Dopo le impreviste eliminazioni di Milan e Atalanta, anche la Juventus abbandona i sogni di gloria nella Champions League completando la serie nera per i colori italiani in questi playoff.
Terminato a reti bianche il primo tempo, il PSV passa subito in vantaggio nella ripresa con Perisic e, dopo il temporaneo pareggio di Weah, conquista i supplementari con Saibari. Al 97° Flamingo approfitta di una carambola in area bianconera fra Gatti e Di Gregorio e realizza il goal che vale la qualificazione agli ottavi di finale.
Nelle altre sfide della giornata comode qualificazioni per Paris Saint Germain, Borussia Dortmund e Real Madrid.
Significativa la vittoria degli spagnoli campioni in carica che hanno eliminato gli inglesi del Manchester City con un netto 3-0 ribadendo la vittoria dell’andata.
Eroe della giornata il francese Kylian Mbappe autore di una tripletta.
| PARIS ST GERMAIN | BREST | 7-0 |
| PSV EINDHOVEN | JUVENTUS | 3-1 |
| BORUSSIA DORTMUND | SPORTING LISBONA | 0-0 |
| REAL MADRID | MANCHESTER CITY | 3-1 |
PSV Eindhoven – Juventus 3-1 dts
Come era prevedibile la compagine olandese aggredisce immediatamente i bianconeri e cerca subito la rete per pareggiare il doppio confronto, ma la formazione di Thiago Motta supera il momento difficile e cerca di impostare delle buone ripartenze.
Purtroppo arriva l’ennesima “tegola” per la difesa juventina quando Veiga è costretto ad uscire per un problema alla coscia destra. Al suo posto entra Cambiaso con Kelly che diventa centrale al fianco di Gatti.
La partita si concentra soprattutto a centrocampo con azioni estemporanee e qualche conclusione dalla media distanza.
Al 35° Kolo Muani approfitta di un errore di Flamingo, anticipa il portiere Benitez, ma non riesce a controllare la sfera che viene rilanciata dai difensori “orange”.
La ripresa è decisamente più vivace ed emozionante e si apre al 53° con gli olandesi che trovano il goal del vantaggio per merito del solito Perisic; il centrocampista croato riceve da Lang al limite dell’area, controlla e con un diagonale al volo supera Di Gregorio.
Dopo dieci minuti, la Juventus trova il pareggio grazie ad uno spettacolare rasoterra di Weah che recupera una respinta della difesa su un calcio di punizione sulla tre quarti e inventa una conclusione di sinistro che si infila nell’angolino alla destra di Benitez.
Il guardalinee aveva segnalato una posizione irregolare di Kelly sul traversone, ma dopo una revisione al Var, l’arbitro ritiene ininfluente il fuorigioco del difensore juventino e convalida la realizzazione.
I biancorossi locali ovviamente si riportano subito all’attacco, costringendo i bianconeri (questa sera in completo giallo) a chiudersi nella propria metà campo.
Al 73° l’ex interista Perisic (36 anni….) è ancora determinante per i colori olandesi e favorisce con un cross dalla destra la potente conclusione sotto porta di Saibari che insacca sotto la traversa e riporta in vantaggio per 2-1 il PSV Eindhoven.
Motta prova a modificare qualcosa nella sua formazione facendo entrare Yildiz, Savona e Thuram al posto di Koopmeiners, Conceiçao e Locatelli. Forze fresche nella speranza di riequilibrare il punteggio.
Il pubblico olandese del Philips Stadion trascina i propri beniamini che provano a sfruttare il momento positivo.
Al 79° De Jong anticipa Kelly su calcio d’angolo ma indirizza il pallone alto sopra la traversa. Adesso le azioni si alternano da ambo le parti con le due formazioni che vogliono evitare i tempi supplementari.
All’87° ennesimo brivido con Lang che penetra in area, ma la sua conclusione viene parata di piede da Di Gregorio che salva una situazione difficile per la Juventus.
L’arbitro concede un maxi-recupero di sette minuti ed il PSV continua a premere mentre Vlahovic prende il posto di uno stanco Kolo Muani che questa sera non è riuscito ad essere incisivo come in campionato.
La sfida si conclude sul 2-1 per il PSV e dunque diventano necessari i tempi supplementari che la Juventus affronta con giocatori stanchi ed un centrocampo che non riesce a costruire concrete azioni da gioco.
Motta butta nella mischia anche Mbangula che sostituisce uno stanco Cambiaso. Al 92° Saibari si trova davanti al portiere bianconero che esce con giusta scelta di tempo e sventa la minaccia.
La partita si sblocca definitivamente al 97°; la difesa torinese lascia solo Bakayoko che riceve in area e crossa, Gatti e Di Gregorio non controllano e sulla carambola Flamingo realizza da due passi portando il PSV Eindhoven sul 3-1.
La Juventus prova ovviamente un forcing disperato ed al 103° Savona riesce a colpire di testa su cross di Mbangula, ma trova la deviazione di un attento Benitez.
Capovolgimento di fronte e Saibari ha sul piede l’occasione per il definitivo ko, ma Di Gregorio blocca.
Si susseguono le emozioni e proprio al 105° Vlahovic colpisce il palo con una conclusione in scivolata su cross del solito Mbangula.
Il secondo tempo supplementare si apre ovviamente con la formazione di Thiago Motta che si riversa nella metà campo olandese, ma le idee sono troppo confuse.
I giocatori locali ovviamente fanno passare i minuti mentre la Juventus crea qualche mischia nell’area olandese, senza trovare la zampata vincente.
Al 112° Thuram prova una azione personale, entra in area, ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa.
Di Gregorio tiene in vita la Juventus con una uscita miracolosa su Til; l’arbitro Vincic concede ancora tre minuti di recupero, ma il risultato non cambia e i tifosi del PSV possono esultare per una insperata qualificazione agli ottavi di finale dove troveranno l’Inter o l’Arsenal.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus
