AMA Music Festival presenta l’edizione 2026 e torna al Parco di Villa Negri con un programma che attraversa generi, pubblici e immaginari differenti, confermando la volontà di costruire un festival sempre più ampio, riconoscibile e radicato nel territorio.
Il punto di partenza è un dato che racconta meglio di molte parole la crescita del progetto: nel 2025 AMA Music Festival ha raggiunto quota 57.000 partecipanti, un risultato di grande rilievo che ha confermato la forza del festival, la fedeltà del suo pubblico e la capacità di attrarre a Romano d’Ezzelino spettatori da tutto il Veneto e da molte altre regioni italiane.
Dopo una stagione che ha consolidato definitivamente il ruolo del Parco di Villa Negri come nuova casa di AMA, il 2026 segna un ulteriore passo avanti. Non solo per la qualità della proposta musicale, ma anche per l’evoluzione dell’esperienza complessiva: più servizi, una fruizione dell’area ancora più funzionale, nuove iniziative dedicate al pubblico e il consolidamento dei percorsi già avviati su food, sostenibilità, accoglienza e valorizzazione del territorio.
AMA 2026 sarà un’edizione costruita su più livelli: il Main Stage con artisti internazionali e italiani di primo piano, il Second Stage con ulteriori artisti e progetti live, un’area parco ripensata per rendere più naturale il movimento del pubblico e una serie di sorprese che verranno svelate prossimamente.
LA LINE UP 2026
AMA 2026 si muove su una traiettoria ampia e volutamente trasversale, costruendo un cartellone che non procede per compartimenti stagni ma per contrasti, affinità e cambi di intensità. Il programma mette in dialogo punk italiano, hard rock, metal, blues, cantautorato, elettronica, dance, alternative e indie internazionale, con un equilibrio tra nomi iconici, artisti capaci di parlare a pubblici molto diversi e progetti che portano sul palco linguaggi più contemporanei. Non una semplice successione di concerti, ma un percorso che attraversa luglio e agosto trasformando Villa Negri in uno spazio sonoro in continuo movimento: giornate ad alto impatto, serate dal forte valore simbolico, appuntamenti pensati per il grande pubblico e momenti più laterali e imprevedibili. È dentro questa varietà che AMA conferma la propria identità: un festival capace di cambiare pelle senza perdere riconoscibilità.
LUGLIO
Venerdì 10 luglio AMA Music Festival aprirà con AMApunk, una giornata speciale dedicata al punk italiano e alla memoria di Cristiano Baldo, per tutti “Ruvido”. Sul Main Stage saliranno Punkreas, Derozer, Persiana Jones e Shandon, quattro nomi che hanno segnato in profondità la scena punk, ska-core e punk rock nazionale. La giornata sarà arricchita dal Second Stage con Moravagine, Duracel, The Slurmies e Manny and Friends, oltre ad attività collaterali per una comunità musicale viva, diretta e trasversale.
Sabato 11 luglio sarà la volta di Scorpions e Saxon, per una data unica in Italia all’insegna dell’hard rock e dell’heavy metal più storico. Due pilastri della scena mondiale, capaci di unire repertori monumentali, energia live e un pubblico intergenerazionale. Sul palco anche Captain Mantel, Mad Dogs e Jukebox74.
Domenica 12 luglio il testimone passerà ad Alice Cooper, The Damned e Messa, per una serata che metterà insieme teatralità, punk, dark rock e sonorità più profonde e contemporanee. A completare il programma della giornata ci saranno The Sade, The Loyal Cheaters e To The Max.
Sabato 18 luglio AMA Music Festival accoglierà una delle serate più significative dell’edizione 2026: “AMA x Associazione Oncologica San Bassiano”, con Alex Britti protagonista sul palco del Parco di Villa Negri. Un appuntamento a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, pensato per unire musica dal vivo, partecipazione popolare e sostegno concreto a una realtà profondamente legata al territorio. Le donazioni raccolte durante l’evento saranno devolute all’Associazione Oncologica San Bassiano, a supporto dei pazienti oncologici, delle loro famiglie e delle attività promosse dall’associazione. AMA conferma così una dimensione che negli anni è diventata parte integrante del proprio percorso: fare del festival non solo un luogo di spettacolo, ma anche uno spazio di relazione, attenzione e responsabilità condivisa.
La presenza di Alex Britti darà all’appuntamento una cifra artistica immediatamente riconoscibile. Chitarrista raffinato, cantautore popolare e musicista capace di attraversare blues, pop e canzone italiana con uno stile personale, porterà a Villa Negri un repertorio entrato nella memoria collettiva, da “Solo una volta” a “Oggi sono io”, da “Gelido” a “La vasca”. Un concerto aperto a tutti, costruito per tenere insieme leggerezza, qualità musicale e un messaggio solidale molto concreto.
AGOSTO
Venerdì 21 agosto AMA entrerà nella dimensione elettronica internazionale con Alan Walker, protagonista di una serata completata da Asco e Albi. Il producer norvegese porterà a Romano d’Ezzelino il suo universo fatto di melodie immediate, estetica digitale e grandi hit globali. Asco aggiungerà la forza del suo progetto “Symphony of Chaos”, tra hit dance e arrangiamenti orchestrali, mentre Albi porterà sul palco una traiettoria più club e contemporanea, forte di milioni di stream e della viralità internazionale di “Good Boys” con Daya.
Giovedì 27 agosto il festival cambierà registro con una serata di forte personalità, affidata a TonyPitony, Bluvertigo e Sarafine. Tre progetti diversi, ma uniti dalla capacità di spostare i confini del pop, dell’elettronica, della performance e dell’alternative italiano. Una data pensata per chi cerca un live meno prevedibile, più obliquo, più urbano.
Venerdì 28 agosto sarà il turno di Gigi D’Agostino, una delle figure simbolo della dance europea. La sua presenza ad AMA aggiunge al programma una data dal forte impatto popolare, capace di tenere insieme memoria collettiva, cultura club e una dimensione live immediatamente riconoscibile.
Domenica 30 agosto, a chiudere il cartellone annunciato sarà una giornata a forte respiro internazionale con Franz Ferdinand, The Kooks e The Molotovs. L’indie britannico torna protagonista a Villa Negri con due band che hanno segnato l’immaginario degli ultimi vent’anni e con una nuova realtà inglese pronta a portare sul palco freschezza, velocità e attitudine rock.
