TENNIS – ROLAND GARROS 2026: SUPER ITALIA CON TRE AZZURRI NEI QUARTI DI FINALE. COBOLLI E BERRETTINI VOLANO NEI QUARTI ELIMINANDO SVAJDA E JM CERUNDOLO. ARNALDI RIMONTA E SUPERA IN CINQUE SET LO STATUNITENSE TIAFOE. VITTORIE ANCHE PER IL DOPPIO MASCHILE E PER LA COPPIA VAVASSORI – ERRANI NEL MISTO

L’Italia completa lo storico TRIS nelle sfide degli ottavi di finale, con le vittorie di Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi e adesso tutto è possibile in ottica conquista del titoloanche perché Berrettini e Arnaldi si troveranno di fronte nei quarti e dunque è sicura la presenza di almeno un atleta azzurro nella semifinale.
Confermando i pronostici della vigilia Flavio Cobolli conquista il secondo quarto di finale Slam della sua carriera eliminando in quattro set (6-2, 6-3, 6-7, 7-6) l’emergente americano Svajda ed aprendo nel migliore dei modi il pomeriggio azzurro sul centrale parigino. Nei primi due set il campione romano tiene saldamente in mano gli scambi, vince diversi giochi che si prolungano ai vantaggi si porta velocemente sul 2-0 con un doppio break in entrambi i parziali. 
Un po’ più equilibrato il secondo con Svajda che resta on serve fino al 3-3 sfiorando l’allungo nel sesto game, ma Cobolli sfrutta nel game successivo due perfetti passanti di rovescio e diritto e strappa il servizio su un attacco lungo dello statunitense.
Nella terza frazione la musica cambia con Svajda decisamente più determinato specialmente nei turni in battuta. 
Cobolli recupera subito il break iniziale, ma è costretto al tie-break dove Svajda è più preciso e si impone per 7-3.
L’inerzia della sfida sembra poter girare a favore del tennista USA, ma Flavio parte subito forte e vola sul 4-0 anche se i game sono tutt’altro che agevoli come l’ultimo concluso dopo sedici punti. Sul 5-1 sembra fatta per il romano, ma le ombre del match di Sinner calano su Parigi.
Cobolli serve per il match, sale sul 30-0, ma forza eccessivamente e arrivano due clamorosi errori di diritto con Svajda che sale in cattedra recuperando un break. 
La stessa situazione si ripete sul 5-4 con Flavio che spreca un match point e viene agganciato sul cinque pari. Cobolli subisce cinque game consecutivi, ma ha la forza di agganciare il secondo tie-break della giornata. Si combatte punto a punto fino al 6-5 per l’azzurro, merito di un attacco lungo linea. Sul secondo match point Flavio salva due smash e sul secondo indovina un perfetto diritto che chiude la partita. 

Evidente la soddisfazione a fine partita per un Cobolli che ammette la paura nei momenti conclusivi e ringrazia il pubblico ed il suo staff per il supporto ricevuto. 

La chiusura dell’intervista riserva una battuta sulla prossima Champions League : “l’altra sera non ho dormito per i festeggiamenti dopo la vittoria sull’Arsenal ma state attenti perché l’anno prossimo ci sarà anche la mia Roma in Champions….. “.

Alla vittoria di Flavio fa eco l’impresa di un altro “figlio di Roma” quel Matteo Berrettini che ritrova a Parigi lo smalto dei momenti migliori e “vendica sportivamente” l’amico Jannik Sinner, imponendosi su J.Manuel Cerundolo in tre set (6-3, 7-6, 7-6).
Una partita gestita al meglio, ma chiusa con enorme sofferenza anche considerando la forza dell’argentino abile a superare i momenti di difficoltà.
Berrettini inizia subito con le marce alte, tiene il servizio dopo un lunghissimo primo set e realizza il break nel secondo gioco grazie ad una pesante risposta di rovescio.
Su questo minimo vantaggio l’azzurro costruisce la vittoria del primo set concluso con un diritto vincente.
La seconda frazione è letteralmente dominata dai servizi con entrambi i giocatori attenti a non concedere opportunità. Si arriva al tie-break dove Berrettini conquista due mini-break e chiude con un netto 7-2
Il terzo parziale sembra l’esatta fotocopia del secondo, ma la luce si spegne improvvisamente per l’italiano che cede il servizio nel quinto game e si ritrova sul 4-5.
Cerundolo serve per riaprire la partita, ma questa volta è lui a tremare nel momento decisivo; Berrettini realizza la contro-smorzata del 15-40 e con il diritto lungolinea pareggia i conti trascinando la sfida al secondo tie-break.
Questa volta l’argentino è più concentrato e sul 6-3 ha tre set point a disposizione, ma spreca malamente i due al servizio e consente la rimonta all’azzurro che si impone per 8-6 con un incredibile diritto sull’incrocio delle linee ed un errore forzato di Cerundoloche mette in rete il diritto.

Le uniche note negative avrebbero potuto arrivare da Matteo Arnaldi ed invece il campione ligure è riuscito ad effettuare una fantastica rimonta superando l’americano Tiafoe per 7-6, 6-7, 3-6, 7-6, 6-4.
Nel primo parziale il ligure mette in campo un ottimo tempo, risponde agli attacchi dello statunitense e realizza due break che però vengono recuperati dall’americano.
Dopo oltre un’ora di gioco il primo parziale si decide al tie-break con il punteggio sempre in bilico; alla fine è Arnaldi ad imporsi sfruttando un rovescio in rete dell’atleta USA.
Nella seconda frazione Tiafoe spreca il vantaggio di 5-3, non concretizza diverse occasioni e subisce il break del 5-5.
Dopo questa splendida rimonta Arnaldi potrebbe sfruttare il vantaggio psicologico, ma lo statunitense gioco il tutto per tutto ed alla fine pareggia i conti per 7-5 con una spettacolare risposta di diritto.
Il giovane ligure continua a lottare, prova disperatamente a stare in partita ma alla fine si arrende nel terzo set per 3-6 e si ritrova in svantaggio per 1-4 (con doppio break) nel quarto.
La partita sembra ormai compromessa, ma il sanremese ritrova energie perdute e ribalta il punteggio sul 6-5, riuscendo a portare via il servizio allo statunitense sul 4-5. 
Lo stadio francese è una bolgia, ma Tiafoe recupera un delicato 15-30 e trascina il set al terzo tie-break della giornata. 
Il gioco decisivo vede un Arnaldi ancora protagonista, bravo a salire sul 4-1 e 6-3 per poi imporsi 7-3 sull’ennesimo doppio fallo dello statunitense.
Si arriva così al quinto e decisivo parziale con i due atleti che danno fondo a tutte le loro residue energie.
Arnaldi trova una serie incredibile di vincenti con rovescio lungolinea e diritto incrociato e nel quinto game realizza il meritato break del 3-2 subito concretizzato con l’ennesimo gioco fiume nel quale l’azzurro spreca cinque vantaggio per poi chiudere con il solito rovescio lungolinea.
Con un ottavo game praticamente perfetto Tiafoe si riporta in parità sul 4-4, ma Arnaldi risponde da campione e con un break a zero conquista il diritto a servire per il match.
Il servizio viene in suo soccorso per salvare la palla del 5-5 e dopo aver sprecato due match point, Matteo compie un incredibile salvataggio sullo smash dello statunitense e sul terzo match point una prima vincente regala un sogno a tutta l’Italia.
Nei tabellone di doppio maschile, Simone Bolelli e Andrea Vavassori accedono meritatamente ai quarti di finale eliminando con un facile 6-4, 6-3 lo svizzero Jakub Paul ed il britannico Markus Willis. 
Prosegue senza difficoltà anche il cammino nel doppio misto per la coppia Vavassori – Errani che accede alle semifinali regolando con un comodo 6-2, 6-2 la coppia composta dalla kazaka Anna Danilina e dallo statunitense James Tracy,

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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