Corinne Clery, ospite di Eleonora Daniele a Storie Italiane su Rai1 è tornata a parlare del suo rapporto con Serena Grandi

Corinne Clery, ospite di Eleonora Daniele a Storie Italiane su Rai1 è tornata a parlare del suo rapporto con la “nemica-amica” Serena Grandi: “Con lei va ad alti e bassi”, ha spiegato l’attrice, “Nell’amicizia, come nell’amore bisogna essere in due e qualche volta non va sempre così, ma penso che lei possa fare la sua vita anche senza di me”. “L’amicizia è una forma di amore”, ha proseguito, “Se uno fa tutto e l’altro niente, dopo un po’ ti stufi. Tutto qua. Niente di grave, ma è un momento in cui devo pensare molto a me, perché è tutta la mia vita, anche se sembra strano perché sono sempre allegra e positiva, che non mi vengono risparmiate alcune difficoltà, come a tutte noi donne”, ha spiegato.

La Clery ha ripercorso i grandi dolori che hanno segnato la sua vita, dalla scomparsa dell’amata mamma, morta a soli 55 anni a causa di un tumore al seno, alla rottura del rapporto con suo figlio, “Una scelta maturata nel tempo, non facile, ma salvavita”. Poi, ricordando la morte del suo grande amore Beppe Ercole, è tornata sull’amicizia con Serena Grandi: “Quando ho conosciuto Giuseppe loro erano separati da due anni, lei stava con un altro ragazzo. Non avevo il numero di Serena, eravamo conoscenti ma non amiche. L’ho chiamata dopo tre giorni che stavo con Giuseppe e le ho detto che mi ero innamorata di lui, e lei mi ha messo in guardia dicendomi che mi avrebbe fatta soffrire, ma io le ho risposto che ci avrei pensato io. Per un po’ siamo stati una “famiglia allargata”, è andata bene per quattro anni. Poi da un giorno all’altro non mi ha voluto più. Anche dopo il Grande Fratello lei mi ha chiesto di fare pace e io le ho detto che andava bene, perchè non sono una persona rancorosa. Ma come in amore quando le storie finiscono, finiscono, se non hai niente dall’altra parte”.

“Non abbiamo mai vissuto tutti insieme”, ha quindi precisato la Clery, “ma per quattro anni siamo stati molto insieme. Io la andavo a prendere alla stazione quando arrivava da Bologna, il bambino veniva a mangiare a casa nostra quando lei non poteva… Secondo me come dovrebbe essere”, ha raccontato. “Continuo a pensarla così. Ci ho riprovato, e non succede niente, perché non abbiamo litigato, però mi sono allontanata perché ho capito che non ricevevo niente. Io investo me stessa, mi piace essere generosa, ma quando vedo che dall’altra parte non c’è nulla e basta una parolina per far cadere il castello di carte, le carte cascano e mi sono stufata. Non è un problema. Non parlo di Serena in questo caso, ma con la pandemia ho tagliato molti rami secchi”, ha concluso.

(cs)

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