 grazie ad un rovescio lungolinea che Cerundolo non riesce a rimettere in campo.
Nella seconda frazione la fatica si fa sentire, ma Lorenzo si affida a variazioni e pallonetti per rompere il ritmo dell’argentino.
Una serie di inconsueti errori di diritto del sud americano mantengono Musetti on serve specialmente quando il toscano deve salvarsi da un delicato 0-40 nel settimo game. Il match si conclude nel decimo gioco con Musetti che non concretizza due opportunità, ma che sulla terza riesce a contenere la risposta grazie al nastro ed induce Cerundolo all’errore di rovescio che significa qualificazione agli ottavi contro il norvegese Casper Ruud.
Vittoria prestigiosa anche per Luciano Darderi che accede per la prima volta agli ottavi di finale degli Internazionali di Romaimponendosi per 3-6, 6-3, 6-2 sullo statunitense Tommy Paul.
Primo set deciso dal break subito dall’italo-argentino sul 3-4, quando non sfrutta la palla del quattro pari e subisce la forza dei diritti dell’americano.
Darderi annulla la prima palla set sul 40-15, ma sulla seconda Paul chiude con una volée vincente.
Il momento critico continua anche nei primi giochi del secondo parziale con lo statunitense che vince cinque games consecutivi e vola sul 2-0 dopo aver annullato due palle del contro-break all’italo-argentino.
La partita sembra ormai compromessa, ma Darderi trova la forza di restare in scia, pareggiando sul 3-3 alla sesta palla break su un diritto out di Paul.
Come spesso accade nel tennis, questo lunghissimo game vinto da Luciano, ribalta l’inerzia della sfida, prende coraggio con il diritto e strappa per la seconda volta il servizio all’avversario chiudendo il parziale con un sofferto 6-3.
Lo statunitense non ha più energie e continua a commettere troppi errori gratuiti. Darderi ne approfitta, si porta sul 4-0 e completa l’impresa per 6-2 con un diritto vincente.
In serata Matteo Arnaldi conferma ulteriormente il suo ritrovato stato di forma e lotta alla pari con la giovane promessa spagnola Jodar. Dopo aver perso troppo velocemente il primo set per 1-6, il sanremese parte subito in testa nella seconda frazione con il break nel primo game.
Jodar reagisce, ribalta il punteggio sul 4-3, ma Arnaldi non si perde d’animo, realizza il break nel nono game con un rovescio out dell’iberico e nel decimo gioco chiude sul 6-4 con un serve & volley sul set point dopo aver annullato l’occasione del cinque pari.
La frazione decisiva si apre al meglio con il break dell’azzurro che recupera da 0-30 e approfitta di un doppio fallo di Jodar sul 30-40.
Il pubblico del centrale si infiamma, ogni quindici e Arnaldi prova la fuga sul 2-0 con uno strepitoso rovescio lungolinea.
Jodar però non si scompone e ritrova ritmo e profondità nei colpi conquistando cinque game consecutivi per il 6-3 che gli vale la qualificazione agli ottavi di finale.
In campo femminile viene eliminata anche Elisabetta Cocciaretto, ultima rappresentante italiana, che in condizioni fisiche non ottimali si deve arrendere ad una Swiatek praticamente perfetta con il pesante score di 1-6, 0-6.
di Fulvio Saracco
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