Quando accadono simili tragedie è difficile trovare le parole. L’attaccante del Liverpool e del Portogallo Diogo Jota, 28 anni, e suo fratello André Silva, 26 anni, ex centrocampista del Penafiel, sono morti in un drammatico incidente stradale, forse causato dallo scoppio di uno pneumatico, mentre viaggiavano a bordo di una Lamborghini, che ha preso fuoco dopo l’impatto, lungo il chilometro 65 dell’autostrada A-52, nel comune di Cernadilla, Zamora, in Spagna.
Nato a Massarelos, in Portogallo, nel 1996, Djogo Jota aveva esordito nel Paços de Ferreira, quindi era passato all’Atlético Madrid, poi al Porto, per approdare infine ai Wolverhampton Wanderers, contribuendo al ritorno della squadra inglese in Premier League. Attaccante dalla notevole teccnica e velocità, era stato acquistato dal Liverpool nel 2020 con cui ha vinto due Coppe di Lega, una FA Cup, un Community Shield e la Premier 2025. In Champions League aveva realizzato il gol numero 10.000 nella storia dei Reds e una tripletta contro l’Atalanta.
Con la maglia della Nazionale, il Portogallo, Diogo Jota ha debuttato nel 2019, conquistando due UEFA Nations League, nel 2018-2019 e nel 2024-2025.
L’attaccante del Liverpool si era sposato lo scorso 22 giugno con Rute Cardoso, con la quale ha avuto tre figli.

Prima delle partite dell’Europeo femminile di calcio di giovedì 3 e venerdì 4 luglio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Diogo Jota e di suo fratello André Silva.
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