CALCIO MONDIALI 2026 – KANE TRASCINA L’INGHILTERRA ALLA VITTORIA 2-1 CONTRO LA COSTA D’AVORIO. IL BELGIO RIMONTA  DUE GOAL AL SENEGAL E SI IMPONE 3-2 CON UN RIGORE AL 120°. NEGLI OTTAVI SFIDERA’  GLI USA CHE HANNO ELIMINATO PER 2-0 LA BOSNIA

L’Inghilterra rispetta il pronostico della vigilia e passa agli ottavi superando solo per 2-1 la Rep. Democratica del Congo che ha reso interessante la sfida fino all’ultimo minuto.
La formazione di Tuchel parte molto aggressiva ma al settimo minuto gli africani passano sorprendentemente in vantaggio grazie a Cipenga che, liberato da un lancio profondo di Wissa, sorprendePickford sul palo alla sua destra.

Gli inglesi non riescono a reagire e devono attendere il cooling break per ritrovare le energie perdute e sfiorare il pareggio con Bellingham e Rashford.
La fase finale del primo tempo è scoppiettante. La Rep. Del Congo va vicinissima al raddoppio con un clamoroso palo colpito da Wissa, mentre Kane e Bellingham esaltano le doti del portiere Mpasi.
La squadra dei tre leoni si risveglia dall’ incubo eliminazione ad un quarto d’ora dal termine con il solito Kane che, libero da marcature, si avventa su un cross di Rice ed indovina l’angolo destro dove il portiere africano non può arrivare.

Adesso l’Inghilterra è padrone del campo e cerca con insistenza la rete per evitare i supplementari. Il goal qualificazione arriva all’86° quando Harry Kane recupera la sfera ribattuta da Mpasi sul tiro di Bellingham, cerca il varco giusto e dal limite dell’area di rigore fa partire un autentico siluro che finisce sotto la traversa.
Negli ottavi di finale i britannici giocheranno contro il Messico.

Nella seconda sfida giornaliera per gli ottavi di finale il Senegal sfiora l’impresa della giornata, ma spreca incredibilmente il vantaggio di 2-0 facendosi rimontare nei minuti finali dell’incontro da un Belgio davvero deludente che non era mai realmente riuscito a mettere in crisi la retroguardia africana. Ed invece l’ingresso di Lukaku ha cambiato l’inerzia dell’incontro ridando energie alla squadra europea.
I gialloverdi passano in vantaggio al 25° con un tap-in vincente di Diarra che ribadisce in rete il pallone respinto dal palo sul colpo di testa di Sarr.
Sostenuti dalle urla di incitamento dell’allenatore Rudi Garcia, il Belgio prova a reagire e si rende pericoloso nel finale della prima frazione con la azioni di Jakobs e De Cuyper. Nella ripresa non cambia l’inerzia della contesa con il Senegal sempre in fiducia con velocità di esecuzione e ficcanti ripartenze. In una di queste, Ismaïla Sarr si infila nelle linee difensive belghe, controlla di spalla e con un destro fulminante buca la rete di Curtois.
Garcia prova la mossa Lukaku e l’ex di Inter, Napoli e Roma, non tradisce le attese riaprendo la partita all’85° con una zampata sotto porta.
Adesso i fiamminghi ci credono e all’88° raggiungono una insperato pareggio. Cross dalla tre quarti di Trossard sul quale Diaw sbaglia completamente il tempo dell’uscita venendo anticipato da Tielemans che di testa sigla il 2-2 che vale i supplementari. 

La qualificazione viene decisa al termine del secondo tempo supplementare da un calcio di rigore assegnato dall’arbitro dopo il richiamo del Var per un dubbio intervento del senegalese  Camara sul capitano belga Tielemans.
A sorpresa lo stesso Tielemans si presenta dal dischetto e spiazza completamente il portiere Diaw regalando il 3-2 che vale l’accesso agli ottavi di finale, dove la squadra di Rudi Garcia affronterà gli Stati Uniti che hanno eliminato con relativa facilità la Bosnia.

La formazione “a stelle e strisce” si è imposta per 2-0 anche se il goal del vantaggio è arrivato solo al 45° minuto di un primo tempo comunque dominato sotto il piano del gioco e delle occasioni.
Protagonista assoluto è stato Balogun che alla mezz’ora si è visto annullare una rete per fuorigioco prima di andare a segno sfruttando una clamorosa indecisione fra Radaric e Muharemovic per presentarsi davanti a Vasilje superarlo con un violento sinistro. 
Nell’ottavo minuto di recupero è sempre Balogun ad avere sul piede la palla del raddoppio, ma la sua conclusione colpisce in pieno la traversa.
Al 64° della ripresa l’attaccante statunitense diventa protagonista in negativo facendosi espellere per un grave fallo su Muharemoviced in superiorità numerica la Bosnia inizia ad attaccare.
All’82° arriva comunque il goal della tranquillità per gli USA con una perfetta punizione di Malik Tillman che scavalca la barriera e rende vano l’intervento di Vasilj.

di Fulvio Saracco

credit foto Facebook FIFA World Cup

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