Scrigni di bellezza: stasera su Rai 1 a “Speciale Tg1” puntata dedicata ai gioielli naturalistici e architettonici poco conosciuti del nostro paese

Domenica 29 dicembre, alle 23.20  su Rai1 “Scrigni di bellezza”, uno Speciale Tg1 di Elisabetta Mirarchi sui segreti meglio custoditi d’Italia. Gioielli naturalistici o architettonici noti più a livello locale che nazionale. Un viaggio alla scoperta delle ‘perle’ del nostro Paese che meriterebbero di essere conosciute non solo per la loro bellezza ma anche per i tanti misteri che nascondono.
Come quella della foresta di Dunarobba, scoperta negli anni Settanta, ad Avigliano Umbro: con i suoi maestosi 50 fusti risalenti a due milioni e mezzo di anni fa, rappresenta un luogo di sconosciuta meraviglia.
Resta un mistero la storia del Conte Cesare Mattei che decise di ritirarsi sugli appennini bolognesi per costruire un castello dentro il quale allestì un vero e proprio laboratorio segreto. Chiamò le sue cure “elettromeopatia” ma nessuno sa cosa fosse esattamente.
In solitudine si ritirò nel verde di Montegabbione, in provincia di Terni, anche l’architetto Tomaso Buzzi. Era un apprezzatissimo maestro del design, sua la firma degli arredi di molti palazzi nobiliari milanesi, ma la vera utopia fu quella di costruire una sorta di città ideale dove teatro, musica e arte, fossero immortalate nella pietra. Incredibile personaggio Marco Solari, il nipote di Buzzi, che alla morte dello zio ha raccolto il testimone per continuare la costruzione dell’opera.
Ci sono poi parchi, meno noti del Gran Paradiso o del Gran Sasso, la cui conformazione ha spinto moltissimi registi a trasformarli in set cinematografici. Nella riserva di Canale Monterano fu girato il kolossal Ben Hur, nel bosco del Sasseto Matteo Garrone ha realizzato “Il racconto dei racconti”. Gravina in Puglia è stata teatro di alcune scene dell’ultimo film dedicato all’agente 007.
Meraviglie naturalistiche anche la faggeta di Oriolo Romano, la Caldara di Bracciano, il parco nazionale della Murgia, la riserva naturale di Monte Rufeno.
E l’Italia è disseminata anche di borghi, come Badolato Superiore in provincia di Catanzaro che vanta un’eccezionale realtà multietnica e multiculturale. Luoghi di inusitata bellezza vivono o sopravvivono grazie ad associazioni, cooperative, gruppi di giovani, talvolta singoli personaggi. Anche se in ritardo ci sono molte amministrazioni locali che, nonostante le scarse risorse e bilanci ridotti, investono nel recupero e valorizzazione dei propri territori.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...