MONDIALI 2026 – LA NORVEGIA STENDE 2-1 IL BRASILE CON LA DOPPIETTA DI HAALAND. L’INGHILTERRA VINCE 3-2 LA BATTAGLIA CONTRO IL MESSICO

La Norvegia si conferma una delle realtà più interessanti del panorama calcistico mondiale e con un attaccante del calibro di Haaland può ambire a grandi traguardi. Ne sa qualcosa l’Italia e da oggi anche i Penta campioni del Brasile costretti ad abbandonare il sogno di riportare a casa la coppa del mondo.

I nordici si vedono annullare un goal in apertura per fuorigioco, poi i verde oro prendono in mano il pallino del gioco e al 10′ Cunha guadagna un calcio di rigore con il supporto del Var. Dal dischetto si presenta Bruno Guinaraes, ma il portiere  Nyland intuisce la conclusione sulla sua sinistra e para. 

Le due squadre si affrontano a viso aperto e i portieri Alisson e Nyland diventano protagonisti assoluti deviando le conclusioni di Odegaard e Vinicius. 

La ripresa è ancora ricca di emozioni anche se il ritmo scende. 

L’estremo difensore norvegese e’ sempre attento ed al 79′ ci pensa Haaland a sbloccare il risultato con uno spettacolare colpo di testa. 

Il Brasile non si arrende ma Nyland è insuperabile e all’89’ ancora Haaland con un tiro da fuori area sorprende Alisson e chiude i conti a favore della Norvegia. 

Al 90′ i carioca riescono almeno a ridurre le distanze con il rigore di Neymar, assegnato per fallo su Casimiro, ma ormai e’ tardi per evitare l’eliminazione.

Nei quarti di finale, la Norvegia troverà l’Inghilterra di Harry Kane che ha vinto per 3-2 contro un coriaceo Messico. Trascinati dal pubblico dell’Atzeca i tricolores hanno lottato alla pari contro i leoni inglesi ma hanno dovuto alzare bandiera bianca nonostante i venti minuti finali giocati in superiorità numerica. 

La partita e’ vibrante e si accende nel finale di primo tempo. Con un fenomenale uno-due firmato da Bellingham al 36′ e al 38′ l’Inghilterra sembra aver messo al sicuro il risultato, ma al 42′ Quinones riapre la contesa con una deviazione sotto porta. 

Nel secondo tempo gli inglesi colpiscono un palo in apertura, ma al 53′ restano in dieci per l’espulsione di Quansah reo di un intervento pericoloso su Gallardo. 

Nonostante l’inferiorità numerica i Leoni segnano il gol del 3-1 con un rigore di Kane assegnato per fallo di Rangel in uscita su Gordon. Siamo al 58′ ed il Messico non vuole arrendersi. 

Prima riduce nuovamente le distanze con il penalty trasformato da Jimenez e poi negli ultimi venti minuti assedia l’area di rigore avversaria, ma Kane e compagni resistono e si guadagnano l’accesso ai quarti di finale. 

di Fulvio Saracco

credit foto Facebook FIFA World Cup

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