L’urlo di gioia di tutta l’Italia accoglie il punto finale di Jannik Sinner che consuma la sua splendida “vendetta sportiva” su Carlos Alcaraz e conquista il magnifico trofeo di Wimbledon recuperando un game di svantaggio.
Incredibilmente la storia si ripete, Jannik serve per il match sul 5-4, si porta sul 40-0 e a tutti tornano in mente i tre match point di Parigi. Sul rovescio in rete i fantasmi sembrano materializzarsi, ma questa volta il servizio e’ dell’azzurro e sulla risposta in rete dello spagnolo puo’ esplodere la festa del nostro campione e di tutti noi che lo seguiamo con affetto.
L’avvio della finale e’ piuttosto equilibrato con entrambi gli atleti che si studiano e cercano di trovare il giusto timing sulla palla.
Nel quinto game Sinner recupera un 40-15 e su un errore gratuito dello spagnolo realizza il break. La situazione sembra positiva ma dal 4-2 per l’azzurro il campione iberico riesce a recuperare lo svantaggio salendo sul 5-4. Jannik serve per restare nel set ma sul 30-15 spreca malamente uno schiaffo al volo e sulla seconda palla set si arrende ad uno strepitoso recupero di Alcaraz che vince meritatamente il primo parziale per 6-4.
Anche la seconda frazione inizia bene per il numero uno al mondo che sale 0-40 e strappa per la seconda volta il servizio ad Alcaraz su un errore dello spagnolo.
Sinner soffre ancora alla battuta, salva un pericoloso 30-40 e riesce con attenzione a concretizzare il vantaggio.
Grossi brividi anche nel quarto game nel quale l’italiano sbaglia una incredibile volée sotto rete e spreca tre vantaggi prima di restare on-serve e portarsi sul 3-1.
Sul 4-2 Sinner approfitta di due doppi falli di Alcaraz e da 40-0 si conquista una palla break fondamentale, ma sbaglia una comoda risposta e consente all’iberico di restare in scia. Rispetto alla prima frazione l’italiano reagisce, vince a zero il suo turno di battuta e si porta sul 5-3.
Il campione in carica comunque non si arrende e ritrova la prima di servizio nel momento più delicato, realizzando tre ace e costringendo l’alto Atesino a servire per chiudere il set.
Il decimo gioco e’ da cineteca. Sinner recupera un smorzata con rovescio incrociato e poi chiude con due diritti in recupero (lungo linea il primo, incrocio stretto il secondo) che fanno letteralmente esplodere il centrale di Wimbledon.
Dopo un’ora e mezza i due antagonisti sono in perfetta parità 4-6, 6-4 ed inizia una nuova partita al meglio dei tre set.
Lo spagnolo rischia ancora in avvio del terzo parziale, commette nuovamente due doppi falli, ma sul 15-40 Sinner non trova la risposta e spreca una grossa opportunita’.
Si resta on-serve nei game iniziali con i due giocatori che migliorano la loro percentuale di prime palle.
Il sesto game registra uno spettacolare recupero sotto le gambe di Jannik che però sbaglia un facile smash. Per fortuna l’azzurro resta concentrato e con un ace si porta sul 3-3.
L’equilibrio viene spezzato ancora una volta dal campione di San Candido che risponde da campione e sulla palla break inventa un diritto incrociato sul quale Alcaraz scivola e si consegna alla comoda volee a campo aperto di Sinner.
Ancora una volta il decimo gioco risulta decisivo. Jannik commette un doppio fallo ma con due ace e uno sventaglio centrale di diritto sigilla il 6-4 con il quale ribalta il punteggio e si porta sul 2-1.
Per la quarta volta nella partita e’ l’azzurro a trovare per primo il break con due fantastici rovesci lungo linea che lasciano impietrito il due volte campione in carica e valgono un 2-1 “pesante”.
Sesto game al cardiopalma con l’altoatesino che sul 40-30 trova due righe e un nastro che gli regalano il 4-2. Alcaraz però ha sette vite e con una spettacolare serve and volley mantiene apertissima la partita. Anche Sinner sente la pressione e si ritrova sul 15-40, ma con due incredibili seconde rischiate al massimo riesce a salire sul 5-3.
Alcaraz resiste e costringe l’azzurro a servire per il match sperando di ripetere l’impresa di Parigi, ma questa volta Sinner e’ perfetto, conquista tre match point e sul secondo conquista la storia e diventa il primo italiano a regalarci questo magnifico trofeo.


credit foto Wimbledon
Raggiante e con la coppa in mano, consegnatagli da Sua Altezza Reale la Principessa del Galles Kate Middleton, Jannik racconta la partita dopo i ringraziamenti di rito all’avversario ed al suo team: “Con Carlos abbiamo una splendida rivalità e siamo contenti di regalare queste emozioni al pubblico. Ringrazio i miei genitori e mio fratello che sono qui vicini a me in questo momento. Sono davvero felice di poter stringere questo trofeo che vale davvero doppio dopo la sconfitta subita in Francia. Ho servito bene nell’ultimo game e sono davvero felice di aver gestito bene i nervi in quel momento così delicato. Spero di poter tornare ancora tanti anni in questo torneo perché e’ il sogno di ogni ragazzo poter giocare in questo campo vincere lo slam e’ qualcosa di indescrivibile”.
di Fulvio Saracco
Credit foto X Wimbledon
