Gp Abu Dhabi: Supermax Verstappen precede Bottas e Hamilton

La Redbull dell’olandese si impone sulle due frecce nere. Doppiate le Ferrari, che concludono una stagione da dimenticare al tredicesimo e quattordicesimo posto.

Partenza

Fulmineo scatto dalla pole position per Max Verstappen, che regola le due Mercedes, davanti a Norris, Albon e Sainz. Leclerc sbaglia la staccata e permette a Ricciardo e Vettel di passare.

Primi Giri

Le prime posizioni rimangono inalterate. Gasly svernicia Ocon per la nona posizione. Max inizia a martellare al terzo giro, con un record. Charles Leclerc attacca Sebastian Vettel, cercando di sfruttare il Drs. Albon cerca di impensierire Norris, con una Redbull molto competitiva. Hamilton non sembra in giornata e prende addirittura 5 secondi in 5 giri. Il tasso del miele Ricciardo attacca deciso il compagno Esteban Ocon, mentre Alexander Albon, con gomma soft riesce a passare la McLaren del talentuoso Lando Norris. L’australiano della Renault passa il compagno, con un ordine di scuderia, e sale in decima posizione. Vettel si ingarella con Ocon, Stroll invece fa fuori Kvyat per la settima posizione. Gasly di forza passa il suo compagno di squadra, le Ferrari intanto veleggiano tra il dodicesimo e tredicesimo posto. Sergio Perez, dopo una buona rimonta dall’ultima posizione, è costretto a fermarsi per un malfunzionamento del propulsore Mercedes.

Fase Centrale

Verstappen si ferma in regime di virtual safety car, le due Mercedes fanno il pit una attaccata all’altra. I primi tre montano tutti gomma dura. Norris si ferma, le Ferrari rimangono fuori e si portano al settimo e ottavo posto. Stroll e Sainz rischiano di prendersi in corsia box. Entra la safety car, il gruppo si ricompatta. Ricciardo e Giovinazzi, così come Magnussen non si fermano a cambiare le gomme. Al tredicesimo giro Max Verstappen riparte, conservando la leadership. Lewis non sembra in grado di impensierire Bottas e riparte in modo conservativo. Sainz si accoda e riesce a sopravanzare la Ferrari di Leclerc, che tenta una strenua e vana resistenza. L’Alfa Romeo di Giovinazzi si fa minacciosa contro la Renault di Ocon, insidiandola più volte ma non riuscendo a passare. Stroll attacca e riesce a passare il monegasco della Ferrari addirittura all’esterno, ma Charles riesce a ripassarlo dopo il primo rettilineo, approfittando del DRS. Vettel si difende in modo egregio dalla Mclaren di Sainz, tenendolo dietro per mezzo giro ma non potendo nulla su un tentativo all’esterno, data la maggior velocità massima della Mclaren. Lance Stroll, tallonato da Gasly, si scaglia contro Leclerc. Daniel Ricciardo macina un ottimo ritmo con gomma gialla ormai usata, mentre Stroll passa alla fine del rettilineo principale la Ferrari numero 16, conquistando l’ottavo posto. Il testimonial di Armani deve ora difendersi da Gasly, ma la rossa di Maranello non può contenere l’Alpha Tauri. Sebastian Vettel riesce stranamente a tenere l’ottavo posto. Ocon rampa su Leclerc, in grandissima difficoltà sulle gomme e lo passa senza problemi al ventiduesimo giro. Lewis Hamilton riesce a riavvicinarsi al boscaiolo, portandosi a circa 3 secondi. Charles si ferma al ventitreesimo giro, con una sosta intorno ai tre secondi, montando gomme dure. Riparte ultimo. Lando Norris tende ad avvicinarsi a Ricciardo, che mantiene però un ottimo ritmo con le gomme dure usate. Al ventiseiesimo giro, la Racing Point di Stroll fa un bloccaggio e va lungo. Charles riesce a passare Fittipaldi ed è penultimo, all’inseguimento di Latifi e Magnussen, con cui battaglia e di cui ha la meglio facilmente. Stroll si accoda a Vettel, ma non riesce a passarlo finendo preda di Gasly, che risale al nono posto. Pierre Gasly si avvicina pericolosamente a Sebastian, con una staccata feroce che gli vale la posizione. La Ferrari numero 5 tenta di reagire per qualche curva, ma poi finisce inevitabilmente staccata negli specchietti retrovisori. Stroll in scia a Vettel, non riesce apparentemente a insidiarlo pesantemente. Leclerc si avvinghia a Russell, per cercare di carpirgli la quattordicesima posizione. Il pilota della Ferrari numero 16 riesce ad attaccare e passare Russell in curva 8, mentre la Ferrari di Vettel deve difendersi dalla Racing Point di Stroll. Il tedesco del Cavallino si ferma al trentaseiesimo giro, rientrando dietro a Russell. Kvyat tenta di attaccare Ocon, Leclerc si avvicina a Kimi Raikkonen. Ricciardo inizia a perdere terreno su Norris, facendo anche uno spiattellamento. Il tasso del miele si ferma al quarantesimo giro, con un pit stop lento, sui tre secondi e mezzo. La Renault dell’australiano rientra davanti all’Alpha Tauri di Gasly, Leclerc azzarda un sorpasso su Raikkonen all’esterno, ma Kimi non ha nessuna voglia di mollare e mantiene traiettoria e posizione. Vettel si avvicina molto a Russell, riuscendo grazie a DRS e scia a passarlo in staccata. L’Alfa Romeo del finlandese riesce a contenere senza enormi difficoltà la Ferrari di Leclerc, con una miglior trazione e motricità fuori dalle curve.

Ultimi dieci giri

Hamilton tenta un riavvicinamento a Bottas, Verstappen continua la sua cavalcata trionfale e solitaria. Ricciardo tiene un gran ritmo, guadagnando oltre un secondo in un giro a Sainz. Leclerc non riesce a passare Raikkonen ma in compenso rimedia una bandiera bianconera per escursioni ripetute oltre il track limit. Il boscaiolo crolla a 12 secondi da Verstappen e vede avvicinarsi molto il compagno di squadra Lewis Hamilton. Giovinazzi attacca Russell, ma non ha la velocità per prenderne la scia. L’italiano dell’Alfa Romeo si avvicina nei tratti veloci ma subisce alquanto in trazione fuori dalle curve lente. Ricciardo riesce a siglare un giro veloce identico a quello di Verstappen. Raikkonen riesce a tener testa senza problemi a Leclerc, girando in un ottimo 1:42. Lewis Hamilton perde terreno nei confronti della RedBull di Albon, avendolo in scia nell’ultimo giro. Alexander non riesce però a passare il sette volte campione del mondo per aggiudicarsi il podio. Ricciardo riesce a fare il giro veloce all’ultima tornata. Dopo una gara condotta in testa in solitaria dalla prima all’ultima curva, Max Verstappen si aggiudica l’ultima gara della stagione 2020.

di Nicolò Canziani

credit foto twitter F1

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