TENNIS – TORNEO DI KITZBUHEL: BERRETTINI CONQUISTA IL TITOLO SUPERANDO 7-5, 6-3 IL FRANCESE GASTON. AD UMAGO LORENZO MUSETTI SI ARRENDE ALL’ARGENTINO CERUNDOLO DOPO TRE SET PER 6-2, 4-6, 6-7

Matteo Berrettini diventa il re della terra battuta regalandosi in terra battuta il secondo torneo consecutivo e realizzando un filotto di dieci successi consecutivi.
Nella finale di Kitzbühel regola in due set (7-5, 6-3) anche il francese Gaston e conclude il torneo con un parziale impressionante di 10 set a zero.

Primo set decisamente equilibrato con i due antagonisti che gestiscono con sufficiente autorità i turni di battuta. Il tie-break sembra la soluzione più logica ma nell’undicesimo gioco Gaston spreca un 40-0 e concede a Berrettini la prima palla break che l’azzurro concretizza con un attacco che costringe il francese ad un errore nel palleggio.
Il tennista transalpino prova a reagire ma nel quinto game Berrettini sale nuovamente in cattedra con un attacco sotto rete e un diritto lungo linea che gli vale il break e il 3-2.
Nei successivi turni di servizio, l’atleta romano controlla il gioco con una alta percentuale di prime palle e sul 5-3 sale 15-40 con Gaston alla battuta.
Basta il primo match point per conquistare il successo con una risposta profonda che provoca l’ennesimo errore dell’avversario.

Amara sconfitta in rimonta invece per Lorenzo Musetti che ad Umago (Croazia) cede il titolo all’argentino Cerundolo per 6-2, 4-6, 6-7, dopo aver sprecato l’occasione di servire per il match nel terzo set.

Primo set completamente dominato dal carrarino che effettua il primo break nel terzo game portandosi sul 4-2. L’argentino commette troppi errori e non riesce a mettere in difficoltà l’azzurro che strappa nuovamente la battuta all’avversario nel settimo game e chiude con un netto 6-2 dando l’impressione di avere in mano la partita.
Nella seconda frazione però Cerundolo prova a reagire, conquistando tre games consecutivi e portandosi sul 3-0.
Musetti però resta concentrato e risponde prontamente con un contro-break che lo porta sul 4-4; gli ultimi giochi sono purtroppo di marca argentina; Cerundolo tiene facilmente il nono game e sulla battuta del toscano forza le risposte, mettendo costantemente sulla difensiva l’azzurro fino al diritto lungolinea con cui pareggia i conti per 6-4.

Il torneo croato viene dunque deciso nel terzo set che si apre con un Cerundolo assolutamente ritrovato che bombarda l’italiano da fondo campo con diritti precisi e angolati. Musetti risponde prontamente ritrovando il rovescio lungolinea e la palla corta con cui difende il servizio.
Emozioni in un lungo terzo game con difese spettacolari di Musetti che però non approfitta di due palle break e si arrende ai diritti e alle palle corte di Cerundolo.
Il carrarino paga lo sforzo e nel gioco successivo si salva con tre prime da un pericoloso 0-30, portandosi sul 2-2.
Nel settimo game Musetti spreca una grande occasione recuperando da 40-0 a 40-40 sulla battuta dell’argentino ma facendosi annullare ben quattro palle break che avrebbero potuto cambiare l’esito della contesa.
Finalmente nel nono gioco l’azzurro riesce a realizzare il break al terzo vantaggio con una risposta di rovescio profonda che induce l’argentino a forzare il diritto in corridoio.
Il toscano va al servizio per chiudere l’incontro ma resta troppo sulla difensiva e scivola sullo 0-30 prima di subire il contro break con uno smash che finisce in rete.
Musetti resta concentrato e si salva sul 5-6 portando la decisione finale al tie-break.
Il carrarino parte bene salendo sul 3-1, ma Cerundolo recupera con un preciso diritto lungolinea sul 3-3.
Gli ultimi punti sono favorevoli al sud-americano che con tre diritti si porta sul 6-3 per chiudere con una precisa volée al terzo match-point.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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