Il numero uno al mondo Jannik Sinner apre il suo SLAM sull’erba londinese con una comoda affermazione nel derby contro Luca Nardi, ma il risultato finale di 6-4, 6-3, 6-0 dimostra le difficoltà avute dall’altoatesino nella fase iniziale del match. Nardi salva due palle break nel secondo game ed una sul 4-3, riuscendo a restare “on-serve” fino all’ottavo game, ma sul 5-4 per Sinner, il tennista pesarese si ritrova 15-40. Il primo set-point viene annullato con una chiusura a rete, ma sulla seconda, un diritto in corridoio concede il 6-4 a Jannik. Il campione di San Candido realizza una serie di cinque game consecutivi e parte nel modo migliore anche nel secondo parziale con un break che vale il 4-1. Nardi prova a restare in scia con i turni in battuta, ma non riesce ad impensierire il compagno di nazionale in risposta ed il 6-3 finale è la logica conseguenza. Sinner ormai gioca in scioltezza, mentre Nardi fatica a mantenere il ritmo di inizio partita. Il terzo set è pura accademia con Sinner che realizza subito due break e chiude per 6-0 con un servizio vincente sul quale il pesarese non riesce a rispondere. Fra due giorni sarà in programma il secondo turno con Jannik impegnato contro l’australiano Aleksandar Vukic. R
isultato positivo anche per Lorenzo Sonego che si è imposto facilmente in tre set (6-3, 6-4, 6-2) contro il giovane portoghese Jaime Faria. Il torinese realizza il break decisivo nel sesto gioco del primo set, sfruttando un doppio fallo del lusitano, imponendosi per 6-3. Nel secondo parziale è sempre Lorenzo a gestire il gioco e si porta sul 2-1 e servizio a favore su un diritto errato dell’avversario. Faria prova a restare in scia ed avrebbe anche la palla del 5-5, ma Sonego la annulla con un ace e chiude per 6-4. Ancora più agevole il terzo e ultimo set con il piemontese che sprinta sul 4-2 con un break a zero e completa la pratica con una ace al centro.
Prossimo avversario sarà il ritrovato georgiano Nikoloz Basilashvili che ha eliminato a sorpresa Lorenzo Musetti in quattro set (2-6, 6-4, 5-7, 1-6).
Ieri sono arrivate due amare sconfitte al quinto set per Fognini e Berrettini, ma se il campione ligure ha sorpreso tutti sfiorando l’impresa contro Alcaraz e regalando fiammate da autentico fuoriclasse, il tennista romano ha un po’ deluso le aspettative alzando bandiera bianca di fronte al non irresistibile polacco Kamil Majchrzak. Dopo aver vinto il primo set per 6-4, Matteo ha subito la rimonta perdendo il secondo ed il terzo parziale per 2-6 e 4-6. A nulla è valso allungare la partita con un sofferto 7-5 perché nel quinto set Majchrzak ha trovato maggiori energie chiudendo per 6-3.
Disco rosso anche per Arnaldi (eliminato in tre set da Van de Zandschulp) e per Zeppieri, sconfitto dopo essere stato in vantaggio per due set a zero dal nipponico Shintaro Mochizuki (2-6 3-6 6-3 7-6 (6) 7-5).
In campo femminile Jasmine Paolini ha fatto tremare i propri tifosi perdendo 2-6 il primo set contro la lettone Sevastova, ma nella fase centrale del secondo parziale la lucchese ha cambiato marcia imponendosi nettamente 6-3, 6-2.
Impresa storica invece per Elisabetta Cocciaretto che ha estromesso dal torneo la testa di serie numero 3, Jessica Pegula, con un incredibile 6-2 6-3. La tennista anconetana affronterà nel prossimo turno ancora una statunitense, quella Katie Volynets brava ad eliminare in tre set Tatjana Maria.
di Fulvio Saracco
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