RECENSIONE DI “DOMINO”, IL NUOVO DISCO DI MALIKA AYANE

“Domino” (Sugar Music) è il disco che segna il ritorno di Malika Ayane sulla scena musicale. Dieci pezzi, dieci tasselli diversi ma che uniti vanno a comporre proprio come nel domino un progetto articolato e variegato, caratterizzato da ritornelli orecchiabili e canzoni da ascoltare piu’ volte per coglierne l’essenza, e da una sperimentazione nel sound, che spazia dall’elettronica ad arrangiamenti raffinati.

Il viaggio musicale di “Domino” comincia con “Nodi” in cui Malika sottolinea quanto sia importante condividere un problema con gli altri perché in questo modo tutto sarà piu’ semplice da affrontare: “Pensi anche tu non ci sia più lo spazio per perdersi dentro un cubetto di ghiaccio e che invece basti fermarsi e sciogliere tutti i nodi?”. Ci sono poi canzoni come “Questioni di forma”, che è un invito a smetterla di lamentarsi e cominciare ad agire, o come “Per abitudine”, in cui la cantautrice racconta di come l’abitudine finisca per svuotare di significato parole e gesti.

Tra le tracce sono presenti anche il primo singolo estratto, “Stracciabudella”, scritto dalla Ayane con il musicista Shridhar Solanki, l’emozionante “Sogni tra i capelli”, attualmente in radio, “Quanto dura il tempo”, una riflessione sul tempo che in una società come quella odierna che va sempre piu’ veloce sembra non bastare mai, “Nobody knows” che invita a ragionare prima di fare qualunque cosa, e due piccole gemme: “Imprendibile”, un pezzo intenso sulla libertà, che è impossibile da contenere e da catturare, perché sarebbe come pretendere “di chiudere un’onda in una bottiglia ma è imprendibile” e “Non usciamo”, un brano intimo e con un testo coraggioso, ispirato a un aforisma di Bukowski (l’amore è rimanere, non andare via per vedere se si manca), su quanto possa essere monotona la quotidianità ma allo stesso tempo su come la nostra storia sia comunque la migliore possibile.

Il disco si chiude con “Vestito da domenica”, che parla dei giorni che si travestono da domenica e ci danno la sensazione di essere in quel preciso giorno anche se magari è lunedì.

“Domino” è un disco da ascoltare lentamente per assaporarne tutti i colori, che in 38 minuti mostra le diverse anime di Malika Ayane, che con la sua voce unica ed elegante racconta la quotidianità, fatta di momenti belli e fragilità, in cui ognuno di noi può rispecchiarsi.

di Francesca Monti

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