Intervista con Claudio Lippi, co-conduttore de “La Prova del Cuoco”: “I progetti e i sogni aiutano a vivere”

Dal lunedì al venerdì alle 12 su Rai 1 va in onda la ventesima edizione de La Prova del Cuoco, che da quest’anno insieme a Elisa Isoardi vede alla conduzione Claudio Lippi, che  ha portato un tocco di freschezza e ironia in piu’ al programma.

Tra i conduttori piu’ amati dal pubblico per la sua simpatia, per la sua professionalità ed eleganza, caratteristiche di una tv di qualità che oggi sta in parte scomparendo, Claudio Lippi ha deciso di mettersi in gioco in questa nuova avventura televisiva, dopo aver presentato programmi di grande successo, da “Buona Domenica” a “Giochi senza frontiere”, da “Il pranzo è servito” a “La sai l’ultima?”, in oltre 55 anni di carriera.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Claudio Lippi, parlando non solo de La Prova del Cuoco, ma anche di musica e televisione.

lipp

Claudio, dopo l’esperienza di qualche anno fa con Antonella Clerici, è tornato a La Prova del Cuoco nella veste di co-conduttore al fianco di Elisa Isoardi. Cosa l’ha convinta ad accettare questa nuova sfida?

“Conosco la famiglia de La Prova del Cuoco che si è in parte riformata con il ritorno di un autore storico del programma, con Elisa che ha una sua esperienza avendo fatto l’edizione 2009 quando Antonella aspettava la sua bimba Maelle. Quando mi hanno chiamato proponendomi di prendere parte a La Prova del Cuoco come co-conduttore  ho immediatamente accettato perchè oggettivamente, secondo il mio modo di vedere la tv, negli ultimi anni le proposte che potessero essere consone ai 55 anni di lavoro che ho fatto, nel rispetto del pubblico, con una tv corretta ed educata, erano sempre meno. I programmi che mi piacciono sono nelle mani di conduttori eccellenti che li presentano da tempo, come Carlo Conti con “Tale e Quale Show” o Milly Carlucci con “Ballando con le stelle”. Oggi c’è meno sperimentazione rispetto a una volta, per cui avendo questa occasione mi è sembrato opportuno accettarla. A La Prova del Cuoco mi trovo benissimo, con Elisa ci stimiamo, siamo amici, ci divertiamo, e lavorare in questo modo, nel rispetto reciproco, è una fortuna sempre piu’ rara”.

A La Prova del Cuoco la vediamo cimentarsi anche ai fornelli, qual è il suo rapporto con la cucina?

“Sono un po’ la vittima predestinata del programma (ride). Non morirò mai di fame perchè so cucinare un’ottima carbonara che sarebbe premiata con l’Oscar. Non ho il problema di molti uomini che non si sanno preparare neanche due uova, nei lunghi momenti in cui sono stato solo mi sono sempre arrangiato. Considero il mangiare un modo per alimentarsi. Grazie a mia moglie negli ultimi due anni ho perso quasi venti chili recuperando energia e salute. Nel programma mi mettono a fare la sfoglia e altre cose che non ho mai fatto e che non sono capace di fare, ma cerco comunque di cimentarmi nelle varie prove, strappando un sorriso al pubblico”.

lippi3

Nella sua carriera ha condotto tanti programmi di successo, da Buona Domenica a Il pranzo è servito. Ce n’è uno a cui è rimasto piu’ legato?

“I programmi per me sono tanti figli, li ho sempre fatti con grande applicazione, con grande passione, piu’ o meno divertendomi. Sicuramente sono molto legato a “Giochi senza frontiere” di cui è stata rifatta molto bene una versione moderna ma che ha poco a che spartire con l’originale, dove c’era un’atmosfera straordinaria e la possibilità di fare cronache che passavano dall’agonismo allo sportivo al tifo puro. Io ero il peggiore dei conduttori di tutte le nazioni perchè tifavo spudoratamente per l’Italia e speravo che cadessero gli avversari (ride). L’altro programma a cui sono legato non solo professionalmente ma anche affettivamente è Il pranzo è servito che ereditai da Corrado per sua volontà. Per me è stata una grande emozione prendere il posto di un personaggio che ammiravo da ragazzino, di cui non avevo mai preteso di diventarne l’erede perchè sarebbe stato impossibile, ma nel quale trovavo delle attinenze in alcuni atteggiamenti, nell’ironia, nel modo di trattare i concorrenti. Nella prima puntata che registrammo lui passava il testimone e io non riuscivo a muovere la lingua e lo guardavo incantato, abbiamo dovuto aspettare mezzora prima di iniziare. Per me è stato uno dei grandi maestri della tv”.

Lei è uno degli ultimi conduttori che incarnano l’eleganza, la professionalità e l’ironia educata della tv di una volta che oggi ha lasciato il posto a una tv piu’ urlata, volgare, che rispecchia una società in cui l’apparenza sembra prevalere su altri valori…

“Un tempo c’era una tv un po’ piu’ leggera, non scadeva nella volgarità, nelle urla, nei reality, oggi c’è una tv che io non sono capace di fare, non riuscirei a condurre L’Isola dei Famosi o il Grande Fratello, l’ironia prevarrebbe comunque e vedere un concorrente piangere su un’isola, che non è l’Afghanistan, mi creerebbe un po’ di imbarazzo. Non so se sarei corretto nel condurlo. Guardando i telegiornali si sentono tante notizie negative, violenza, bullismo, omicidi, tutto quello che accade nella società odierna e che giustamente va raccontato, ma una parte del pubblico televisivo, quella piu’ matura a livello d’età perchè i giovani sono attaccati all’ipad, al cellulare quindi non guardano molto la tv, quella che ha vissuto un tempo in cui c’era il varietà oggi lo rimpiange forse perchè legata a periodi di vita in cui si era piu’ giovani e spensierati. I confronti col passato sono sempre un rischio. In alcuni programmi gli ospiti si insultano a vicenda, o si piange per enfatizzare la tragedia, però ci sono anche tante trasmissioni molto valide e ben fatte. Penso ad esempio a Superquark condotto da Piero Angela, lo scienziato piu’ alla mano che esista e che ci racconta le cose in maniera straordinaria, o a Ulisse con suo figlio Alberto”.

A conferma dell’interesse verso una tv diversa e piu’ educativa ci sono i dati di ascolto dello scorso sabato che hanno visto proprio Ulisse come il programma piu’ seguito della serata…

“Stupisce che Ulisse lo scorso sabato abbia superato in termini di ascolti Amici Celebrities, forse perchè la formula del talent è qualcosa di già visto in precedenza con la motivazione di scoprire talenti e mettendo dei personaggi popolari che cantano e ballano al posto dei giovani non cambia molto. Però questo risultato è dovuto anche alla capacità di Alberto Angela di incuriosire lo spettatore attraverso la cultura”.

Ha esordito come cantante nei primi anni Sessanta, prima come solista e poi col gruppo I crociati, partecipando anche a Settevoci e a Un disco per l’estate. Che valore ha oggi la musica nella sua vita?

“Oggi faccio i miei spettacoli-incontri prevalentemente nella piazza che è il polso dell’Italia piu’ silenziosa e piu’ vera, mi piace e mi dà forza il contatto diretto con la gente, unisco l’intrattenimento, faccio parlare le persone, esprimere pensieri, raccontare le poesie, le coinvolgo in una serata in cui non sono solo spettatori ma partecipanti attivi. In ogni spettacolo canto 8-10 pezzi del mio repertorio ed è il momento in cui mi sento piu’ completo perchè trasferire un’emozione attraverso la musica è piu’ gratificante di quanto non lo sia la semplice parola. L’emozione vera la provo cantando”.

Ci sono altri progetti nel cassetto?

“I miei cassetti sono pieni di progetti, il problema è che non è sempre facile trovare interlocutori capaci di ascoltare e di iniziare un dialogo. Ne approfitto per dire grazie al mio manager Carlo Campili e al mio team di lavoro che è eccezionale, in cui è da poco entrato anche un professionista quale Mauro Caldera, che mi sta aiutando a sfruttare la maggiore visibilità attraverso un programma piu’ vicino alle mie caratteristiche e anche a gestire i social. I progetti e i sogni aiutano a vivere. Mi dispiace molto che buona parte della politica abbia cancellato la possibilità di sognare per i giovani”.

di Francesca Monti

foto profilo facebook Claudio Lippi

3 commenti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...