Dopo la burrasca societaria che ha portato al licenziamento di Claudio Ranieri, la Roma dimostra sul campo di credere ancora nel quarto posto e si impone per 2-0 sul campo di un Bologna ormai rassegnato ad una anonima stagione di transizione.
Il Parma si garantisce una comoda salvezza superando per 1-0 il Pisa e condannando quasi matematicamente i toscani alla retrocessione.
In serata pareggio a reti bianche fra Verona e Lecce con un goal annullato ai gialloblu allo scadere del recupero.
Risultati della 34° giornata:
Napoli – Cremonese 4-0; Parma – Pisa 1-0; Bologna – Roma 0-2; Hellas Verona – Lecce 0-0.
(domenica)Fiorentina – Sassuolo; Genoa – Como; Torino – Inter; Milan – Juventus
(lunedi)Cagliari – Atalanta; Lazio – Udinese
Classifica dopo gli anticipi della 34° giornata:
78 pti Inter
69 pti Napoli
66 pti Milan
63 pti Juventus
61 pti Roma
58 pti Como
54 pti Atalanta
48 pti Bologna
47 pti Lazio
45 pti Sassuolo
43 pti Udinese
42 pti Parma
40 pti Torino
39 pti Genoa
36 pti Fiorentina
33 pti Cagliari
29 pti Lecce
28 pti Cremonese
19 pti Hellas Verona
18 pti Pisa
Parma – Pisa 1-0
Tre punti fondamentali quelli conquistati dal Parma che, a quattro giornate dal termine, conquista matematicamente la salvezza e condanna praticamente alla retrocessione un Pisa davvero troppo leggero in fase offensiva.
Nonostante il risultato le due squadre si sono affrontate a viso aperto consapevoli dell’importanza di un eventuale successo e non sono mancate occasioni da rete da ambo le parti fin dai primi minuti.
Vural per i nerazzurri e Keita per i ducali scaldano le mani dei portieri avversari.
Intorno alla metà del primo tempo Suzuki commette due incertezze nell’impostazione dal basso e per poco Stojlkovic non riesce ad approfittarne.
Il Pisa è sempre più incisivo, colpisce un palo con il destro di Akinsanmiro e protesta per un presunto fallo di Troilo in area parmense su Stojlkovic.
Nella fase finale della prima frazione si fa nuovamente vedere il Parma che mette paura a Semper con Delprato, ma i toscani proprio al 45° colpiscono il secondo legno con un contropiede di Stojlkovic.
Nella ripresa proseguono le schermaglie fra le due formazioni, ma adesso sono i gialloblu emiliani a rendersi maggiormente pericolosi con Nicolussi Caviglia e Delprato.
La partita sembra avviarsi verso un nulla di fatto, ma all’82° arriva la rete di Elphege che sfrutta un cross di Sorensen, controlla la sfera e supera Semper da distanza ravvicinataregalando al Parma la salvezza matematica.
Bologna – Roma 0-2
Prova di orgoglio per l’undici di Gasperini che risponde a critiche e problemi societari con una convincente vittoria allo stadio Dall’Ara. Tre punti che mantengono i giallorossi in piena zona Champions ed ora la pressione sarà tutta sulle spalle di Milan e Juventus che domani si affronteranno a San Siro.
Il match si decide in pratica nel primo tempo con la Roma che si porta subito in vantaggio grazie al solito Malen che al settimo minuto infila il portiere rossoblu Ravaglia sfruttando la combinazione fra Wesley ed El Aynaoui.
Il Bologna si affida solo ad Orsolini, mentre i capitolini continuano a pungere con Malen e Pisilli che esaltano le doti dell’estremo difensore felsineo.
Nel primo minuto della ripresa arriva comunque il meritato raddoppio degli ospiti sempre sull’asse El Aynaoui e Malen, ma questa volta è l’olandese a vestire i panni di assist-man e consente al centrocampista di mettere al sicuro i tre punti.
Secondo tempo di puro contenimento per la Roma, messa in difficoltà solo dalle estemporanee giocate di Orsolini e la sfida si conclude dopo quattro minuti di recupero.
Hellas Verona – Lecce 0-0
Solo un punto per i salentini al Bentegodi di Verona, che comunque consente agli uomini di Di Francesco di guadagnare un punto sulla Cremonese, mentre gli scaligeri sono virtualmente in serie B perché servirebbero quattro vittorie consecutive evitare la retrocessione.
I gialloblu danno il massimo per congedarsi con un risultato positivo ed al 15° costruiscono una clamorosa occasione con la doppia conclusione di Belghali e Akpa Akpro, ma Falcone si immola e salva il risultato.
Il Lecce appare troppo timoroso e si rende pericoloso solo su un errore di Frese che per poco non consentiva a Pierotti di sorprendere Montipò.
La partita si accende solo nell’ultimo quarto d’ora con il Lecce che prova a conquistare la vittoria con Banda e Cheddira, ma il portiere scaligero respinge.
L’ultimo brivido arriva al 95° ed avrebbe potuto riaprire il discorso salvezza.
Da una punizione sulla tre quarti offensiva Falcone sembra uscire a vuoto ed Edmundsson di testa mette in rete. La gioia dei tifosi gialloblu dura solo pochi istanti perché il Var richiama l’arbitro Massa ravvisando un fallo del giocatore veronese sul portiere leccese. In pratica il gomito di Edmundsson sposta il braccio destro di Falcone impedendogli di bloccare la sfera.
Un pareggio che in pratica condanna il Verona alla retrocessione, mentre il Lecce conquista un punto di vantaggio sulla Cremonese che potrebbe anche risultare decisivo.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
