Si conclude con un salomonico pareggio per 1-1 il primo derby stagionale della “Madonnina” disputato all’Optus Stadium di Perth in Australia.
Seppur in chiaro clima estivo, i campioni d’Italia dell’Inter e i rossoneri milanisti (scesi in campo con la storica maglia numero 6 di Franco Baresi) hanno dato vita ad una sfida piuttosto interessante che non ha deluso il pubblico presente sugli spalti.
La prima emozione la regala il Milan al 18° minuto con un palo colpito da Musah che raccoglie un cross rasoterra di Loftus-Cheek e con un piatto destro colpisce in pieno il montante con il portiere Martinez fermo sulla linea di porta.
Concluso a reti bianche il primo tempo nonostante le conclusioni nel finale di Fofana ed Esposito, l’Inter sblocca il risultato al 52° della ripresa con una veloce azione imbastita da Lavelli e Barella che offre a Dimarco un comodo pallone solo da spingere in porta con Torriani fuori causa.
I neroazzurri sfiorano il raddoppio con Mkhitaryan al 58° poco prima l’inizio delle sostituzioni che rivoluzionano completamente le squadre in campo.
Al 66° Torriani salva il risultato respingendo la conclusione ravvicinata di Lavelli ed all’83° il Milan riesce a raggiungere il pareggio con un calcio di rigore conquistato da Nkunku atterrato in area da Carlos Augusto. Lo stesso Nkunku si presenta dagli undici metri e trasforma il penalty con un potente destro.
In piena zona Cesarini i nero-azzurri provano a riportarsi in vantaggio, ma il tiro dal limite di Mkhitaryan viene messo in corner dall’attento Torriani.
Ad Hong Kong una buona Juventus tiene bene il campo contro il titolato Chelsea di Xavi Alonso conquistando la vittoria di misura per 1-0 grazie ad un eurogoal di Zhegrova nella fase centrale della ripresa.
Già nel primo tempo gli uomini di Luciano Spalletti mettono in mostra una valida disposizione difensiva (terza amichevole conclusa senza subire reti) ed alcune veloci ripartenze che creanonon poche difficoltà alla compagine londinese.
Da segnalare una conclusione strozzata di Cambiaso al quinto e un tocco ravvicinato di Celik al 20° che per poco non sorprende il portiere avversario.
Il Chelsea comanda il gioco, pressa molto alto e cerca diverse incursioni specialmente sulla fascia destra dove Palestra dimostra tutte le sue potenzialità.
Nei minuti finali è ancora la formazione bianconera a chiudere in attacco con le conclusioni di Boga (ottima la parata in tuffo di Sanchez) e di Milik.
Nel secondo tempo il Chelsea rientra in campo con maggiore intensità e costringe Perin (subentrato a Di Gregorio) ad un paio di interventi sui tiri di Palestra e degli attaccanti avversari.
Con il passare dei minuti inizia la girandola di sostituzioni e la Juventus riesce a rialzare il baricentro e poco prima del coolingbreak, sfiora il goal con un colpo di testa di Bremer. Al 67° i bianconeri passano meritatamente in vantaggio con una splendida conclusione mancina di Zhegrova che indovina l’angolo alto alla destra di Sanchez su preciso appoggio di Yildiz.
Il Chelsea subisce il colpo, ma prova comunque a reagire creando diverse mischie nell’area juventina dove però Gatti, Bremerguidano il muro difensivo portando a casa questa prestigiosa vittoria.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus
