Arriva nei cinema il 5 marzo “Picciridda”, opera prima del regista Paolo Licata, tratta dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello

Arriva nei cinema il 5 marzo “Picciridda”, opera prima del regista palermitano Paolo Licata, tratta dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello, edito da Baldini Castoldi Dalai Editore e ripubblicato nel 2017 da Giunti Editore.

Nel cast del film, girato a Favignana, troviamo Lucia Sardo, Ileana Rigano, Katia Greco, Tania Bambaci, Loredana Marino e per la prima volta sullo schermo la piccola Marta Castiglia.

Ambientato alla fine degli anni ’60 in un villaggio di pescatori, “Picciridda” racconta la storia di Lucia, una bambina di undici anni i cui genitori emigrano in Francia in cerca di lavoro, affidandola a nonna Maria, una donna severa e incapace di manifestare i propri sentimenti. Col passare dei mesi l’esistenza di Lucia si popola di persone e affetti. La curiosità la spinge verso gli uomini, un mondo misterioso da cui stare alla larga come dice la nonna o tutto da scoprire, come pensa Lucia. Uno di loro nasconde un terribile segreto e la Picciridda ne rimarrà vittima, pagando un prezzo molto alto, ma continuando a lottare per crescere con dignità, forza e ottimismo. Una storia intensa e toccante, che affronta temi ancora purtroppo molto attuali come quelli della violenza sulle donne e delle persone costrette a emigrare in altri paesi alla ricerca di un lavoro o di una vita migliore.

“Picciridda” è prodotto da Alba Produzioni – Panoramic Film e Moonlight Pictures con il sostegno del Comune di Favignana e distribuito da Satine Film.

“Circa sei anni fa ero alla ricerca di storie nuove da trasporre in film e da raccontare nella mia opera prima. Un giorno mia mamma mi ha consigliato di leggere il libro “Picciridda” e ne sono rimasto affascinato. Ho ritrovato quella Sicilia che conosco, infatti Catena descrive perfettamente situazioni, ambienti, sapori, colori, quindi mi sono messo in contatto con lei, ci siamo piaciuti e abbiamo deciso di lavorare insieme per portare questa storia sul grande schermo”, ci ha raccontato il regista Paolo Licata. “L’ambientazione è nel passato ma gli argomenti trattati sono attualissimi. Noi raccontiamo l’emigrazione passiva, dal punto di vista di chi rimane al paese. Nel periodo degli anni ’60 frequentemente i genitori partivano lasciando a casa i figli, oggi è il contrario, sono i figli che vanno all’estero in cerca di lavoro lasciando i genitori a casa, ma in realtà il dramma è lo stesso, perchè è il distacco il vero problema. Quando le famiglie si separano è sempre doloroso. Chiaramente poi la questione della violenza sulle donne e sui minori perseguita l’essere umano da secoli, quella che raccontiamo nel film è una violenza che avviene nell’ambito famigliare e purtroppo anche i dati odierni confermano che queste tragedie si consumano quasi sempre in famiglia. Questo avviene non solo in Sicilia o in Italia ma in tutto il mondo”.

Qui la nostra intervista con Paolo Licata:

https://spettacolomusicasport.com/2020/02/27/intervista-con-il-regista-paolo-licata-al-cinema-dal-5-marzo-con-picciridda-opera-prima-tratta-dal-romanzo-di-catena-fiorello/

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