Al via il 25 ottobre l’ottava stagione di Because The Night- Il palco delle cantautrici

Riparte il 25 ottobre, ore 19.00, al Mare Culturale Urbano, il format Because The Night- Il Palco delle cantautrici.

Giunta all’ottava edizione, la rassegna- ideata e diretta dalla cantautrice siciliana Marian Trapassi, è stata inserita per ben quattro volte nel ricco calendario di eventi della MMW.

Il progetto “Because the night” è riuscito a resistere perfino alla pandemia, spostandosi dalla dimensione del palco a quella delle dirette Instagram, con interviste e mini-live.

Sul palco dell’ex Garage Moulinski di Milano (adesso MOU) sono salite alcune tra le “voci” (in senso lato) contemporanee più apprezzate dagli addetti ai lavori, tra le quali-per citarne solo alcune- Cristina Donà, Giulia Mei, Patrizia Cirulli, Erica Boschiero, Beatrice Campisi, Francesca Incudine, Marta De Lluvia, Claudia Cantisani.

Dal 2025/2026 la rassegna ha cambiato il sottotitolo nel più estensivo “Il palco delle cantautrici”, per evidenziare la versatilità e la crescita del format dedicato al cantautorato femminile indipendente, ed è inclusa nel fitto palinsesto di attività culturali e sociali di mare culturale urbano, con il quale condivide lo spirito di sperimentazione artistica e di rigenerazione culturale.

“L’ingente quantità di domande di partecipazione ricevute quest’anno, a conferma dell’entusiasmo che circonda la manifestazione, ci ha indotti a prorogare la scadenza del termine di invio delle candidature fino al 10 ottobre- spiega l’ideatrice e direttrice Marian Trapassi. Quest’anno è più forte che mai in noi la voglia di scoprire nuove voci, nuove scritture, nuove storie”.

“La tematica della serata del 25 ottobre- prosegue Marian Trapassi – è “La canzone che cura”. “La musica è per l’anima ciò che la ginnastica è per il corpo” diceva Platone. Noi vogliamo raccontare il potere salvifico della musica con una serata speciale di BTN collegata al mondo del benessere e della crescita personale, che è il focus della settimana di eventi al Mare culturale. La canzone fa compagnia, più profondamente accompagna, segna un passaggio della vita, racconta, rimette in piedi, attenua il malessere esistenziale. Spesso la rinascita, la resilienza, la ricerca interiore passano per la canzone. Vogliamo dare voce alle potenzialità curative della musica, non intese in senso clinico, ma come capacità della canzone di fungere da catalizzatore di positività e di colorare, rendendolo migliore, il nostro quotidiano.

In particolare le cantautrici che prenderanno parte alla prima serata sono accomunate dall’utilizzo della canzone come mezzo di costruzione e decostruzione dell’identità, vissuta come continua ricerca interiore, spazio di libertà e trasformazione consapevole”.

Protagoniste della serata Cheriach Re e Sirlene.

Ospiti anche la cantautrice e poetessa Marta De Lluvia e la cantautrice e musicoterapeuta Cinzia Azzurra Reghenzani. Tutte le artiste prenderanno parte al talk di apertura “La canzone che cura”, un momento di confronto- che vuole coinvolgere punti di vista e apporti differenti- sull’efficacia terapeutica e la forza trasformativa della canzone d’autore/d’autrice, capace di evocare una pluralità di suggestioni e di dialogare-talora sovrapponendovisi- anche con altri linguaggi artistici, come la parola poetica.

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