“TRE CIOTOLE”: E’ RECORD IN FRANCIA

Continua il successo di Tre ciotole di Isabel Coixet in giro per il mondo. Dopo l’ottimo risultato al Box Office italiano con oltre 350mila admissions e 2.350.000 euro di incasso, il brillante risultato in Spagna (176 mila admissions, 1,1 milioni di euro BO) e in Olanda (23 mila admissions), segna la migliore apertura tra le novità del weekend in Francia totalizzando 30.000 admissions nel primo weekend di programmazione. Il film è distribuito in 140 copie da Nour Films e la regista è stata protagonista di numerosi incontri nelle sale. Già da domani il numero di copie nelle sale francesi salirà a 160.

Ha registrato il miglior esordio tra tutte le novità della settimana, in un mercato di inizio stagione particolarmente difficile, nonché il terzo miglior esordio di un film italiano quest’anno e, ovviamente, il miglior esordio in Francia di un film di Isabel Coixet, davanti a “La mia vita senza me” e “La vita segreta delle parole”.

E soprattutto Tre ciotole è il film più apprezzato della settimana: ottiene il più alto grado di soddisfazione da parte degli spettatori ricevendo il «Label Plebiscite du public» , organismo francese specializzato in studi di cinema, con un punteggio di 8,8/10 ed è in testa anche su AlloCiné (3,9) e UGC (4,2).

Il film è stato presentato lo scorso week end anche in Argentina, all’interno della Settimana di Cinema di Buenos Aires e uscirà presto in Giappone.

Quest’anno Vision ha portato ben 4 dei suoi film nelle sale francesi, un risultato record per uno dei territori chiave per il nostro cinema. Oltre a Tre ciotole sono stati infatti distribuiti, entrambi da Destiny film, sia Diamanti di Ferzan Ozpetek che Le assaggiatrici di Silvio Soldini. Il 27 ottobre uscirà sempre a cura di Destiny, La Gioia di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino: regista e attrice  saranno protagonisti dell’ avant-première del film a Parigi.

Tre ciotole diretto da Isabel Coixet, interpretato da Alba Rohrwacher e Elio Germano, è tratto dall’omonimo libro di Michela Murgia edito in Italia da Mondadori, ed è stato trasposto per il grande schermo da Michele Audenino e dalla stessa Coixet. Il film  è prodotto da Cattleya e Vision Distribution e distribuito da Vision Distribution.

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