CHAMPIONS LEAGUE – 2° GIORNATA: VILLAREAL ANCORA AMARO PER ALLEGRI CON IL SUO NAPOLI SCONFITTO IN RIMONTA PER 3-1. A SAN SIRO INASPETTATO PASSO FALSO PER L’INTER CHE SI ARRENDE 3-4 DI FRONTE AD UN OTTIMO BRUGGE

Villareal non porta decisamente fortuna a Massimiliano Allegri che, dopo le due eliminazioni subite sulla panchina della Juventus, deve arrendersi anche alla guida del Napoli. Nonostante il goal immediato di Rrahmani, gli azzurri partenopei si sono fatti rimontare già nei primi quarantacinque minuti e crollano definitivamente nella ripresa con la rete di Mikautadze e Mourino.
Seconda incredibile sconfitta anche per l’Inter che soffre oltre il previsto contro un Brugge coriaceo e combattivo che gioca a viso aperto e sfrutta le continue disattenzioni difensive degli uomini di Chivu.
Soffre anche il Barcellona che va in svantaggio ad Istambul, ma riesce a ribaltare il risultato nella ripresa con le reti dei suoi fuoriclasse.
Sfiora la rimonta il Bayern che risale da 0-2 a 3-2 sul campo del Viking. Olise però si fa espellere per una ingenua trattenuta e nel finale i norvegesi trovano la rete del meritato pareggio. Tutto facile invece per l’Arsenal che nella ripresa regola il Lille per 3-0.

2° Giornata – Risultati di Martedì 13 ottobre 2026:

Lens​​-​Sporting Lisbona ​0-2
Sabah​​-​Slavia Praga​​ 2-0
Arsenal​-Lille ​​​3-0
Atletico M.​-​Manchester Unt. ​2-0
Galatasaray​-​Barcellona​​ 1-4
Inter​​-​Brugge​​ 3-4
Lipsia​​-​PSV Eindhoven​ 1-0
Viking​​-​Bayern Monaco​ 3-3
Villareal​-​Napoli​​​ 3-1

Classifica:
Barcellona, Sporting Lisbona, Arsenal 6 pti; Bayern 4; Paris SG, Como, Manchester Unt, Stoccarda, Manchester City, Villareal, Aston Villa, Real Betis, Atletico Madrid, Borussia Dort., Liverpool, Real Madrid, AEK Atene, Brugge, Lens, Lipsia, Sabah 3; Roma, Shakhtar, Fenerbahce, PSV, Viking 1
Lask, Inter, Porto, Slavia Praga, Napoli, Lille, Feyennord, Galatasaray, Slovan, Bodo-Glimt 0 pti.

Inter – Brugge ​3-4

La Champions non è la Serie A e se ne accorge subito la formazione neroazzurra aggredita dai giocatori belgi che giocano senza timori reverenziali alla continua ricerca della porta avversaria. L’Inter costruisce alcune buone occasioni, ma la prima vera palla goal è per i bianconeri fiamminghi con un tiro ravvicinato di Vanaken murato da Bisseck. Al 26° il Brugge conferma la propria pericolosità colpendo in pieno la traversa con una conclusione ravvicinata dell’italo-tedesco Tresoldi.
Arriviamo alla mezz’ora quando i padroni di casa subiscono un contropiede due contro due con Calhanoglu costretto a sgambettare Forbs in area di rigore. Dagli undici metri si presenta Tresoldi che realizza con una conclusione all’incrocio.
L’undici di Chivu reagisce immediatamente, fa tremare la traversa con il tiro del centrocampista turco e pareggia meritatamente al 44° con capitan Martinez che riceve un cross basso di Dimarco, elude l’intervento di tre difensori avversari e di punta trova l’angolino alla sinistra di Sommer.
La ripresa inizia ovviamente con i padroni di casa in attacco alla ricerca della vittoria ed al 56°, dopo un rimpallo favorevole, Lautaro si ritrova davanti a Sommer che lo ipnotizza e devia di piede il rasoterra del capitano nero-azzurro.
Il pressing dell’Inter si intensifica e il Brugge fatica ad uscire dalla propria metà campo con Dimarco che spreca una comoda occasione davanti a Sommer.
Nel momento migliore la difesa interista commette una incredibile leggerezza con Martinez che sbaglia completamente i tempi dell’uscita e consente a Tresoldi di realizzare una doppietta a porta vuota.
Come nel primo tempo l’undici di Chivu reagisce con rabbia catapultandosi con vigore nella metà campo belga, ma il Brugge gioca con una calma straordinaria e sfiora addirittura il terzo goal prima con il palo interno di Virgili e poi sul tiro ravvicinato di Vanaken.
Entra anche Pio Esposito per aumentare il peso offensivo dei campioni d’Italia, ma al 73° arriva la storica tripletta di NicolòTresoldi che ribadisce in rete la corta respinta di Martinez sul tiro di Forbs.
Ancora una volta in questa stagione l’Inter si ritrova in svantaggio di due reti e ancora una volta sfiora una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile.
E’ ancora capitan Martinez a riaprire la sfida all’81° con un tap-in ravvicinato su una palla vagante nell’area belga.
I giocatori del Brugge protestano per un fallo di mano di Bastoni, ma la rete viene convalidata da arbitro e Var. Martinez sfiora il pareggio con una deviazione di punta, ma il pallone è centrale e Sommer blocca facilmente.
All’87° sbaglia ancora un passaggio orizzontale Spence e consente agli ospiti l’ennesimo contropiede con Vermant che supera Martinez con un preciso “tocco sotto”. Sembra finita, ma l’arbitro concede addirittura sette minuti di recupero, ed al 92° Bonny si invola sulla fascia sinistra, si libera di un difensore e indovina l’angolo alto alla sinistra di Sommer.
Si entra nella zona “pazza Inter” con i padroni di casa che rischiano il tutto per tutto alla ricerca del pareggio contro unBrugge che continua a giocare a viso aperto.
Sommer blocca a terra l’ultimo pallone “in the box” e consegna una storica vittoria alla sua nuova squadra.

Villareal – Napoli​3-1

Spagna sempre amara per mister Allegri che si arrende ancora una volta ai gialli del Villareal. Eppure la serata era iniziata al meglio con la splendida rete di Rrahmani, bravo ad impegnare Luiz Junior su azione di calcio d’angolo e lesto a riprendere la sfera respinta dalla traversa e indovinar l’angolo basso alla sinistra del portiere.
Il Napoli sembra padrone del campo e sfiora il raddoppio al 22° con un colpo di testa di Hojlund che finisce sull’incrocio dei pali.
Sul proseguo dell’azione arriva l’incredibile pareggio spagnolo; Politano sbaglia completamente la forza del retropassaggio e Mikautadze è abile a intercettare il pallone, dribblare Milinkovic-Savic e depositare in rete da posizione defilata.
I partenopei accusano il colpo ed al 26° si completa la rimonta del Villareal che sigla il due a uno con una spettacolare conclusione dal limite dell’area di Mourino.
Il Napoli prova a reagire ma le sue azioni sono meno convincenti, mentre gli spagnoli sembrano in grado di gestire con calma il vantaggio.
Allegri prova a cambiare qualcosa inserendo Neres, Spinazzola e Lang, ma i suoi giocatori non riescono a rendersi pericolosi e vengono catturati dalla ragnatela iberica. Hojlund e Lucca provano a cambiare l’inerzia della partita, ma a quattro minuti dal termine il Villareal chiude la pratica con un guizzo di Oluwaseyi.

di Fulvio Saracco

credit foto X Uefa Champions League

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